Entro il 2020 un milione di stazioni di ricarica


Mobilità elettrica


•• È tra i principali problemi da risolvere per consentire ai veicoli elettrici di divenire non soltanto di uso comune, ma prevalenti sulle strade all’insegna del risparmio di carburanti e del rispetto dell’ambiente: parliamo delle stazioni di ricarica elettrica. Un nodo necessario da sciogliere in tempi stretti per accompagnare e incentivare a mobilità elettrica


Il mercato statunitense delle stazioni di rifornimento per i veicoli elettrici (EV) di livello 2 crescerà dai 67 milioni di dollari del 2013 a circa 947 al 2020. Una prospettiva che ha catalizzato l’attenzione del Presidente Obama che ha esortato a raggiungere già nel 2015 la cifra di un milione di stazioni sulle strade secondo le indicazioni che vengono da ricerche e studi firmati GlobalData.

Secondo l’ultimo rapporto in materia il mercato globale per le stazioni di rifornimento dei veicoli elettrici crescerà in modo esponenziale da 0,2 miliardi di dollari stimato nel 2014 a 3.5 del 2020. Quello statunitense è attualmente il mercato leader e ha annunciato uno share del 30% del totale di installazioni annuali nel 2013. Inoltre il governo di Washington sta prevedendo un certo numero di incentivi per incoraggiare l’installazione di questi impianti, con una serie di finanziamenti concessi dall’American Recovery and Reinvestment Act (ARRA).

Soffermandosi sulla situazione attuale negli Usa, Sowmyavadhana Srinivasan, analista GlobalData, ha sottolineato che: “Il tasso di credito indicato dal Tesoro nel settore è una delle misure di maggior attrazione per le imprese del settore dell’industria delle energie rinnovabili negli Stati Uniti. Da ARRA arriveranno più di 30 miliardi di dollari di fondi per iniziative in campo energetico, come le fonti smart di energia, le tecniche avanzate di immagazzinamento nelle batterie e le misure di efficienza energetica. Nel 2009 gli Usa hanno destinato un totale di 3.4 miliardi per le Smart Grid Investment Grant and Smart Grid Demonstration programs, per sostenere e accelerare la costruzione di tecnologie e sistemi per smart grid “.

GlobalData prevede un aumento di vendite di accumulatori level 2 residenziali di oltre il 70% delle vendite annuali del 2014, mentre quelli non residenziali conteranno per il restante 30%. Tuttavia, le vendite annuali si incrementeranno entro il 2020 per oltre il 50%.

Da questo quadro emerge, per Srinivasan, che le installazioni di stazioni di rifornimento per il sistema EV cresceranno soprattutto grazie alle scelte governative e pubbliche di investire in questa tecnologia. “Un certo numero di aziende ha già installato questi punti di ricarica e stanno scoprendo che i volumi esistenti non soddisfano ancora la domanda del settore. Con il previsto aumento di acquisti di veicoli elettrici, saranno richiesti più investimenti pubblici nei sistemi di ricarica a livello commerciale e pubblico”, conclude l’analista.

I veicoli elettrici emettono minori quantità di diossido di carbonio che quelli a combustione interna (i veicoli detti ICE) e molti governi hanno già annunciato obiettivi da raggiungere tra il 2015 e il 2020 per ridurre le emissioni nel settore dei trasporti. Il mercato delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici ha prospettive simili in tutto il mondo. Nel Nord America, in Europa, in Asia e nel Pacifico si è ancora in una fase introduttiva ma si prevedono crescite esponenziali nei prossimi anni.


Roberto Mostarda

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