Toyota i-Road

La Casa giapponese presenta il prototipo «Toyota i-Road» in occasione della kermesse CEATEC 2013. Soluzioni d’avanguardia con spirito ecologista

 

•• Non solo auto. Per Toyota, essere un costruttore significa creare quello che nella mobilità non esiste ancora, ma di cui si sente il bisogno. Partendo da questo punto di vista, il colosso giapponese ha sviluppato, negli ultimi anni, il sistema di trasporto urbano «Ha:mo». Questa piattaforma di interventi, ideata e coordinata dal Centro Studi di Toyota Motor Corporation (TMC), è in fase avanzata di collaudo all’interno di Toyota City, nella Prefettura di Aichi.

«Ha:mo» è studiato per offrire una perfetta integrazione tra mobilità individuale e trasporto pubblico ed include, oltre ad «Ha:mo Ride» (un servizio di car sharing con veicoli elettrici compatti per le brevi distanze), anche un servizio informativo per il calcolo del percorso ottimale, che considera tanto le condizioni del traffico, quanto il livello totale di emissioni inquinanti, al fine di offrire agli utenti la soluzione più comoda ed ecologica per raggiungere la destinazione desiderata.

Il mezzo giusto per un sistema avanzato

La notizia è che TMC ha annunciato, a partire dallo scorso 1° ottobre, l’estensione del sistema. E la novità, presentata a Chiba al salone CEATEC 2013 (Cutting-edge IT & Electronics Comprehensive Exhibition) è il nuovo prototipo «Toyota i-Road»: un mezzo di trasporto da impiegare all’interno del «sistema Ha:mo»

 

 

Concettualmente, è un veicolo a tre ruote cabinato, stretto e filante (lungo 2.350 mm, alto 1.445 mm e con un passo di 1.700 mm), che svela fin dalla prima occhiata la sua spiccata vocazione cittadina. Dotato di ruote anteriori, e una terza posteriore, ha un’impostazione che richiama la filosofia dei «tre ruote» del gruppo Piaggio (come gli scooter MP3, per intenderci), e allo stesso modo di questi motoveicoli può inclinarsi in curva, esattamente come uno scooter tradizionale. Ma qui la raffinata motorizzazione è totalmente elettrica: la scheda tecnica descrive due motori elettrici (da 2 kW l’uno), alimentati da batterie agli Ioni di litio e in grado di spingere l’«i-Road» alla velocità massima di 45 km/h, con un’autonomia di 50 chilometri in base alle specifiche europee (ovvero, procedendo a una velocità costante pari a 30 km/h). Questo «scooter chiuso» di Toyota - così potremmo definirlo, e nessuno si risentirebbe - pesa 300 chili, svolta su se stesso in sei metri e accoglie due occupanti seduti in tandem. Toyota garantisce la manovrabilità di uno scooter e un piacere di guida senza precedenti: mentre aspettiamo di poterlo testare direttamente, per poterne descrivere le caratteristiche funzionali e il comportamento su strada, illustriamo come cambierà, nel breve termine, il sistema Ha:mo. Dove, nei primi mesi del 2014, saranno introdotte le prime unità del Toyota i-Road.

La gestione di un esercito ecologico!

La flotta di mezzi del sistema Ha:mo comprende, al momento, alcune decine di veicoli elettrici ultracompatti «COMS», prodotti da Toyota Auto Body: si prevede che entro ottobre saranno ben 100 unità. Così come in numero di 100 saranno le biciclette elettriche di Yamaha Motor. Il numero di stazioni di ritiro e riconsegna dei veicoli verrà incrementato fino a raggiungere le 21 postazioni.

Le nuove stazioni verranno realizzate presso le principali fermate dei trasporti pubblici, i centri commerciali e gli uffici TMC presenti a Toyota City, aree in cui si prevede la presenza di un elevato numero di utenti. Proseguirà inoltre l’utilizzo «one-way» dei veicoli tra le diverse stazioni, una delle caratteristiche più apprezzate del sistema Ha:mo Ride, che permette la consegna del veicolo in una stazione diversa da quella di prelievo.

 

 

Per verificare l’efficienza e la fattibilità commerciale del servizio, dal 1° ottobre è stato introdotto un sistema a pagamento basato sui tempi di utilizzo dei veicoli, che però esclude il pagamento di abbonamenti. Per le unità COMS, la tariffa sarà di 200 Yen (1,6 euro circa) per i primi 10 minuti, e di 20 Yen (0,16 euro circa) per ogni minuto aggiuntivo.

Verso la metà di novembre sarà comunque introdotto un sistema di pagamento più articolato, mirato a favorire la distribuzione e la riconsegna dei veicoli in determinate stazioni (quelle con maggior richiesta). Per ottimizzare ulteriormente questo nuovo sistema, saranno analizzate le abitudini di fruizione, e la relazione fra le tariffe praticate e la frequenza di utilizzo.

Novità anche per il servizio informativo Ha:mo: l’aggiunta del servizio informativo «Ha:mo Ride», consentirà al sistema di identificare nuove opzioni di viaggio, ottimizzate a seconda delle esigenze degli utenti.

Sarà inoltre possibile prenotare i veicoli semplicemente accedendo all’applicazione Ha:mo Ride del proprio smartphone.

Per migliorare il servizio di autobus, verrà implementato un nuovo sistema di gestione della mobilità sviluppato da Hitachi Ltd., che consentirà agli utenti un comodo accesso alle tabelle orarie, e alle tratte operate dalle diverse compagnie di trasporto pubblico.

Il servizio continuerà ad essere sviluppato per diventare un vero e proprio portale informativo sul traffico, con nuove funzioni e informazioni (notifiche push sulle condizioni del traffico, informazioni sui tragitti, previsioni settimanali sul traffico).

 

Paolo Pauletta
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