CentoStazioni

Con il ritorno in FS della quota del 40% di Centostazioni, si intensifica la strategia mirata a far nascere un network di stazioni ferroviarie hub dell’intermodalità e della mobilità globale terrestre. Le stazioni diventano un elemento innovativo nel territorio, e smettono di essere un mero luogo di arrivo e partenza


•• Centostazioni ritorna alla base. La società del gruppo FS creata per gestire il patrimonio immobiliare delle stazioni ferroviarie italiane è nuovamente, interamente, in capo al Gruppo. Il 40% delle azioni, già posseduto da Archimede 1 (controllata da Save) è stato riacquistato dalle Ferrovie Italiane dello Stato, compiendo così un passo decisivo verso la realizzazione di un network di «Smart Station», destinate a diventare il centro vitale del sistema di infrastrutture e servizi di mobilità integrata, pilastro fondamentale del Piano Industriale 2017-2026.

FS hub dell’intermodalità e della mobilità globale terrestre

Piano finalizzato a far diventare gradualmente FS - anche mediante l’inglobamento di ANAS - il primo operatore italiano della mobilità. L’operazione si è conclusa con la firma dell’accordo, avvenuta il 15 novembre, e comporterà per FS Italiane un esborso di 65,6 milioni di euro. Con la riacquisizione delle quote da Archimede 1 si affina ancora di più la strategia di ridefinizione del ruolo delle stazioni: il pieno controllo di Centostazioni consentirà infatti di realizzare una gestione unitaria del network principale del Gruppo FS, composto di oltre 600 stazioni.

Il percorso è iniziato nel 2016 con la scissione, a giugno, di Grandi Stazioni in GS Rail e GS Retail e la valorizzazione di quest’ultima con la vendita ai privati, avvenuta nel luglio 2016.

L’operazione ha consentito di distinguere in maniera netta le due diverse aree di business - retail e mobilità - ed evitare ogni possibile divergenza di obiettivi.


Centostazioni


Dopo questo ultimo passaggio della riacquisizione da Archimede 1, la prossima fase comporterà la cessione a privati, tramite gara, del ramo «retail» di alcune stazioni del perimetro di Centostazioni: ovvero quegli impianti che, per il numero di passeggeri in transito e per la presenza di spazi a vocazione commerciale, possono diventare anche attrattivi centri per shopping, servizi, intrattenimento.

Le stazioni cessano così di essere un semplice luogo di arrivo e partenza: con la completa gestione del Gruppo FS diventeranno hub intermodali (Terminal bus, Gestione parcheggi, Autonoleggio, Car sharing/bike sharing, ricariche veicoli elettrici), dotati di utili servizi ancillari e di funzioni inedite e innovative: dai temporary office, agli incubatori di start-up. La linea guida è quella di far diventare le vecchie, tradizionali stazioni una sorta di «Smart Station», per la «Smart Life» dei viaggiatori.


Alessandro Ferri
[17 Nov 2016]
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