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Il Presidente del Consiglio in visita alla centrale Enel di Stillwater, negli Stati Uniti, elogia le eccellenze italiane ed esorta a puntare su tecnologia e ricerca


“Il futuro dell'energia è innanzitutto la tecnologia: investire sulla ricerca, non aver paura del futuro e della scienza. Chi teme la ricerca e l'innovazione è destinato a vivere nella paura. E perdere tutte le sfide del domani”. Nella prima tappa di un viaggio negli Stati Uniti, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha fatto visita alla centrale Enel di Stillwater, in Nevada, accompagnato dall’Amministratore Delegato dell’azienda elettrica Francesco Starace. Si tratta, scrive Renzi sul suo profilo Facebook, “della centrale di energie rinnovabili più innovativa del mondo. Che è italiana, anche se spesso il nostro Paese sembra fare tutto per nascondere le proprie eccellenze. Merito di Enel e Enel Green Power. Con Francesco Starace raccogliamo i frutti di un lavoro lungo anni che ha visto l'azienda italiana diventare una delle principali compagnie del mondo in questo settore”.

Ciclo binario, un primato mondiale

L’impianto di Stillwater è il primo progetto ibrido al mondo di energia rinnovabile che unisce la capacità di generazione continua della geotermia (ciclo binario a media entalpia) con lo sfruttamento dell’energia solare. Per la prima volta, un’unica centrale è in grado di integrare nello stesso sito produttivo 26,4 MW di solare fotovoltaico, 2 MW di solare termico e 33 MW di capacità geotermica. “Si tratta di un trionfo del made in Italy al centro degli Stati Uniti, in una tecnologia nuova, nella quale siamo i migliori al mondo” ha dichiarato Starace in un’intervista al quotidiano La Repubblica. “La centrale di Stillwater ha messo a segno due record. È la più grande della sua tipologia ed è la prima a combinare l'energia geotermica con quella solare, realizzando una simbiosi ricca di potenzialità. Di recente abbiamo aggiunto un terzo elemento: a fianco all'energia geotermica e a quella solare fotovoltaica, dal 2015 c'è un impianto solare termico che aumenta la temperatura dei fluidi geotermici, ottimizzando il rendimento di tutta la centrale”.


Centrale


Per molte generazioni le centrali elettriche - spiega Starace - furono mono-fonte, cioè alimentate da un solo tipo di energia. L’impianto di Stillwater, in cui convivono tre tecnologie, apre enormi opportunità di innovazione e crescita. “Gli americani si sono resi conto che siamo portatori di un know-how avanzatissimo. Per la messa in marcia di Stillwater sono venuti appositamente degli specialisti italiani da Larderello, in Toscana. È un motivo di orgoglio il riconoscimento che in queste tecnologie l'Italia è la pioniera mondiale”.

Nel settore dell’ibrido Enel ha in rampa di lancio diversi progetti. “Qui in Nevada abbiamo costruito due centrali gemelle e una terza nello Utah. Le prossime saranno in Cile, mentre la più grande in assoluto sarà costruita in Germania, nella Bassa Baviera” conclude Starace.

Rinnovabili tricolore

“L'Italia e gli italiani sono capaci di cose meravigliose di cui non parliamo mai o quasi. Il Nevada non è propriamente dietro l'angolo. Ma stiamo andando lì perché vogliamo plasticamente mostrare quanto i nostri ingegneri, i nostri operai, i nostri tecnici, i nostri lavoratori, i nostri geologi siano stimati in tutto il mondo” scrive Renzi. Innovazioni come Stillwater aprono la strada verso la decarbonizzazione totale del sistema energetico, ma il percorso è ancora lungo. “Le rinnovabili vedono l'Italia tra i leader mondiali e ne siamo orgogliosi. Dobbiamo continuare a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni climalteranti, come abbiamo fatto negli ultimi 25 anni. Ma il petrolio e gas naturale serviranno ancora a lungo: non sprecare ciò che abbiamo è il primo comandamento per tutti noi”.


Stillwater

Reti digitali e banda ultralarga

Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi il nostro Paese avrà bisogno dell’apporto di società come Enel, “una grande azienda globale della quale essere orgogliosi, tra le poche multinazionali che hanno la testa e il cuore in Italia. Continueremo a farla crescere, anche attraverso i progetti innovativi della Banda Larga che presenteremo il prossimo 7 aprile” conclude Renzi. L’Azienda elettrica ha infatti di recente annunciato la costituzione di Enel OpEn Fiber, una società con lo scopo di realizzare e gestire infrastrutture in fibra ottica a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale, in linea con gli obiettivi previsti dall’Agenda Digitale Europea e dalla Strategia Italiana per la banda ultralarga. Il Piano prevede investimenti per circa 2,5 miliardi di euro dedicati allo sviluppo della rete ed è aperto alla partecipazione di altri investitori. Il passaggio della fibra attraverso la rete elettrica Enel, che arriva nelle case di oltre 32 milioni di italiani, potrebbe consentire una copertura capillare del territorio a costi competitivi contribuendo a ridurre il ritardo digitale del nostro Paese.


Paolo Magnani
[30 Mar 2016]


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