Mobilità Umbria

Enel, Regione Umbria e tredici Comuni hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per dotare il territorio di innovative infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Una strategia di valorizzazione ambientale di un territorio a forte vocazione turistico-religiosa

 

•• Sarà più verde… il cuore verde d’Italia ora che la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Fulvio Conti, insieme ai sindaci di tredici Comuni umbri - città d’arte e centri storico-religiosi di grande rilievo - hanno sottoscritto un importante protocollo d’intesa sulla mobilità elettrica. Saranno adottate misure strategiche per la promozione e l’incentivazione dell’uso di veicoli ecosostenibili, attraverso la realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici innovativa, sicura e di semplice utilizzo.

 

Mobilità UmbriaEnel metterà sul campo, a disposizione degli Enti coinvolti, le proprie competenze nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative che consentano un uso efficiente dell’energia, attraverso un sistema di infrastrutture intelligenti necessarie per la ricarica dei veicoli elettrici. Insieme ai Comuni, l’Ente individuerà la migliore localizzazione delle infrastrutture.

I Comuni supporteranno il progetto con importanti incentivi quali l’accesso alla zona ZTL, il car sharing, il car rental e le navette elettriche per i turisti, la consegna merci a «zero emissioni» nel centro storico e i parcheggi gratuiti per le vetture elettriche.

La Regione, dal canto suo, coordinerà il progetto, collegando tra loro, grazie alla rete di ricarica di Enel Distribuzione, i vari Comuni coinvolti, valorizzando così in senso eco-sostenibile i circuiti turistico-religiosi, che ogni anno registrano centinaia di migliaia di visitatori.

Insieme, Regione, Enel e Comuni s’impegneranno nell’individuazione di risorse e finanziamenti nazionali e internazionali per lo sviluppo della mobilità elettrica sul territorio.

Una costellazione di stazioni

Mobilità Umbria

Il progetto prevede, in particolare, la realizzazione di una rete di ricarica di 69 stazioni di cui due fast recharge, che si andranno ad aggiungere a quelle già oggi installate a Perugia da Enel: 25 public station in 14 siti cittadini. La mappa dei comuni virtuosi, oltre Perugia, coinvolge: Assisi, Spoleto, Gubbio, Città di Castello, Terni, Narni, Foligno, Todi, Orvieto, Norcia, Cascia e Castiglione del Lago. Qui sarà anche possibile sperimentare la ricarica di imbarcazioni elettriche sul lago.

I Comuni coinvolti nell’iniziativa si trovano mediamente a una distanza di 40 km l’uno dall’altro, quindi un percorso facilmente coperto dall’autonomia dei veicoli elettrici oggi in circolazione. Comunque, la rete di infrastrutture di ricarica a supporto renderà possibili tutti gli spostamenti intercomunali, rendendo «green» i percorsi turistici e culturali lungo la rete viaria regionale.

L’accordo odierno rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una rete per la mobilità a zero impatto ambientale, uno dei pilastri delle città del futuro. Grazie alla collaborazione con la Regione e i Comuni coinvolti, qui in Umbria il futuro si integra con un passato storico importante, le cui bellezze artistiche e culturali, apprezzate in tutto il mondo, potranno essere visitate in modo più ecosostenibile. Un progetto importante, che sottolinea ancora una volta l’impegno del Gruppo Enel nel campo della ricerca e dell’innovazione per la salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio storico e monumentale italiano - ha dichiarato Fulvio Conti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.

 

Questo progetto, così innovativo e «green» - ha sottolineato la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini - ha preso il via già nei mesi scorsi, a testimonianza del fatto che in Umbria è forte la volontà ad innovare e, soprattutto, a mettere in atto azioni concrete tese alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico. Esso, infatti, si inserisce in una strategia regionale che ha voluto e vuole perseguire l’obiettivo del massimo risparmio energetico. Inoltre - ha aggiunto la Presidente - siamo particolarmente concentrati in azioni che consentano una gestione ambientale della mobilità nelle città, che accanto al risparmio di energia consenta anche la diminuzione dell’inquinamento da gas di scarico. Insomma, si tratta di un progetto perfettamente in linea con la vocazione ambientalista della nostra regione. Difesa dell’ambiente e compatibilità ambientale rappresentano ormai gli stessi caratteri identitari della nostra regione”.


Roberta Di Giuli
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