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Hyundai e Linde AG lanciano il primo servizio di condivisione di vetture a idrogeno a livello mondiale, che partirà in Germania e coniugherà riduzione dei consumi e sostenibilità ambientale



Il sistema energetico sta affrontando una vera e propria rivoluzione, che coinvolge necessariamente anche il mondo dei trasporti. Fattori come il crollo del prezzo del petrolio, il record di investimenti nelle rinnovabili, la necessità di abbattere le emissioni di CO2 per combattere il cambiamento climatico e l’evoluzione tecnologica che consente di innovare a costi sempre più bassi stanno modificando in maniera decisiva il paradigma della mobilità. Anche il concetto di automobile di proprietà sta perdendo sempre di più valore. I cittadini non hanno necessità di possedere un veicolo, ma di muoversi in maniera flessibile, comoda e poco costosa. Ciò spiega il grande successo, nelle strade italiane e non solo, di numerosi programmi di car sharing tra cui Enjoy e car2go. 

Mobilità sostenibile e condivisa

Per rispondere all’esigenza di sostenibilità, i team di innovazione di diverse aziende stanno sviluppando sistemi di condivisione di veicoli in grado di abbattere al tempo stesso consumi ed emissioni. A fine 2015 Enel e car2go hanno lanciato a Madrid uno tra i più importanti progetti di car sharing elettrico a livello europeo, con 350 veicoli car2go (che diventeranno presto 500) in condivisione, alimentati da infrastrutture di ricarica Enel. Oggi, la Casa automobilistica coreana Hyundai e Linde AG (azienda tedesca attiva nei gas tecnici) hanno annunciato il lancio imminente di BeeZero, il primo servizio di car sharing a idrogeno al mondo.


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Attivo a Monaco di Baviera, in Germania, a partire dall’estate, BeeZero metterà a disposizione degli utenti 50 Hyundai ix35 Fuel Cell (primo veicolo al mondo alimentato a celle a combustibile) per uso pubblico. Il servizio, gestito da una nuova filiale del Gruppo Linde, si articolerà nel centro di Monaco e in altri quattro quartieri. Sarà possibile anche in questo caso prenotare le vetture online e tramite un’App per smartphone. 

Non solo in città

Hyundai ix35 Fuel Cell, in grado di percorrere circa 600 km con un singolo pieno, è adatta non solo a muoversi in città ma anche per tracciati extraurbani. Ogni spostamento effettuato con BeeZero sarà a zero emissioni, perché l’idrogeno destinato al rifornimento dei veicoli proviene da processi di produzione sostenibili.

Secondo Christian Bruch, membro del comitato esecutivo di Linde AG, “BeeZero unisce due tendenze nel mondo della mobilità in continua crescita: il car sharing e i veicoli a impatto zero. Siamo certi che questo servizio porterà ulteriori vantaggi alla tecnologia delle celle a combustibile e permetterà di raggiungere un bacino di utenti sempre più ampio”.

“La nuova offerta di car sharing BeeZero è un vero e proprio esperimento di mobilità sostenibile”, spiega Thomas A. Schmid, Chief Operating Officer di Hyundai Motor Europe. “Grazie alle Hyundai ix35 Fuel Cell, BeeZero non sarà solo il primo servizio di car sharing con auto a zero emissioni alimentate a idrogeno, ma offrirà anche un trasporto confortevole e affidabile per le esigenze quotidiane del pubblico”. 

Zero emissioni per tutti

Il modello ix35 Fuel Cell di Hyundai è il primo esemplare al mondo di veicolo elettrico alimentato a idrogeno (FCEV), prodotto in serie dal 2013. Con oltre 250 SUV a idrogeno sulle strade europee di 13 paesi, la flotta Hyundai supera quelle di vetture FCEV degli altri produttori.


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Hyundai prosegue nella strada dell’innovazione con il lancio di IONIQ, prototipo mondiale di vettura con disponibilità di tre diverse motorizzazioni elettriche: ibrida, ibrida plug in e 100% elettrica. Un processo che, secondo Schmid, agevolerà la diffusione di veicoli a zero emissioni su larga scala: “Con la ix35 Fuel Cell e i numerosi modelli ibridi e ibridi plug-in venduti in tutto il mondo, Hyundai è pioniere nel settore delle propulsioni elettriche. Grazie al lancio di IONIQ, puntiamo ad essere il primo marchio automobilistico in grado di produrre auto ibride, ibride plug-in, elettriche e FCEV, con il plus di rendere accessibile a chiunque la tecnologia a zero e basse emissioni”.


Paolo Magnani
[14 Apr 2016]


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