Geodis e Conad, uniti in uno sforzo congiunto per una strategia di logistica sostenibile, lanciano una nuova flotta di camion alimentanti a LNG (Gas Naturale Liquido)

•• Cresce la fiducia verso il Gas Naturale Liquido, come alternativa concreta ai più convenzionali diesel, benzina e GPL. E aumentano, di conseguenza, i veicoli commerciali alimentati con questo carburante. La notizia è che il grande operatore logistico internazionale Geodis (Gruppo SNCF Logistics), quarto in Europa e settimo nel mondo, con 8 miliardi di fatturato nel 2016, sta potenziando la propria flotta con nuovi camion a LNG. E che intende diventare - entro i prossimi tre anni - leader nell’utilizzo di tali veicoli.

L'iniziativa, che rientra nell’ambito di uno sforzo congiunto di Geodis e Conad per migliorare la sostenibilità della supply chain, è del tutto coerente con la «rivoluzione silenziosa» che si sta avverando in Italia. Pochi sanno che il nostro Paese, come già ricordato poche settimane fa sul webmagazine PROTECTAweb (http://www.protectaweb.it/energia/rinnovabili/2763-gas-naturale-liquefatto-litalia-arriva-prima), è all’avanguardia nel recepimento della direttiva comunitaria DAFI, finalizzata a ridurre i costi ambientali dei trasporti. Una posizione di vantaggio che ha portato alla nascita di sinergie positive - e di particolare efficienza - fra attori nella logistica, concretizzatesi recentemente con l’inaugurazione, all’interporto di Padova, della prima stazione di rifornimento pubblica per gli automezzi funzionanti a LNG.

Il progetto di Geodis si iscrive pertanto in questa importante fase di cambiamento, e si armonizza integralmente con la policy istituzionale finalizzata a favorire compensazioni all’investimento iniziale per gli operatori.

In Italia, Geodis ha puntato con decisione verso la soluzione LNG: la nuova flotta in via di costituzione sarà impiegata per gestire i trasporti verso il Centro e Nord Italia dal Parco Logistico di Castel San Giovanni (PC). Il cliente è Conad, seconda catena della distribuzione commerciale in Italia: Andrea Mantelli, responsabile della logistica, sottolinea come l’azienda “sia da sempre molto attenta all’impatto ambientale della propria supply chain: per questo ha incoraggiato Geodis nel voler lavorare congiuntamente su questo importante progetto”.

Il Presidente e AD di Geodis ha dal canto suo ribadito come “l’impiego di LNG nel campo dei trasporti e della logistica sia un trend cruciale nel perseguimento di un ambiente più pulito. E Geodis si sta impegnando ad abbracciare questa tecnologia, così come tendiamo a promuovere e adottare progetti sostenibili, per diventare un punto di riferimento nella logistica”.

La scelta dell’Iveco Stralis Natural Power AS440S40 T/P NP è in un certo senso obbligata: si tratta infatti del primo veicolo alimentato a LNG, progettato per missioni di lunga distanza. Con due serbatoi di LNG della capacità di 540 litri ciascuno, ogni mezzo ha un’autonomia fino a 1.500 km: il che, considerando il numero delle stazioni di rifornimento LNG e la loro distribuzione sul territorio, ne consente concretamente l’impiego nel trasporto di lungo raggio. In confronto alla versione diesel, ogni camion produce il 32% in meno di NOx, il 99% in meno di particolati e fino al 15% in meno di CO2. Anche l’inquinamento acustico risulta inferiore di 3dB(A) rispetto ad un equivalente Euro6.

Alessandro Ferri
[12 Mag 2017]
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