Lubiana mobilità sostenibile

Ma qualche passo avanti si sta facendo in Europa. Razionalizzazione dei flussi di traffico, diminuzione del numero dei mezzi circolanti, miglioramento della viabilità, taglio alle emissioni inquinanti


In una parola la qualità della vita nelle aree urbane nelle quali la mobilità è elemento vitale, ma che va governato nella direzione del miglioramento dell’impiego delle risorse e nella razionalità degli interventi a favore della cittadinanza.

Sono questi i punti di riferimento in base ai quali, lo scorso 25 marzo, l’Unione Europea ha assegnato un riconoscimento per il miglior Piano di mobilità adottato in modo efficace e duraturo. I premi sono andati a Rivas Vaciamadrid in Spagna, e alla capitale slovena, Ljubljana.

A consegnare l’attestato il vice-Presidente della Commissione europea Siim Kallas ed il Commissario Janez Poto?nik, nel corso di una cerimonia svoltasi a Bruxelles.

Il vice-Presidente della Commissione europea responsabile per la mobilità e i trasporti, ha osservato "sono impressionato dalla volontà emersa in tutti i partecipanti finalisti per superare rigidità e divisioni di settore per migliorare i trasporti urbani”. "Se vogliamo affrontare positivamente le sfide alle quali si trovano di fronte le città europee, ha aggiunto Kallas, non possiamo limitare i nostri sforzi al solo settore dei trasporti, ma pensare al sistema che intorno ad essi si muove e che non può essere trascurato". “È per questa ragione, anche, che rafforziamo il nostro sostegno alle azioni coordinate, come l'abbiamo indicato nella nostra recente comunicazione sulla mobilità urbana", ha osservato ancora. La città di Rivas Vaciamadrid -  questa la ragione del riconoscimento - si è distinta per gli sforzi integrati in direzione della mobilità, dell'ambiente naturale, della sicurezza, dell'educazione e della salute, così come per l'azione condotta nel campo della sicurezza stradale. A sua volta, il commissario Poto?nik, membro della Commissione incaricata dell'ambiente naturale, ha dichiarato: "come ogni anno, i finalisti del premio per la settimana della mobilità hanno ampliato l’ambito del loro impegno e delle loro ambizioni in direzione dell'innovazione”.

Qualche cenno sulle città vincitrici

? Rivas Vaciamadrid ha visto aumentare in modo esponenziale e spettacolare la propria popolazione, passando dai 500 abitanti nel 1980 agli 80.000 dell’anno passato. Questa esplosione demografica ha prodotto sfide considerevoli in materia di mobilità urbana. Per limitare gli spostamenti in automobile, l’amministrazione comunale ha avviato programmi che mirano a migliorare la sicurezza stradale riducendo gli eccessi acustici e l'inquinamento atmosferico.



Interventi coordinati con un programma educativo imperniato sulla sicurezza stradale con al centro la scuola e la famiglia.  Il Piano di Vaciamadrid per la mobilità urbana è il frutto di una cooperazione ambiziosa tra i servizi incaricati della mobilità ed i settori dell'ambiente naturale, della sicurezza, dell'educazione e della salute, facilitata dalla creazione di gruppi di lavoro intersettoriale.

? Ljubljana, capitale della Slovenia, una grande città in espansione, ha dimostrato il suo impegno nella cornice della Settimana europea della mobilità mettendo in piedi un vasto programma di attività e di avvenimenti destinati a promuovere gli spostamenti duraturi ed introducendo delle misure permanenti in favore dei trasporti pubblici, dei ciclisti e dei pedoni. La città ha mobilitato una grande diversità di attori, come centri di ricerca, scuole elementari e materne, associazioni sportive e associazioni di cittadini. «L'aria pura, è il tuo affare!», il senso delle campagne avviate contro le emissioni sonore e per la qualità dell'aria. I risultati sono stati evidenti e hanno consentito alla città di ottenere la migliore immagine globale dell'incidenza del traffico motorizzato sulla salute pubblica e la qualità di vita.

L’amministrazione cittadina ha compiuto ricerche sui comportamenti in materia di trasporto e per raccogliere dati sull'utilizzazione della bicicletta. In occasione della giornata senza automobili, Ljubljana ha limitato l'accesso alla via Slovenska, una delle principali arterie cittadine, spesso caratterizzata da un traffico intenso e complesso. Un esperimento in vista della completa pedonalizzazione.

Le altre città finaliste

Östersund e Budapest hanno anch’esse dimostrato il loro impegno in favore della mobilità urbana mettendo a punto programmi e campagne creative ed adottando soluzioni in materia di trasporto.

Il premio per «L'integrazione dei criteri di politica economica, sociale ed ambientalista», ha visto la partecipazione di 21 città. Consiste in un importo di 10.000 euro destinati al sostegno di azioni di sensibilizzazione sul tema della mobilità urbana. La città vincitrice potrà beneficiare dei servizi di una società professionale di produzione per la ripresa di un clip promozionale di tre minuti per valorizzare le sue iniziative e sarà indicata a livello continentale come esempio per le buone pratiche poste in essere.


Roberto Mostarda
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