GNL

«GNL come e perché. Infrastruttura e logistica per l’utilizzo diffuso del metano liquefatto» è il titolo dell’incontro che si terrà il 20 marzo a Porto Torres organizzato dal Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, per uno sguardo al futuro, specie in Sardegna, di una risorsa energetica più pulita


•• Prendere atto, fare chiarezza per affilare le armi del rilancio economico. Questa la leva che spinge il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, ad analizzare ed informare tutti i soggetti attivi nelle aree industriali di sua competenza, sugli sviluppi tecnologici e sulle nuove opportunità di sviluppo industriale, con l’obiettivo di rilanciare le attività economiche.

L’attenzione ora è rivolta al grande cavilloso capitolo dell’energia ed in particolare al gas naturale, virtuoso per il suo minore impatto ambientale rispetto ai combustibili fossili, il cui sviluppo mondiale ha favorito la discesa del prezzo e l’utilizzo non più solo per l’alimentazione dei grandi gasdotti e la produzione di elettricità ma anche come combustibile per piccole reti isolate di distribuzione, industrie scollegate dai gasdotti, navi, camion, treni.

In sintesi, dunque, il gas naturale è una risposta a cui bisogna affidarsi. Rendere possibile la «pratica» di questa fonte di energia è la questione all’ordine del giorno dell’incontro previsto per il 20 marzo presso la Sala Congressi Filippo Canu, (Corso Vittorio Emanuele 95) di Porto Torres. Il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, organizzatore dell’evento, lascerà dunque la parola ai rappresentanti dei Ministeri interessati allo sviluppo in Italia della filiera del GNL e ad alcuni tra i massimi esperti di questo tipo di impianti. Sono stati anche invitati rappresentanti delle Istituzioni e delle associazioni imprenditoriali locali.

In Sardegna… via mare

La Sardegna, in merito alla questione energetica, fa spesso storia a sé. Un esempio eloquente è proprio la questione del gas naturale, carta vincente che nella splendida isola mediterranea si tenta di giocare da tempo, ma i risultati tardano a venire. Complice, in questo scorcio di inizio secolo, una crisi economica che ha steso il suo velo di torpore in tutti i settori, togliendo slancio, e prospettive, alle iniziative. Così, alla crisi economica che ha drammaticamente ridotto i consumi energetici dell’Italia e dell’Europa, hanno fatto riscontro ritardi significativi nel progettato gasdotto che avrebbe dovuto portare il gas naturale direttamente dall’Algeria all’Europa, attraverso la Sardegna per approdare in Toscana.

A questa sfida che il momento buio lancia al settore, alcune aziende… energiche ed energetiche, nazionali e internazionali, hanno messo sul tappeto progetti e avviato attività per iniziare ad utilizzare con continuità il gas naturale anche nel Nord della Sardegna, prevedendo di poterlo importare in tempi molto rapidi via nave per poi utilizzare piccoli depositi e autobotti per la sua movimentazione.

La scelta del mare, per quanto riguarda il gas naturale, va in… onda da circa 60 anni, grazie alla tecnologia della liquefazione e della rigassificazione del metano. Oggi, nel Mediterraneo possiamo contare numerosi impianti in funzione, 4 di liquefazione e 11 di rigassificazione, di cui 3 in Italia, che possono fornire gas naturale liquido (GNL) nelle quantità necessarie con piccole imbarcazioni.

Questo oggi. Ma cosa racconterà il futuro in merito a questa possibilità? Saranno gli esperti a rispondere il 20 marzo, moderati da Diego Gavagnin, responsabile scientifico di ConferenzaGNL (www.conferenzagnl.com) iniziativa indipendente che promuove l’uso del metano liquido nei trasporti terrestri, marittimi, ferroviari e negli usi industriali off grid, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento.


Roberta Di Giuli
[13 Mar 2015]


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