di Patrizia Sala • L’impegno a favore dell’ambiente di Peugeot nei prossimi anni sarà a 360°: passerà da soluzioni di «rottura» come la commercializzazione a fine 2010 della iOn, vettura elettrica a quattro posti, al lancio, nel corso del 2011, della tecnologia e-HDi e della 3008 Hybrid4 (Ibrido Diesel HDi)

 

La sfida ambientale di Peugeot inizierà, a fine 2010, con la commercializzazione di iOn, vettura 100% elettrica.

Con iOn, Peugeot integra l’offerta automobilistica della sua gamma proponendo una soluzione di mobilità urbana zero emissioni a una clientela di privati, professionisti e amministrazioni.

La magia dell’elettricità è: zero emissioni e zero CO2, un livello acustico esterno limitato al rumore di rotolamento degli pneumatici, caratteristiche ideali per la circolazione negli agglomerati urbani.

Grazie alla sua straordinaria abitabilità permette a quattro adulti di prendere comodamente posto a bordo. La sua compattezza - 3 ,48 m di lunghezza e 1, 47 m di larghezza - il suo straordinario raggio di sterzata di 4,50 m e il servosterzo elettrico la rendono davvero agile. Si intrufola ovunque e trasforma le manovre di parcheggio più delicate in un gioco da ragazzi.

Con un reale brio in partenza, una capacità di accelerazione e una velocità di punta di 130 km/h, è progettata per il traffico urbano delle principali città europee.

iOn non manca di carattere e vivacità: 3,5 secondi per passare da 30 km/h a 60 km/h (in confronto ai 3,9 secondi in terza di una 207 1,6 THP 156 cv). Grazie a un’efficiente gestione dell’energia della sua batteria agli ioni di litio e all’ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, l’autonomia della vettura nel ciclo standard europeo raggiunge i 150 chilometri. Ciò assicura, nell’uso reale, un’autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori a 60 chilometri al giorno.

La ricarica completa della batteria si effettua in 6 ore, collegandosi a una presa di corrente domestica classica. La ricarica rapida, collegandosi a un terminale specifico, consente di ricaricare la batteria al 50% in soli quindici minuti o all’80 % in trenta minuti.

 

«e-HDi»: piacere e prestazioni

Nel 2011 Peugeot introdurrà su larga scala il sistema di micro-ibridazione «e-HDi» che consentirà di mettere il motore in stand-by quando il veicolo si arresta (a un semaforo, negli ingorghi…) e di farlo ripartire istantaneamente. Si tratta di una nuova generazione di Stop&Start che abbina un motore diesel, un alternatore reversibile di seconda generazione, un dispositivo e-booster della batteria e un sistema elettronico di recupero dell'energia in fase di decelerazione. L’alternatore reversibile del sistema e-HDi consente una riaccensione molto più rapida (con una coppia del 50% superiore rispetto a un motorino di avviamento classico) e più silenziosa.

I motori «e-HDi» offrono migliori prestazioni sia in termini di consumi e di emissioni di CO2 (ridotti fino al 15% in condizioni di guida urbana) sia in termini di piacere per il cliente grazie alla riaccensione immediata del motore, senza vibrazioni e rumori.

La nuova Peugeot 508 sarà il modello che inaugurerà la tecnologia e-HDi per il Marchio. Su 508 l’e-HDi sarà associato al motore 1.6 HDi FAP® con cambio robotizzato a 6 rapporti per consentire al maggior numero di clienti di beneficiare della massima riduzione dei consumi.

 

Hybrid4

Nel 2011, il Marchio introdurrà sul mercato il primo veicolo ibrido diesel, la 3008 HYbrid4, equipaggiata con un motore HDi montato sotto il cofano anteriore, per muovere le ruote anteriori, e un motore elettrico posizionato all’altezza del retrotreno, per muovere le altre ruote. Il motore termico diesel sarà un 2 litri HDi FAP® di 120 kW / 163 cv, l’elettrico una potenza massima di 27 kW (37 cv), per una potenza complessiva di 147 kW / 200 cavalli.

 

La 3008 HYbrid4 abbinerà efficienza ambientale e polivalenza di utilizzo. Infatti, potrà funzionare nella sola modalità Diesel (ad esempio nei percorsi extra urbani per sfruttarne l’ottimo rendimento), nella sola modalità elettrica (ad esempio nel traffico cittadino) oppure con tutti i due motori contemporaneamente (garantendo potenza supplementare e 4 ruote motrici).

La tecnologia ibrida diesel permetterà di ottenere eccezionali valori sia in termini di emissioni di CO2 sia di consumi (3,8 l/100 km, 99 grammi di CO2), circa il 35% in meno rispetto ad un veicolo di analoga potenza.

 

Patrizia Sala

Direttore Relazioni Esterne Peugeot Automobili Italia
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