di Anthony McLooba, Giovanni Notaro • La berlina giapponese, appena eletta «European Car Of The Year 2011», rappresenta la nuova frontiera della mobilità sostenibile e testimonia l’impegno di Nissan per lo sviluppo di tecnologie più rispettose dell’ambiente

 

Il 2010 ha segnato una tappa importante nel percorso evolutivo verso l’automobile che guideremo domani: l’auto elettrica. Un tempo considerata mero esercizio tecnico e di stile delle Case automobilistiche, e, in tempi recenti, ancora confinata all’asetticità della sperimentazione, oggi questa soluzione è arrivata nel mondo reale. Il suo nome è Nissan LEAF ed è la prima vettura 100% elettrica prodotta per il mercato globale. Il 22 ottobre scorso, infatti, presso lo stabilimento giapponese di Oppama, è iniziata ufficialmente la produzione in serie di questo nuovissimo veicolo a emissioni zero. Nissan LEAF è una vettura elettrica pensata in modo non convenzionale, nella quale il confort si sposa a una concezione completamente nuova di mobilità ecologica in una società sostenibile e ne rappresenta la pratica attuazione: alimentata da batterie agli ioni di litio ad elevata capacità e da un motore elettrico, è altamente ecologica, non emette gas inquinanti e, in più, è riciclabile quasi al 100% grazie ad un progetto pensato e realizzato in chiave ecologica: dal largo uso di materiali riciclati e riciclabili nel ciclo di produzione allo sviluppo di una tecnologia di riciclaggio per le parti ed i componenti specifici di un Electric Vehicle (EV), quali batteria, motore elettrico e inverter. Il progetto Nissan LEAF è nato all’insegna dell’elettrico: la nuova piattaforma EV, appositamente studiata, e la batteria agli ioni di litio compatta garantiscono un abitacolo spazioso, ed una capacità di carico di ben 330 litri. A differenza dei veicoli a benzina, la configurazione piatta e regolare del pianale contribuisce a ridurre la resistenza aerodinamica, quasi fosse un richiamo al fondo piatto di ben diverso uso agonistico. Oltre alla sua speciale piattaforma dedicata, Nissan LEAF offre una linea esterna progettata ad hoc e interni con funzioni e dotazioni all'avanguardia per questi veicoli.

Il test drive

 

L'innovativa Nissan LEAF è progettata per regalare un’«esperienza di guida unica » grazie a prestazioni straordinarie in fatto di accelerazione, silenziosità, stabilità e handling. PROTECTA l’ha provata a Lisbona, meta scelta da Nissan non a caso, dal momento che il Portogallo è il primo Paese europeo nel quale da gennaio 2011 partiranno le consegne della LEAF ai clienti privati. In occasione di questo test drive abbiamo avuto modo di saggiarne le innumerevoli qualità dinamiche, di sicurezza e reattività, «aiutati» dalle condizioni meteorologiche avverse che ci hanno permesso di testare la vettura in situazioni di guida «estreme». Premendo il pulsante di accensione, il quadro strumenti si illumina emettendo un piacevole jingle di benvenuto. 
Per chi proviene dal motore endotermico, in pratica tutti, «mettere in moto» la LEAF è un’esperienza del tutto particolare: il silenzio è assoluto, tanto da far pensare che la vettura sia ancora spenta. All’interno si respira futuro: come la plancia di un’astronave, la strumentazione digitale della LEAF si basa su numerosi indicatori e fornisce selettivamente una mole di informazioni, utile per gestire al meglio l’autonomia della batteria, ma anche per «educare » il pilota ad uno stile di guida più ecologico. L’innovativo sistema telematico e informatico CARWINGS, offre informazioni continue al guidatore, come il livello di carica della batteria e l'autonomia residua, segnalando quando necessario l’ubicazione della più vicina stazione di ricarica. Le informazioni di navigazione vengono aggiornate in tempo reale per fornire a chi guida dati precisi e accurati sulle condizioni del traffico. Altra funzione all'avanguardia è quella che consente di utilizzare un computer o uno smartphone per impostare in remoto le funzioni di carica e monitorare il livello corrente della batteria e la capacità residua. 
È possibile impostare a distanza il climatizzatore della vettura durante la carica, in modo che sia pronta e confortevole al momento dell'uso. Il timer di bordo permette inoltre di pre-impostare la «ricarica » della vettura in modo che abbia inizio di notte, per poter beneficiare delle ridotte tariffe notturne dell'elettricità.  Dal mondo dei videogiochi sembra provenire anche il joystick posizionato al posto del cambio, che permette di cambiare marcia con un semplice movimento del polso. Il primo sistema «shift by-wire» di Nissan offre una sensazione di incredibile leggerezza. Selezionata la posizione «D» e premuto l’acceleratore, Nissan LEAF si rivela immediatamente per quello che effettivamente è: un’auto dalle prestazioni incredibili. Un’accelerazione potente, vivace, energica grazie al suo motore elettrico da 109 cv capace di generare sin dallo start tutti i suoi 280 Nm di coppia, ossia una coppia di valore pari a quello di un normale motore benzina V6 da 2,5 litri. A differenza di un propulsore a ciclo Otto, quello elettrico non genera vibrazioni, un fattore che, grazie all’eccellente isolamento acustico, trasforma la LEAF in un veicolo silenzioso anche quando marcia ad alte velocità, a parte gli inevitabili rumori derivanti dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento dei pneumatici. Nissan LEAF può raggiungere, secondo la Casa giapponese, una velocità massima superiore ai 145 km/h ed accelerare da 0 a 100 km/h in 11,3 secondi. Il baricentro basso, rende la guida fluida e stabile. Nel corso della nostra prova, nonostante la pioggia incessante abbia allagato molte strade rendendole quasi impraticabili alle vetture «tradizionali », la LEAF ha dato prova di essere assai sicura, sgusciando morbida sull’asfalto bagnato. Possiamo quindi sfatare, il preconcetto della poca sicurezza che ruota attorno all’auto elettrica. In fase di sviluppo di Nissan LEAF, infatti, si è pensato di garantire alla vettura una sicurezza a 360°.

 

European Car of the Year 2011

Per la prima volta l’«Auto dell’anno» è elettrica

Il 2010 verrà ricordato nella storia dell’automobile, come l’anno che ha dato inizio ad una nuova era della mobilità: Nissan LEAF, la vettura 100% elettrica, vince il titolo europeo di «Car of the Year 2011». Per la prima volta nei 47 anni di storia di questa competizione, un’auto elettrica riesce a battere 40 veicoli contendenti, tutti alimentati da motori convenzionali, aggiudicandosi il più importante riconoscimento del panorama motoristico europeo. La giuria di «Car of the Year», composta dai 57 più importanti giornalisti provenienti da 23 Paesi europei, ha motivato il premio affermando che Nissan LEAF è un’assoluta novità nel panorama automobilistico in generale e delle auto elettriche in particolare, essendo, di fatto, la prima vettura elettrica mai costruita equiparabile sotto molti aspetti ai veicoli tradizionali. Il prestigioso titolo è un’ulteriore prova che la LEAF, pioniera in materia di emissioni zero, è un concorrente credibile rispetto alle vetture tradizionali in materia di sicurezza, performance, spaziosità e maneggevolezza. Riflette anche il ruolo di Nissan quale marchio innovativo con una chiara visione della mobilità del futuro. Con altri tre veicoli elettrici che saranno lanciati da Nissan, LEAF rappresenta un primo passo significativo verso una mobilità realmente eco-compatibile.

 

 

Ad esempio, nonostante lo sportello sia impermeabile è dotato di una struttura di scolo che ne consente l'apertura anche sotto la pioggia; inoltre in caso di cortocircuito l'alimentazione elettrica viene immediatamente interrotta. La piattaforma, inoltre, è stata progettata in modo tale da fornire alle batterie massima protezione da urti ed agenti atmosferici ed in modo da prevenire cortocircuiti. Ed arriviamo all’autonomia, nota dolente legata all’utilizzo delle auto elettriche: la Casa giapponese dichiara una percorrenza media con un «pieno» di elettricità pari a 175 km, ma va detto che, mai come nel caso del tutto elettrico, l’autonomia è variabile in funzione delle condizioni di impiego della vettura. In autostrada, per esempio, dove l’utilizzo del veicolo a velocità sostenute impedisce la ricarica della batteria attraverso il sistema di frenata rigenerativa di cui Nissan LEAF è dotata, l’autonomia può scendere intorno ai 100 km. Guidando in città a velocità costante, senza appesantire il piede sull’acceleratore o utilizzare l’impianto di condizionamento, la percorrenza media può superare i 200 km. Abbiamo effettuato un primo test su un tratto autostradale a velocità piuttosto elevata, in condizioni di guida normali e senza preoccuparci di non dover spingere troppo il piede sull’acceleratore per risparmiare energia: abbiamo percorso circa 65 km con un’autonomia residua di 59. Un secondo test effettuato in città, attivando la modalità «Eco» e senza utilizzare l’impianto di aria condizionata, ci ha permesso di raggiungere una percorrenza superiore a 180 km. Anche le operazioni di «rifornimento» sono facili e pratiche: 25 minuti di ricarica «rapida» ripristinano fino all’80% della capacità energetica della batteria, mentre servono circa 7-8 ore per la ricarica «completa » attraverso una presa di corrente domestica da 220 volt. E anche sotto l’aspetto dei costi di esercizio la LEAF è molto più vantaggiosa rispetto ad un’auto tradizionale di dimensioni simili: il costo dell’elettricità necessaria per un «pieno» di carburante costa poco più di 2 euro. Sia in città, sia in autostrada, il comportamento dinamico di Nissan LEAF è del tutto particolare: il confort acustico rende la guida piacevole, rilassante e degna di una berlina di segmento ben superiore mentre l’eccellente distribuzione dei pesi, unita ad un brillante spunto in accelerazione, offre ad ogni andatura una reattività ed una maneggevolezza straordinari del tutto inattesi.

 

Le batterie agli ioni di litio ad elevata capacità di Nissan

Le performance del veicolo, i costi e la comodità dell'abitacolo, intesa nel caso specifico come spazio vivibile non sottratto ai passeggeri, sono largamente influenzati dalla batteria. Questa rappresenta il «cuore» del veicolo a emissioni Zero e ne è il compendio tecnologico; gioca un ruolo chiave nello sviluppo e nell’affermazione non solo dei veicoli elettrici, ma anche di quelli ibridi e a celle di combustibile. Nissan lavora dal 1992 allo sviluppo delle batterie agli ioni di litio per i veicoli elettrici, con l’obiettivo principale di ridurne costi e dimensioni, aumentandone al contempo la potenza e la capacità. Nell’aprile 2007 Nissan ha creato una joint venture strategica con NEC e NEC Tokin denominata Automotive Energy Supply Corporation (AESC) finalizzata allo sviluppo e alla produzione di batterie avanzate agli ioni di litio per applicazioni automotive su larga scala. Oggi Nissan è leader nello sviluppo e produzione di batterie laminate a ioni di litio avanzate. La produzione delle batterie dell’AESC è iniziata lo scorso anno nello stabilimento di Zama, in Giappone, con una capacità produttiva a pieno regime di 65.000 unità annue. Ma entro il 2013 Nissan, insieme all’Alleata Renault, inaugurerà altri 4 impianti, aumentando la capacità produttiva complessiva ad oltre 250.000 batterie all’anno. Nissan LEAF impiega una batteria agli ioni di litio a elevata capacità, leggera e compatta, realizzata con celle laminate sottili e compatte, in grado di raddoppiare la densità energetica rispetto a una batteria tradizionale, grazie ad una capacità di 24 kWh e ad una potenza massima di oltre 90 kWh. Questo pacco batteria offre una maggiore capacità di raffreddamento e non ha il cosiddetto «effetto memoria» riuscendo in tal modo a mantenere l’80% della propria capacità anche dopo sei anni di utilizzo. Un pacco batterie è formato da 48 moduli, ognuno composto da 4 celle e ha un peso totale di circa 250 kg. Le singole celle, ovvero le unità di base della batteria, sono disposte secondo una configurazione semplice che consente un'elevata capacità e rende l'alloggiamento pratico e flessibile, mantenendo inalterato il confort dell'abitacolo. Grazie alla loro superficie estesa e all'eccellente capacità di raffreddamento, le celle laminate sono sinonimo di stabilità in svariati contesti di guida. Inoltre la struttura meno complessa dei componenti impatta positivamente sulla riduzione dei costi. Il manganese utilizzato per gli elettrodi positivi è una risorsa che abbonda in natura e presenta una struttura stabile a spinello, due fattori che rappresentano una garanzia di prezzi contenuti ed elevata affidabilità. Il pacco batterie è alloggiato sotto il pianale, al centro della scocca, una disposizione che abbassa il baricentro ed assicura una distribuzione perfetta del peso. La maggiore rigidità della scocca che ne deriva contribuisce a migliorare la reattività.

Acquistare una Nissan LEAF

Esistono più modi per usufruire di una LEAF: l'acquisto vero e proprio, un programma di affitto personalizzato (PCP: Personal Contract Purchase) con più opzioni a fine locazione, oppure mediante un innovativo pacchetto di mobilità elettrica:

1) Acquisto vero e proprio. Come sempre, il prezzo di vendita varia da Paese a Paese e quello stabilito per il nostro mercato non è stato ancora comunicato; tuttavia nei Paesi europei, nei quali è già iniziata la commercializzazione, LEAF è offerta a circa 35.000 euro batteria inclusa, valore che in alcuni mercati può scendere intorno ai 30.000 grazie agli incentivi statali all’acquisto. I componenti di serie della berlina del Sol Levante hanno una garanzia di 3 anni o 100.000 km, mentre per i componenti elettrici specifici, tra cui la batteria agli ioni di litio, la garanzia è di 5 anni o 100.000 km.

2) Il programma PCP. L’innovativo programma di acquisto PCP prevede il pagamento di una contenuta quota mensile per la durata di tre anni, a termine periodo, il cliente potrà scegliere tra 3 opzioni: restituire la vettura al concessionario, tenerla versando il cosiddetto «Valore Futuro Garantito» (un importo stabilito all'inizio del contratto) oppure permutare la propria LEAF in cambio di un nuovo EV a condizioni di tutto vantaggio.

3) Pacchetto di mobilità elettrica. L'innovativo pacchetto di mobilità elettrica integrato con il programma PCP, potrà coprire tutti i costi di gestione della vettura, comprendendo assicurazione, spese di assistenza e manutenzione, assistenza stradale, collegamento ai sistemi telematici di bordo di LEAF, accesso gratuito alla rete elettrica pubblica (a seconda del Paese) e persino la possibilità di usufruire di una vettura tradizionale per i viaggi a lunga percorrenza. In questo modo, in base alla quota mensile stabilita, i proprietari di LEAF saranno in grado di calcolare con esattezza i costi di esercizio totali, indipendentemente dai chilometri percorsi ogni mese.

Le consegne di Nissan LEAF sono partite a dicembre in Giappone e Stati Uniti e, nel corso del mese di gennaio, nei primi Paesi europei. Nei prossimi anni, con l’aumento della popolazione residente nelle aree urbane e la crescente domanda di «mobilità» da parte delle economie emergenti (Russia, Brasile, Cina e India), sarà necessario ridurre drasticamente il livello delle emissioni per contenere l’impatto negativo sull’ecosistema globale: auto come la Nissan LEAF possono rappresentare la risposta a queste nuove esigenze stabilendo il punto di equilibrio tra la richiesta di maggiore mobilità e la necessità di un Pianeta più pulito. L’Auto dell’Anno non solo ha aperto un nuovo capitolo nella storia della mobilità, quello delle «emissioni zero», ma ha anche dimostrato a scettici e detrattori che questa specifica tecnologia ha negli ultimi anni percorso assai velocemente la strada che conduce ad un nuovo modo di concepire il trasporto e il rapporto tra uomo e auto. La mobilità elettrica è andata ben oltre la fase dello studio e dei prototipi, diventando oggi un’alternativa reale ed ecologica al motore endotermico tradizionale: Nissan LEAF coniuga positivamente piacere di guida, performance e rispetto per l’ambiente, ed è la testimonianza su strada che per operare scelte eco-sostenibili non è necessario scendere a compromessi in termini di praticità di utilizzo e confort. Rivoluzionaria per concezione e contenuti, ma concreta quanto qualsiasi autovettura «tradizionale», Nissan LEAF abbatte i preconcetti che da sempre dipingono il veicolo elettrico come una city-car, limitata, poco divertente e via dicendo in quanto, al contrario, è spaziosa, scattante, divertente da guidare ed ecologica. In più è ricca di tecnologie che la rendono sotto molti aspetti superiore ad una lussuosa e costosa ammiraglia.

Anthony McLooba, Giovanni Notaro

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