energy managerGli sprechi sono la risorsa più inaccettabile che perdiamo. Non fa eccezione lo spreco di energia. Figure professionali impegnate nell’«efficienza» energetica aziendale, possono dare risposte concrete nel capitolo «risparmio». Quanto concrete?  31 milioni di euro in Campania, per esempio…


•• Nome: Energy Manager. «Luogo» e data di nascita: Legge n.10, anno 1991; Professione: ottimizzare il bilancio energetico delle aziende. È nelle mani di questo lungimirante professionista la riuscita di una efficace politica di risparmio energetico aziendale. Lo afferma uno studio recente, che riesce a dare tutto il «peso» che merita, con numeri impressionanti, a questo strategico lavoratore.

L’indagine ha riguardato i consumi medi in kWh per edifici ed illuminazione pubblica dei comuni campani aventi una popolazione maggiore di 10mila abitanti. Risultato: se i comuni usufruissero della figura dell’Energy Manager andrebbero a risparmiare 31 milioni di euro, nonché ad evitare l’emissione di ben 134 mila tonnellate di CO2.

A questa evidente importante responsabilità nella gestione del risparmio fa da contraltare una realtà poco «consapevole»: circa il 70% dei comuni campani è sprovvista di questa figura high profile. A pagarne le conseguenze anche l’indotto per la creazione di nuovi posti di lavoro in enti pubblici e privati.

Vero è che questo acuto professionista è destinato a «proliferare». Infatti, per le aziende usufruire della sua competenza non è più una libera scelta ma un obbligo! Infatti, la figura dell’Energy Manager - introdotta come dicevamo dalla legge n.10/91 e il cui ruolo è analizzare e rendere più efficiente il bilancio energetico delle aziende sia pubbliche che private - come anche quella dell’Esperto in gestione dell’energia - (nato con Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n. 115, art. 16) - è divenuta obbligatoria all’interno delle aziende. Si tratta infatti di tecnici altamente qualificati il cui operato è di fondamentale importanza, in quanto si inserisce in modo perfetto nell’attuale politica adottata di «spending review».

L’occasione fa l’uomo… Energy Manager!

La possibilità di specializzarsi ed aggiornarsi in merito, la offre l’ANEA, Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, in collaborazione con ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e FIRE, Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, che organizzano a Napoli, dal 13 al 17 ottobre, il Corso di formazione e aggiornamento professionale per Energy Manager e per Esperti in Gestione dell’energia (settore civile, Pubblica Amministrazione e professionisti).

Il corso multidisciplinare della durata di 40 ore, rivolto a diplomati e laureati aventi un’adeguata formazione tecnico-scientifica, ha come obiettivo quello di fornire ulteriori strumenti agli operatori del settore energetico, al fine di perfezionare le tecniche in termini di risparmio energetico. I temi trattati riguarderanno: la corretta gestione dei consumi, l’interazione con l’ambiente, nonché le normative in campo energetico e ambientale, fino ad affrontare le leggi tecniche e i meccanismi di incentivazione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.

Tecnici specializzati, docenti universitari, rappresentanti dell’ENEA e della FIRE terranno le lezioni che avranno luogo presso l’hotel Oriente dalle 9.00 alle 18.30, e attribuiranno 24 crediti formativi professionali agli iscritti al Collegio dei periti.


Roberta Di Giuli
[8 Ott 2014]
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