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Imperativo iGuzzini: meno impatto!

La storica azienda marchigiana si affida a Ecolight Servizi per svolgere un’analisi dei suoi prodotti a fine vita ed evidenziare i successivi passi da compiere a favore della sostenibilità. Adottate le migliori strategie, ecco i risultati ottenuti: nuovi imballi con 100% carta e cartone riciclati; solo 8,9% di plastica; ridotto il volume delle confezioni; ridotto del 20% l’uso di plastiche monouso; introduzione di elementi a incastro per agevolare riparazione e disassemblaggio

 

iGuzzini, gruppo internazionale nato nel 1959 dedicato alla ricerca e alla produzione di soluzioni innovative per l’illuminazione, continua ad impegnarsi facendo luce sui percorsi migliori che portino l’azienda a più alti livelli di sostenibilità. Questa volta si tratta di un progetto, avviato con Ecolight Servizi, braccio operativo di Sistema Ecolight –  hub dedicato alla gestione dei rifiuti – che si pone l’obiettivo di implementare soluzioni per ridurre l’impatto sul pianeta di prodotti e imballaggi.

I primi passi del progetto hanno previsto la realizzazione di un’analisi del prodotto a fine vita, evidenziando la fase in cui un apparecchio luminoso diviene rifiuto destinato agli impianti di trattamento. Lo studio, in particolare, ha preso in considerazione tre fasi: analisi del prodotto, modalità di disassemblaggio manuale e bilancio di massa, ovvero l’elenco dei materiali ottenuti da avviare a recupero. Sono state evidenziate alcune aree di miglioramento, tra cui: overpackaging, è stato registrato un eccessivo imballaggio dei prodotti; difficoltà nella separazione di alcuni materiali, come alluminio e plastica, e nello smontaggio di alcuni componenti a causa dell’utilizzo di collanti, e assenza di marcatura su alcune plastiche, elemento che non permetteva una corretta identificazione, quindi un corretto avvio a riciclo.

Sauro Stacchiotti, Costing & Sustainability Senior Manager di iGuzzini ha dichiarato: “Un sistema luminoso, se evoluto e intelligente, riduce il proprio impatto ambientale e contribuisce a migliorare il benessere delle persone. È da questa convinzione che è nato e prosegue il nostro percorso come azienda. Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo compiuti negli anni hanno portato alla realizzazione di soluzioni luminose ad alta innovazione tecnologica per efficienza energetica, durabilità, tecnologie, materiali e processi industriali. La collaborazione con Ecolight Servizi ci è sembrata il giusto proseguimento. Il progetto che abbiamo realizzato insieme ci ha permesso di avvicinarci ancora di più ai nostri obiettivi di sostenibilità a 360 gradi”.

La sostenibilità – ha invece commentato Fabio Bianchi, Amministratore Delegato di Ecolight Servizista sempre di più diventando una leva strategica per le aziende. La tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento e una corretta gestione e smaltimento dei rifiuti sono prerogative imprescindibili per le aziende produttrici così come per i consumatori finali. Il progetto portato avanti da iGuzzini ne è una chiara testimonianza. Come hub di consorzi, con il supporto della nostra società di servizi, ci impegniamo per promuovere le buone pratiche di raccolta e riciclo dei beni e a sostenere le aziende in questo percorso virtuoso che mira a un futuro più sostenibile per tutti”.

iGuzzini: grandi manovre di sostenibilità

Sulla base dei dati ottenuti dall’analisi, iGuzzini ha dunque implementato alcune buone pratiche che si collocano all’interno di un più ampio processo di riorganizzazione green, avviato dall’azienda per dare attuazione alle prescrizioni contenute nel Regolamento Europeo di Ecodesign che stabilisce i requisiti per la progettazione di prodotti improntati alla sostenibilità.

Nello specifico, sono stati introdotti nuovi imballaggi realizzati esclusivamente con carta e cartone riciclati, in sostituzione del polietilene. Grazie a questa variazione, la plastica negli imballaggi rappresenta ora solo l’8,9% del totale. L’uso di plastica, riciclata al 100%, è limitato al sacchetto di protezione del circuito LED del prodotto e a quei casi in cui il peso dell’oggetto richiede una protezione che non può essere garantita da soluzioni alternative. All’interno dell’azienda, si è ottenuta una riduzione del 20% nell’uso di plastica monouso.

I volumi delle confezioni sono stati ridotti e, su richiesta, sono stati introdotti gli imballaggi multipli per ridurre il quantitativo di materiali e pesi e volumi nei trasporti.

In termini di progettazione, l’uso di finiture superficiali che rendevano impossibili la riciclabilità di particolari plastici è diminuito in modo importante grazie allo sviluppo di soluzioni ottiche innovative, che riducono il numero di componenti e portano la quota di materiali riciclabili fino al 100%. Altre intelligenti soluzioni tecniche permettono ora di sostituire accessori con un semplice push&go senza la necessità di utensili facilitando manutenzione, durabilità, riparabilità e smontaggio a fine vita.

Infine, nelle nuove linee guida di progettazione, è stato previsto l’inserimento del simbolo corrispondente sulla plastica utilizzata, per facilitarne il recupero. Questo marchio viene sempre posizionato in parti non visibili, in modo da non compromettere le prestazioni illuminotecniche e il design.

[ Roberta Di Giuli ]

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