Accordo Cocacola e WWF

II due colossi ampliano la loro partnership globale a favore di acqua, clima, packaging e agricoltura fino al 2020. 300 i partner coinvolti in 200 Paesi

 

•• Utilizzo sostenibile di acqua, energia ed imballaggi, oltre che sostenibilità nell’approvvigionamento delle risorse agricole da qui al 2020. Questi gli obiettivi a cui punta la nuova partnership tra The Coca-Cola Company e il World Wildlife Fund (WWF), che, nata ormai dieci anni fa, rinnova l’impegno di migliorare il sistema di gestione ambientale del colosso americano.

Quindi, insieme verso nuovi ambiziosi traguardi di sostenibilità, che promuovano l’importanza della salvaguardia della natura nei processi decisionali, inducendo così i partner più influenti, circa 300, a intervenire per trovare insieme delle soluzioni alle sfide ambientali globali.

“In Coca-Cola, la collaborazione con partner diversi per affrontare sfide ambientali che ci riguardano tutti da vicino e per gestire in modo responsabile le risorse del Pianeta è un impegno sentito e profondo”, ha affermato Muhtar Kent, Chairman e Chief Executive Officer di The Coca-Cola Company. “In questo nostro mondo, in cui lo sfruttamento delle risorse e la domanda di cibo e acqua a livello globale non cessano di aumentare, siamo chiamati a ricercare soluzioni in grado di creare benefici tanto al commercio, quanto alle comunità e alla natura. La collaborazione con il WWF rappresenta per noi un richiamo continuo ad ampliare i nostri programmi di sostenibilità; aggiungo che le competenze del WWF non potranno che essere determinanti per il raggiungimento dei nostri obiettivi ambientali, alcuni dei quali sono stati stabiliti grazie all'aiuto dell'associazione”.

“Assistiamo oggi in tutto il mondo a una domanda di risorse naturali senza precedenti. Continuare a produrre come in passato rappresenta un rischio, anche per la redditività aziendale”, ha precisato Carter Roberts, Presidente e CEO del World Wildlife Fund. "Questi problemi possono essere risolti solo lavorando insieme, e il nostro impegno a fianco di Coca-Cola è la prova che collaborare può amplificare e accelerare l’impatto delle nostre azioni”.

 

Questo progetto di sostenibilità da attuarsi entro il 2020 e che coinvolge sia l’Azienda che i suoi quasi 300 partner di imbottigliamento in oltre 200 Paesi, prevede il perseguimento di obiettivi specifici:

1) Incremento dell’efficienza dell’utilizzo dell'acqua del 25%. Coca-Cola incrementerà l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua per litro di prodotto realizzato tramite miglioramenti operativi in tutto il sistema Coca-Cola. Tale obiettivo va ad affiancarsi ai risultati raggiunti tra il 2004 e il 2012.

2) L’impegno a mantenere sistemi di acqua dolce salubri e resilienti. L’ampliamento della partnership tra Coca-Cola e il WWF vedrà aumentare gli sforzi congiunti di conservazione delle acque dolci in 11 regioni chiave di cinque continenti, tra cui i bacini fluviali dell’Amazzonia, del Koshi, del Mekong, del Rio Grande/Bravo, dello Yangtze e dello Zambesi; i bacini artificiali della Grande Barriera Corallina e del Mesoamerican Reef; nonché le regioni chiave dell’Amur-Heilong, delle Foreste Atlantiche e delle Grandi Pianure nordamericane.

3) Riduzione delle emissioni di anidride carbonica delle «bevande chiavi in mano» del 25%. Coca-Cola si impegna a ridurre le emissioni di gas serra lungo l'intera catena del valore, incluse le «carbon footprints» complessive derivanti dai processi di fabbricazione, imballaggio, consegna, refrigerazione e reperimento degli ingredienti.

4) Reperimento responsabile di materiale per il packagingPlantBottle™. Coca-Cola collaborerà con il WWF per valutare le performance sociali e ambientali dei biomateriali in vista di un loro potenziale utilizzo per il packaging Plant Bottle™. Ciò consentirà a Coca-Cola di raggiungere entro il 2020 l’obiettivo previsto di almeno il 30% di bio-materiale in tutte le sue bottiglie di plastica PET.

5) Fonti sostenibili per gli ingredienti agricoli chiave. Coca-Cola si impegna a reperire in modo sostenibile i suoi ingredienti chiave, tra cui la canna e la barbabietola da zucchero, il mais, il tè, il caffè, l’olio di palma, la soia, la polpa e la fibra di carta, le arance. Coca-Cola ha inoltre stabilito delle Linee Guida per l’Agricoltura Sostenibile che questa collaborazione contribuirà a migliorare in tutto il sistema Coca-Cola. Inoltre, Coca-Cola sta anche lavorando per approvvigionamenti sostenibili di limoni, uva, mele e mango.

Oltre agli obiettivi pregressi e a quelli annunciati in collaborazione con il WWF, Coca-Cola ha riaffermato i suoi impegni ambientali riguardanti la ricostituzione delle riserve idriche e il recupero degli imballaggi entro il 2020:

6) Reintegrazione al 100% dell’acqua utilizzata. Coca-Cola reintrodurrà nell’ambiente l’acqua trattata nei suoi processi produttivi, a un livello di qualità tale da consentire la vita acquatica, e ricostituirà le riserve idriche utilizzate per le sue bevande continuando a sostenere nelle comunità coinvolte progetti idrici, con partner in oltre 100 Paesi. A oggi, tale azione ha controbilanciato il 52% circa del volume produttivo attraverso 468 progetti.

7) Raggiungimento di un tasso di recupero pari al 75% di bottiglie e lattine nei mercati sviluppati. Coca-Cola collaborerà con l’industria delle bevande e le organizzazioni locali per determinare le informazioni di riferimento e per incrementare l'attività di recupero e riciclo nei mercati sviluppati. Continuerà inoltre a ridurre la quantità di materiale e di energia utilizzati nei suoi imballaggi e a usare materiali riciclati e rinnovabili.

 

La collaborazione tra i due giganti nasce nel 2007 per conservare e proteggere le risorse idriche di acqua dolce in tutto il mondo, contribuendo al tempo stesso a incrementare l’efficienza delle operazioni globali di Coca-Cola.

A oggi, questa partnership ha permesso il raggiungimento di importanti traguardi, tra cui:

? il miglioramento dell'integrità ecologica di sette dei più importanti bacini di acqua dolce in cinque continenti;

? il conseguente incremento nell’efficienza d’uso dell’acqua da parte del sistema Coca-Cola del 20%;

? una riduzione di 5 milioni di tonnellate metriche di emissioni di CO2 nei cicli produttivi;

? la promozione di pratiche agricole più sostenibili nella catena di fornitura di The Coca-Cola Company.

 

[Redazione PROTECTAweb]
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