Nissan Green Program 2016

Nel «Rapporto di sostenibilità 2014» il successo produttivo dell’azienda giapponese, impegnata contemporaneamente a raccogliere i frutti di una politica verde perseguita su più fronti


•• Vocazione successo, ma senza rimorsi ambientali! La storia del colosso giapponese scrive un avvincente capitolo di obiettivi perseguiti con talento imprenditoriale e con un cuore decisamente verde. Come? Creare valore economico e favorire lo sviluppo di una società sostenibile attraverso le attività aziendali sono i traguardi puntigliosamente perseguiti dall’azienda e oggi raccontati nel suo «Rapporto di sostenibilità 2014» dove in evidenza risulta la strategia ispirata allo slogan «Arricchire la Vita delle Persone» (Enriching People’s Lives).

Così, nel documento che racconta impegni e prospettive del gigante giapponese, si susseguono i dettagli sulle sue attività di CSR, al fine di incrementare la trasparenza.

Fa il suo esordio la Matrice di materialità, ossia uno strumento ampiamente impiegato dalle grandi aziende e dalle principali agenzie di rating, per valutare l’allineamento degli interessi aziendali e delle attività di CSR di Nissan con il raggiungimento di benefici più ampi per la società.

Otto le strade percorse da Nissan che hanno come comune traguardo la sostenibilità:  ambiente, sicurezza, filantropia, qualità, catena del valore, dipendenti, contributo economico, corporate governance e controllo interno. Il Rapporto include anche la valutazione della CSR aziendale, che analizza i progressi ottenuti in riferimento agli obiettivi annuali e descrive le attività specifiche in ciascuna area.


Nissan e-NV200


Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan, ha commentato: “Per Nissan, l’impegno a favore della sostenibilità è un elemento fondamentale dell’attività aziendale, oltre a costituire un importante motore per l’innovazione. Lavorando per creare le auto del futuro, ci impegniamo nello sviluppo di prodotti che non si limitano a rafforzare i risultati aziendali, ma che apportano un contributo positivo alla società, incrementano la mobilità e contribuiscono alla risoluzione di alcune tra le più importanti sfide ambientali e di sicurezza di oggi.”

Un esempio concreto dell’impegno della grande azienda può essere sintetizzato in un dato: la riduzione del 15,4% delle emissioni di CO2 legate alle attività aziendali globali. Un pregevole impegno perseguito nell’ambito del Nissan Green Program 2016 (NGP2016) che fa registrare risultati eccellenti.

Lotta alle emissioni

Ridurre le emissioni a causa della riduzione della produzione – di episodi di questo tipo in questo momento di difficoltà economica ce ne sono purtroppo numerosissimi -  non rappresenta «virtù ecologica». Ridurre le emissioni in un momento di crescita produttiva… questo sì che racconta talento ambientalista. E proprio questo accade all’azienda giapponese. Nonostante un aumento della produzione di veicoli del 5,1%, Nissan Motor Co nell’anno fiscale 2013, ha ridotto le emissioni di CO2 derivanti dalle attività aziendali a livello globale. Il meno 2,0% di emissioni di anidride carbonica registrato durante l’anno rappresenta una promessa di successo nei confronti dell’obiettivo dell’Azienda di arrivare entro il 2016 a ridurre del 20% le emissioni rispetto al 2005, come stabilito dal Piano d’azione ambientale a medio termine Nissan Green Program 2016 (NGP2016). Nell’ambito del programma, le emissioni di anidride carbonica riconducibili alle attività corporate di Nissan sono già state ridotte del 15,4% (t-CO2/veicolo).


Grafico


Muoversi…. ecologicamente rappresenta un obiettivo che ispira decisamente la produzione Nissan. La vocazione verde prende forma nei modelli di veicoli 100% elettrici a zero emissioni su scala mondiale di cui il gigante dagli occhi a mandorla detiene il primato di produzione a livello mondiale. 120mila Nissan LEAF si aggirano virtuosamente per il mondo mentre l’Azienda sta capitalizzando il suo primato nel settore con il lancio del nuovo e-NV200, un van completamente elettrico, che andrà a integrare il segmento dei veicoli commerciali leggeri.

Contemporaneamente, Nissan sta riducendo l’impatto ambientale delle sue attività aziendali migliorando l’efficienza energetica su ampia scala. L’approvvigionamento energetico è stato dirottato verso fonti più sostenibili, come la biomassa e l’energia solare. In Messico, ad esempio, Nissan usa turbine eoliche per contribuire all’alimentazione dello stabilimento di Aguascalientes. In Giappone, il colosso quadruplicherà la quantità di energia rinnovabile acquistata, attualmente pari a 5.200 MWh, entro l’anno fiscale 2016, attraverso il sistema PPS (Power Producers and Suppliers). Grazie alla deregolamentazione del mercato energetico giapponese, infatti, il sistema PPS ha permesso a nuovi fornitori e operatori energetici di accedere al mercato, tra i quali alcuni produttori che si avvalgono di fonti sostenibili. L’elettricità pulita sarà usata negli impianti produttivi e nei punti vendita dotati di colonnine di ricarica rapida, dove i clienti possono ricaricare le batterie delle loro Nissan LEAF. La ricarica dei veicoli elettrici con energia sostenibile rappresenta per l’Azienda un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una mobilità a «zero emissioni».


Roberta Di Giuli


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