premio LeonardoPremiati dal Ministro del MIUR Valeria Fedeli, dal Presidente di Leonardo Giovanni De Gennaro e dall’A.D. Mauro Moretti, i migliori undici progetti high tech


•• Gli autori dei progetti sono stati premiati dal Ministro dell’Università, della Ricerca e dell’Istruzione Valeria Fedeli, dal Presidente di Leonardo Giovanni De Gennaro, e dall’A.D. Mauro Moretti alla presenza, fra gli altri, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Enzo Vecciarelli, del Capo di Stato Maggiore della Marina Valter Girardelli, del Segretario Generale della Difesa Carlo Magrassi, del Presidente del CNR Massimo Inguscio, del Presidente di ENEA Federico Testa e dei rettori dell’Università Luiss di Roma e del Politecnico di Milano Paola Severino e Ferruccio Resta, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni e della ricerca. 

Notevole il successo riscosso dal bando

663 progetti presentati dai dipendenti dell’ormai ex-Finmeccanica da tutte le sedi worldwide, da giovani dottorandi, da neolaureati e da studenti universitari; cinquemila i contatti registrati sul sito del Premio per i Giovani.

I vincitori (fra i quali tre nella categoria «studenti e neolaureati», e tre in quella dei «dottorandi») avranno la possibilità di usufruire di stage formativi all’interno del gruppo Leonardo.

Se si guarda indietro nel tempo, a tutte e 12 le edizioni del Concorso, i partecipanti sono stati 20mila ed i progetti presentati circa 9mila.

L’edizione di quest’anno è stata improntata alla sostenibilità, sia economica e sia ambientale, e si può dire sia stato proprio questo il comune denominatore dei progetti presentati. Tra quelli premiati, una tastiera per Pc in grado di autoalimentarsi reimpiegando l’energia generata dalla pressione dei tasti, elettrodi innovativi che permettono di decuplicare la durata delle batterie di tablet, telefonini e notebook, e robot antropomorfi capaci di eseguire le finiture di precisione nell’ultima fase di produzione dei complessi rotori degli elicotteri.


premio innovazione Leonardo

 

I commenti

Giovanni di Gennaro, Presidente di Leonardo: “Si tratta della prima occasione ufficiale con il nuovo nome e brand Leonardo. Si tratta non soltanto di una novità, ma di un vero progetto di innovazione; vogliamo essere sempre più presenti nel mondo dell’alta tecnologia e sempre più improntati all’etica e alla sostenibilità. L’Italia è uno dei pochi Paesi che soffre della distinzione tra cultura umanistica e tecnologica e in cui la seconda sembra figlia di un dio minore. Con la Buona Scuola abbiamo fatto un salto importante, inserendo la scuola in un pezzo del mondo del lavoro. Ora però, «occorre fare di più», ha tuonato il numero uno di Leonardo. Occorre “creare le condizioni affinché il mondo dell’impresa abbia un ruolo nell’education. Con il Premio Innovazione Leonardo  abbiamo ancora una volta coinvolto i giovani universitari perché è proprio in loro che risiede quell’attitudine visionaria a tratteggiare gli sviluppi futuri, che siano proiezioni lineari delle tendenze oggi in atto o che da esse prendano direzioni divergenti e imprevedibili. Favorire e valorizzare una cultura scientifica del sistema scolastico e rafforzare il dialogo tra il mondo delle imprese e quello accademico sono ulteriori elementi indispensabili che possono fare la differenza nel consolidamento della leadership tecnologica del Paese”.

Valeria Fedeli, Ministro dell’Università, della Ricerca e dell’Istruzione: “Riconoscere il talento dei giovani e dare fiducia alle loro ambizioni, perché da loro dipende il futuro di crescita per l’intero Paese. L’investimento sulle nuove generazioni deve essere sempre più condiviso da tutta la società perché siamo tutti responsabili del mondo del quale oggi poniamo le basi e che vivremo domani. La sfida è unire la cultura umanistica con quella tecnologica e di innovazione; e proprio su questo ci stiamo spendendo tanto come Ministero, ad esempio con la Buona Scuola”.


[Redazione PROTECTAweb]
[26 Gen 2017]





I Vincitori del «Premio Innovazione Leonardo 2016»


Premio per Giovani

Istituito a partire dallo scorso anno, il Premio si rivolge ai giovani studenti delle facoltà scientifiche di tutti gli atenei italiani con lo scopo di valorizzarne il talento e le idee e prepararli al confronto con il mondo dell’impresa. Il concorso ha proposto ai candidati, divisi nelle categorie studenti/neolaureati e dottorandi, l’elaborazione di un progetto innovativo sulle tecnologie del futuro, con riferimento a specifici ambiti di ricerca legati ai settori di business di Leonardo: protezione da minacce mini-micro UAV; abbattimento del rumore acustico, interno ed esterno, nelle piattaforme aeronautiche e terrestri; generazione e storagead elevata efficienza della energia elettrica; innovazione digitale.

1° premio dottorandi

«Integrazione solare-batterie con fotopolimeri» (Federico Bella - Politecnico di Torino-Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia). - Generazione e storage ad elevata efficienza della energia elettrica -. La finalità del progetto è l’utilizzo di materiali innovativi per lo sviluppo di dispositivi che integrano la generazione fotovoltaica con l’immagazzinamento in batterie. Si tratta di particolari polimeri (fotopolimeri) che, a differenza di quelli prodotti con processi industriali ad elevato impatto ambientale - alte temperature, utilizzo di solventi o reagenti chimici - sono invece ottenibili tramite processi che richiedono il solo utilizzo di una sorgente luminosa. Il progetto si rivela quindi molto utile per applicazioni industriali e presta particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica.

2° premio dottorandi

«TIGRE: Tastiera GenerRa Energia» (Arnaud Gigot - Politecnico di Torino - Scienza e Tecnologia dei Materiali). - Generazione e storage ad elevata efficienza della energia elettrica -. Il progetto punta al recupero dell’energia attraverso la conversione dell’energia meccanica utilizzata nella pressione dei tasti di una tastiera per PC, in energia elettrica per applicazioni in un settore di grande diffusione commerciale.  A tale scopo vengono utilizzati trasduttori piezoelettrici, ovvero materiali in grado di generare una differenza di potenziale quando sono soggetti ad una deformazione meccanica. La tastiera è quindi in grado di utilizzare l’energia generata dalla pressione delle dita e reimpiegarla per contribuire alla propria alimentazione.

3° premio dottorandi

Sintesi di materiali nanostrutturati C/Si per elettrodi ottimizzati per batterie al Litio (Marco Natali, Università la Sapienza, Roma - Nanoscienze ed Elettromagnetismo). - Generazione e storage ad elevata efficienza della energia elettrica -.  I limiti di tutti gli apparati elettronici per uso comune che utilizzano batterie al litio, tra cui tablet e telefoni cellulari, è la durata della carica delle batterie. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di elettrodi innovativi realizzati in nanostrutture (strutture caratterizzate da dimensioni estremamente piccole, dell'ordine del nanometro) di carbonio e silicio. L’utilizzo di tali elettrodi, offre enormi vantaggi in termini di conducibilità elettrica e consente alle batterie di avere una maggiore efficienza/durata. Il progetto ha un elevato impatto industriale in relazione alla vastità di campi applicativi delle batterie a litio.

1° premio neolaureati «Convertitore a basse perdite di commutazione per l'alimentazione di motori elettrici trifase ad alta velocità per applicazioni aeronautiche» (Pierluigi Sidella - Politecnico di Bari - Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica) - Generazione e storage ad elevata efficienza della energia elettrica -. Si tratta di un convertitore di potenza elettrica a basse perdite di commutazione alternativo agli inverter con MOSFET in SiC (carburo di silicio) con applicazione multidisciplinare, potenzialmente di grande interesse nel settore «more/all electric aircraft».

2° premio neolaureati

«Ottimizzazione del processo di post machining di parti rotoriche in lega di titanio» (Marco Verrecchia - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale - Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica). - L’Innovazione digitale -. Progetto nel settore della robotica industriale con sviluppo metodologico innovativo e interessante validazione sul campo. Lo studio si basa sulla fattibilità tecnica di un processo relativo alla fase finale delle lavorazioni meccaniche, totalmente automatizzato, mediante l'utilizzo di robot antropomorfi. Questa innovazione porterebbe moltissimi benefici in termini di riduzione della durata della lavorazione, di riduzione dei tempi di giacenza dei pezzi nel magazzino, di miglioramento della qualità di superficie del prodotto e di riduzione/eliminazione dei difetti di lavorazione.

3° premio neolaureati

«Energy Harvesting tramite materiali magnetostrittivi» (Stefano Fabrizio - Università degli Studi del Sannio - Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica). - Generazione e storage ad elevata efficienza della energia elettrica -. Il progetto ha come finalità il recupero in energia elettrica dalla energia meccanica altrimenti dissipata nell’ambiente, attraverso l’uso di materiali magnetostrittivi (materiali la cui magnetizzazione viene modificata in conseguenza di azioni meccaniche, pressione o dilatazioni). Il progetto è particolarmente rilevante per applicazioni attente alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico.

Premio per i dipendenti

Da oltre dieci anni Leonardo premia i progetti innovativi dei dipendenti interni all’azienda in tutto il mondo.

Per il secondo anno i progetti sono divisi in categorie:

Innovazione incrementale, che ha lo scopo di portare un miglioramento a prodotti già esistenti;

Innovazione radicale, in grado cioè di generare nuovi prodotti o di creare opportunità in nuovi mercati per prodotti già esistenti

Categoria Idea, relativa a quei progetti che non hanno una ricaduta sul business nel breve periodo, ma possono garantire vantaggio competitivo nel futuro. A questo si aggiunge il premio per il miglior brevetto.

Categoria Innovazione incrementale

A. Pozzi (SAS)  e G. Barani (EDTN) DSS-IRST: «a new Infrared Search & Track system based on multiple distributed sensors, passive ranging capability and new detection and track processing».

La proposta riguarda un innovativo sistema IRST (Infra Red Search and Track, ovvero un sistema infrarosso passivo, quindi non intercettabile, per l’identificazione e il tracciamento di target(missilistici/navali/aerei) per unità navali che integra più sensori, ognuno dei quali in grado di coprire un determinato angolo di visuale. I sensori, distribuiti lungo il perimetro di una piattaforma, consentono una sorveglianza completa e continua dello spazio aereo intorno ad essa. Il sistema, denominato DSS-IRST (Distributed Sensor System - IRST), permette quindi la sorveglianza costante su tutti i 360° intorno alla nave e la rilevazione immediata della distanza di eventuali minacce, superando così i limiti di una scansione eseguita da un singolo sensore ruotante, quali ad esempio il tempo di aggiornamento delle immagini rilevate.

Categoria Innovazione radicale

A. Genovese (EDTN): «Antenna Bi-Banda X e Ka per Applicazioni Radar».

Oggetto del premio è un’antenna che opera contemporaneamente sui due intervalli di frequenza X e Ka, sviluppata per i sensori Radar dedicati al controllo di sistemi di puntamento navali, che altrimenti utilizzano due antenne separate, una per ciascuna delle due frequenze. L’innovazione consiste principalmente in una configurazione in cui le due frequenze su cui opera il radar sono indirizzate nella stessa direzione attraverso uno specchio dicroico - ovvero in grado di riflettere una frequenza (X) e trasmettere l’altra (Ka) - capace di ottenere prestazioni altamente performanti e riducendo i costi.

Categoria Idea

M. Iannone e E. Vitiello (Velivoli): «Film protettivi in materiale nano-composito con particelle in grafene ad estensione superficiale».

Il progetto innovativo è relativo all’inserimento di particelle in Grafene (foglietti di Carbonio di spessore monoatomico) all’interno della stratificazione delle parti in materiale composito, per il contrasto alla diffusione all’interno delle strutture in materiale composito di sostanze come acqua o solventi organici, che ne diminuiscono le proprietà o ne impediscono l’impiego per applicazioni strutturali.

Miglior brevetto

P. Fantappie (SIS): «Ground station, network and method for a unified ground-to-air and air-to - ground communication  system  operating in VHF data link mode 2».

La soluzione protetta da brevetto permette di integrare ed ottimizzare le differenti reti di telecomunicazione utilizzate dalle società che gestiscono il servizio per il Controllo del Traffico Aereo. Questo significa superare i limiti che finora hanno caratterizzato le telecomunicazioni tra torre di controllo e aeromobile, nel caso in cui queste siano gestite da operatori diversi. Il brevetto, denominato a «Doppio Squitter» (vale a dire doppio linguaggio), permetterà inoltre alle Autorità nazionali (es. ENAV, ecc.) la realizzazione di un'unica rete integrata per l’erogazione di tali servizi alle compagnie aeree. Poiché il nuovo standard di controllo del traffico aereo, entrato in vigore nel 2014 e basato sul protocollo radio denominato VDL2 che prevede anche lo scambio di dati oltre che di comunicazioni vocali, andrà a sostituire il vecchio sistema ACARS nella trasmissione dei messaggi fra aeromobili e torri di controllo, la soluzione Leonardo si candida a divenire un tassello essenziale per l’implementazione industriale di tali servizi e reti.



Share

Noi usiamo i cookie per per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo utilizzate. I cookie essenziali al funzionamento del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, leggi la nostra cookie policy.

Io accetto i cookie di questo sito.