IEAAlla presentazione del World Energy Investment Outlook della IEA, nell’Auditorium Enel, l’AD Francesco Starace ha discusso le prospettive del sistema energetico in Europa e le priorità da adottare


L’Europa necessita di investimenti per oltre duemila miliardi di dollari entro il 2035 per sostituire gli impianti obsoleti e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dall’Unione Europea. Questo lo scenario descritto dal World Energy Investment Outlook, il report della IEA (International Energy Agency) presentato da Fatih Birol, Chief Economist IEA e discusso in una tavola rotonda nell’Auditorium di Enel cui hanno preso parte lo stesso Birol, l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, l’Amministratore Delegato di Edison Bruno Lescoeur e Guido Bortoni, Presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.

L’evento è stato introdotto da Patrizia Grieco, Presidente di Enel, che ha sottolineato come “gli investimenti rappresentano da sempre un fattore cruciale per la crescita economica e lo sviluppo sociale”. “Un quadro normativo del settore chiaro, coerente e stabile è essenziale”, prosegue la Grieco, “per consentire agli operatori di pianificare le strategie e gli investimenti necessari allo sviluppo sostenibile del settore energetico”.

L’energia, un bene prezioso

Francesco Starace ha analizzato la situazione attuale del sistema energetico. “In questo ambito il mondo è diviso in due parti - spiega Starace - una in cui si deve investire per sostituire impianti obsoleti e un’altra dove bisogna costruire nuove centrali per rispondere alla crescente domanda di energia. In questo momento in Europa vi sono due interrogativi: come rispondere alle esigenze ambientali in vista della Direttiva 20/20/20 e quale sistema di mercato debba adottare l’UE. Il continente ha grandi potenzialità di sviluppo, ma finché non si risolveranno questi temi gli investitori aspetteranno. Il mercato unico europeo è una priorità assoluta”.

“Bisogna puntare con decisione su nuove tecnologie ed efficienza. L’ energia - conclude Starace - è un bene prezioso e va gestito in maniera razionale. L’efficienza energetica è una grande opportunità e presenta vantaggi per tutto il sistema: per il pianeta perché riduce le emissioni climalteranti, per l'Europa perché ne limita la dipendenza dall'importazione di materie prime e per i consumatori perché fa diminuire i costi".


Paolo Magnani
[24 Giu 2014]



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