Dolomiti FriulaneLe Dolomiti Friulane, in provincia di Pordenone, saranno protagoniste del Giro d’Italia 2014. Il comprensorio è partner ufficiale del 97° Giro e il 31 maggio sarà teatro della penultima tappa «Maniago-Monte Zoncolan», che partirà dalla scenografica piazza di Maniago, la capitale italiana dei coltelli, e si chiuderà con la mitica salita dello Zoncolan, un must per il ciclismo mondiale


•• Sarà una delle sfide più appassionanti, quella che vedrà le Dolomiti Friulane teatro della penultima tappa del Giro d’Italia il prossimo 31 maggio. Con 167 km di alta montagna, una gara che si preannuncia spettacolare, la tappa consentirà anche di conoscere e scoprire queste montagne incontaminate e bellissime del Friuli Venezia Giulia, dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Selvagge per natura, con un grado di wilderness difficilmente riscontrabile in altre zone dell'arco alpino, hanno paesaggi di rara bellezza. Una montagna vera e intatta che va di pari passo con le antiche e immutate tradizioni locali, il senso dell’ospitalità, i cibi rustici e genuini, le austere architetture in pietra con ballatoi in legno preservate nei secoli dalle genti che abitano queste zone famose per ostinazione e passione.


Monte Zncolan


Per chi è appassionato di ciclismo ed escursionismo in bicicletta e vuole misurarsi sulle strade e i tornanti che hanno visto faticare e vincere campioni del Giro, le Dolomiti Friulane rappresentano una meta inestimabile. La zona è ricca di piste ciclabili attrezzate e moderne e di percorsi dedicati alla specialità della mountain bike. Vi si snodano infatti chilometri e chilometri di strade panoramiche che risalgono le Valli Pordenonesi fino alle vette dolomitiche e piste ciclabili lungo i fiumi della zona pedemontana, conosciuta come la zona dei Magredi: percorsi di vario genere di difficoltà e lunghezza, adatti a soddisfare sia le esigenze dei più sportivi che quelle dei turisti appassionati di due ruote, che amano pedalare però in tutto relax, assaporando paesaggi, scoprendo antichi e caratteristici borghi, sostando in trattorie rustiche e non turistiche per gustare piatti e prodotti tipici.


Dolomiti Friulane


Sulle due ruote si può arrivare ovunque, dalle aspre terre pianeggianti dei Magredi - il termine indica una «terra magra», appunto, cioè arida e povera d’acqua per la presenza ovunque di sassi - solcate dal Tagliamento e dai suoi affluenti alle radure d’alta montagna dominate dalle vette dolomitiche.

In queste terre il ciclismo è una vera, grande passione e di vecchia data, raccontata addirittura in un museo, il Museo del ciclismo di Caneva, realizzato in un edificio voluto dal Comune per raccogliere la grande collezione di Toni Pessot, noto appassionato e amico dei più grandi campioni del ciclismo dal periodo anteriore alla seconda guerra mondiale, fino agli anni Ottanta. Proprio grazie ai continui saliscendi su colli e montagne, Caneva e i suoi dintorni sono uno dei paradisi del ciclismo internazionale, che ospita periodicamente atleti e competizioni di alto livello.


Roberto Mostarda



Per chi vuole informazioni più dettagliate può consultare il sito del comprensorio www.dolomitifriulane.info.




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