Per iniziativa del vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili e del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, prende vita in tutto il mondo una rete di comunità per diffondere il messaggio ecologista enunciato nell’enciclica del Pontefice. Prevista anche la nascita del Centro studi internazionale «Casa Futuro» ad Amatrice
Tradurre in azioni concrete quello che nell’enciclica di Papa Francesco «Laudato si’», pubblicata ormai tre anni fa, risuona come un appello: “Non c’è ecologia senza giustizia e non ci può essere equità in un ambiente degradato”. Diffondere, dunque, quello che rappresenta il messaggio ecologista di Papa Francesco è l’obiettivo delle Comunità «Laudato si’» che prendono vita in questi giorni per iniziativa del vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili e del fondatore di Slow Food Carlo Petrini.
Obiettivi che verranno perseguiti dalla rete “all’interno di un percorso aconfessionale, trasversale e aperto a tutti perché tutti siamo ugualmente fratelli su questa terra, che è la nostra madre”.
Aver messo in stretta connessione il tema della giustizia sociale con il tema dell’ecologia è la grande acquisizione della «Laudato si’»: “A partire da questo principio, lanciamo un appello a tutti gli uomini di buona volontà, credenti e non credenti. Le Comunità Laudato si’ sono lo strumento pratico che da oggi intendiamo proporre a chi vorrà essere della partita”, continua il vescovo di Rieti.
Dall’ecologia alla solidarietà
Attraverso eventi, conferenze, laboratori, corsi, pubblicazioni, scambi e iniziative sul territorio, le Comunità saranno impegnate a diffondere in piena autonomia l’educazione ai temi dell’ecologia integrale, della giustizia sociale e della solidarietà. L’invito alla partecipazione è per il mondo laico come per quello cattolico. Le Comunità potranno formarsi a partire da esperienze già presenti (associazioni, parrocchie, condotte di Slow Food) oppure organizzate allo scopo, sono realtà associative «leggere», non hanno statuti ma si chiede la semplice adozione di alcune linee guida. È importante comunicare la propria adesione all’indirizzo info@comunitalaudatosi.org o al numero telefonico 388.888.1848 per ricevere aggiornamenti, newsletter e supporto. Tutti i dettagli sono sul sito http://comunitalaudatosi.org.
Sono già 10 le Comunità formate in Italia e all’estero, mentre altre 30 sono in fase di realizzazione.
Con i contributi delle diverse Comunità di tutto il mondo, ad Amatrice nascerà un Centro studi internazionale denominato Casa Futuro – Centro Studi Laudato si’, dedicato alle tematiche ambientali e alle loro ricadute sociali: “È l’obiettivo che ci siamo dati per i primi tre anni. Partiamo da una terra ferita dal terremoto, che attende impazientemente di essere non già ricostruita, ma piuttosto rigenerata» aggiunge il vescovo di Rieti.
“Le Comunità condividono un codice etico – conferma Petrini – e un obiettivo materiale che è la realizzazione del Centro studi”.
Allo scopo sarà ristrutturato un edificio, la Casa di accoglienza don Minozzi, capace di ospitare giovani per stage, scuole estive, percorsi di riflessione e scambio, eventi dedicati all’aggregazione e alla formazione. Un progetto reale, che diventa simbolo dell’impegno di un territorio ferito che punta al futuro.
[ Roberta Di Giuli ]
