Bio-on, presenta FDM, la nuova business unit impegnata nella realizzazione di nuovi materiali naturali e biodegradabili, destinati all’industria della moda e del lusso
È specializzata nello sviluppo di nuovi materiali ad alta tecnologia destinati all’industria della moda e del lusso, la nuova business unit Fashion Development Material (FDM) voluta da Bio-on, impegnata nel settore della bioplastica di alta qualità. In particolare, i nuovi materiali sono basati sulla bioplastica Minerv PHAs, naturale e biodegradabile al 100%. Vocazione della società, infatti, è identificare processi, tecnologie e brevetti per produrre tessuti, filati, superfici flessibili, pellicole, ecc. in bioplastica che hanno la «capacità» di sostituire i materiali tradizionali, spesso sintetici e inquinanti. Un team dedicato, quindi, svilupperà materiali destinati a ridurre l’inquinamento provocato dalle fibre sintetiche provenienti dall’industria della moda e che, in modo invisibile, vengono rilasciate ad ogni lavaggio finendo nell’ambiente e nei mari. Una risposta ad un fenomeno drammatico paragonabile a quello provocato dalle microperline in plastica utilizzate nei cosmetici e che inquinano mari e fiumi.
Strategia PHAs
Bio-on, per arginare il preoccupante fenomeno, ha sviluppato soluzioni innovative partendo dalla bioplastica PHAs, che nasce da un processo completamente naturale ed è biodegradabile al 100%.
Tutte le bioplastiche Minerv PHAs (poli-idrossi-alcanoati) sono infatti ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari, garantiscono le medesime proprietà termo-meccaniche delle plastiche tradizionali col vantaggio di essere completamente ecosostenibili e al 100% biodegradabili in modo naturale.
Fashion Development Material (FDM) si aggiunge alle 5 business unit che Bio-on ha creato un anno fa: Bio-on Plants; Cosmetic, Nanomedicine & Smart Materials (CNS); Recovery and Fermentation (RAF); Engineering (ENG) e Structural Materials Development (SMD).
[ Roberta Di Giuli ]
