ITS Energia e AmbienteFormazione d’avanguardia presso l’Istituto tecnico superiore Energia e Ambiente, che inaugura nuovi laboratori ad altissima specializzazione aperti agli studenti e alle PMI del settore. Un’opportunità per i giovani, un’opportunità per le imprese


•• Il settore della green economy è in crescita, e alla crescente domanda di personale qualificato risponde, con qualificata… attenzione, l’Istituto tecnico superiore Energia e Ambiente, che inaugura nuovi laboratori ad altissima specializzazione per studenti e PMI.  Se quindi la domanda cresce, l’Istituto risponde. O meglio continua a rispondere, aggiornando la sua offerta formativa in linea con le esigenze di crescita e innovazione delle piccole e medie imprese, ponendosi come interfaccia tra il mondo industriale che chiede ed il mondo formativo che propone.

L’Istituto è stato tenuto a battesimo nel settembre 2011, con padrini il Miur e la Regione Toscana. L’obiettivo: organizzare corsi biennali sulle fonti rinnovabili di energia e sull’efficienza energetica. Oggi, il giovane diplomato o laureato che intraprende il corso di formazione offerto, esce con la qualifica di tecnico superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici. Una specializzazione in un settore con opportunità occupazionali sul mercato locale, nazionale ed internazionale.

A guidare l’Its toscano, che ha sede a Colle di Val d’Elsa (Siena), c’è una Fondazione di partecipazione che riunisce enti locali, aziende, università, scuole superiori, agenzie formative e ordini professionali di area vasta. La scommessa, per soci fondatori e partner, è chiara: raggiungere un’integrazione vincente tra istruzione, formazione e lavoro, formando «super tecnici» che rispondono al profilo richiesto dalle imprese. Così, tra i soci fondatori, compaiono nomi illustri del settore industriale quali Power-One Italia, società con sede in provincia di Arezzo, di proprietà della omonima multinazionale americana, secondo produttore mondiale di inverter per il fotovoltaico.

5 le aree tematiche formative

ITS Energia e AmbienteIl ruolo di ponte tra la formazione e l’impresa diviene più solido con l’inaugurazione dei nuovi laboratori ad alta specializzazione, funzionali alla formazione degli studenti ma anche a servizio delle PMI del territorio che operano nel settore delle energie rinnovabili. Le strumentazioni di cui sono dotati i nuovi laboratori - finanziati dal Comune di Colle di Val d’Elsa con risorse della Regione Toscana e dalla Fondazione stessa - sono riconducibili a cinque principali aree tematiche formative del corso biennale sui temi dell’uso efficiente dell’energia e della generazione da fonti rinnovabili: elettrotecnica e impiantistica elettrica; misure termotecniche; energia solare termica, fotovoltaica ed eolica; domotica e automazione per il risparmio energetico; simulazione per le energie rinnovabili e di addestramento alla valutazione e certificazione energetica degli edifici.

La strumentazione è stata individuata guardando anche alle esigenze di servizio delle imprese, che saranno parte attiva delle attività di innovazione e trasferimento tecnologico. L’investimento complessivo, tra strumentazioni dei laboratori e informatizzazione delle aule, è di circa 400mila euro. “Gli Its sono una delle maggiori novità nel mondo dell'alta formazione in Italia - commenta Luciano Carapelli, presidente della Fondazione Its Energia e Ambiente - e la Toscana non si è voluta far sfuggire l’occasione di investire in un settore, quello dell’efficienza energetica, costruendo un percorso formativo pensato e strutturato con le aziende. Il nostro obiettivo è duplice: creare figure professionali specialistiche, aiutando i giovani a entrare nel mondo del lavoro e favorire il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese del territorio. Con la realizzazione dei nuovi laboratori, saremo in grado di assicurare ancor di più alle imprese servizi e opportunità di innovazione”.

Il percorso formativo e il profilo professionale

ITS Energia e AmbienteIl corso prevede 2.000 ore di lezione articolate su quattro semestri, con didattica in aula, attività di laboratorio, formazione a distanza, stage aziendali professionalizzanti in Italia e all’estero, seminari e incontri con rappresentanti del mondo imprenditoriale e del settore energetico. I docenti provengono, in larga parte, dal mondo delle aziende e delle professioni e questo permette di integrare la formazione con le realtà produttive.

Al termine del corso, il Tecnico superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici sarà in grado di individuare i fabbisogni energetici; applicare la normativa energetica ed espletare le procedure per l'accesso ai finanziamenti; definire la fattibilità di un intervento anche attraverso strumenti di analisi economica; monitorare ed elaborare dati sulle prestazioni energetiche di impianti e/o strutture di produzione; valutare l'impatto ambientale dei sistemi energetici; scegliere e applicare tecnologie innovative dell'impiantistica e dei materiali utilizzati; applicare le normative su sicurezza, qualità e ambiente e valutare il bilancio costi/benefici delle scelte operate.

È nato, in sostanza, un «green manager», in grado di competere sul mercato, con focus specifico sull’ottimizzazione dei consumi energetici e la generazione di energia da fonti rinnovabili.

 

Roberta Di Giuli
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