L’Associazione Assonautica Romana organizza la navigazione del fiume. È l’occasione per porre l’accento sul suo degrado. Una possibile risorsa turistica e ambientale del nostro Paese è divenuta vergognoso esempio di incuria…
•• Il Tevere è un patrimonio in degrado. Testimonianza eclatante dell’incapacità di preservare, saper gestire, valorizzare e «utilizzare» quanto la natura e la storia hanno trasmetto al nostro Paese ingrato. Oggi la navigazione fluviale è preclusa anche ai fini turistici ed è proprio notizia di pochi giorni fa che la società Battelli di Roma non ha riavviato il servizio di navigazione poiché tronchi, plastica e ogni genere di immondizia rendono pericoloso il corso del fiume della Capitale. A Parigi si può navigare sulla Senna, a Londra si può vedere la città sul Tamigi ed a Vienna si può ballare il valzer sul bel Danubio blu oppure raggiungere Bratislava o Budapest.
La manifestazione vuole lanciare un messaggio a tutti gli appassionati e sensibilizzare gli enti pubblici e le amministrazioni coinvolti affinché vengano affrontati i problemi connessi alla navigabilità del Tevere. Assonautica Romana è infatti tra i principali promotori per la realizzazione del Tevere come via prediletta per percorsi ambientali e turistici che dal centro di Roma arrivino fino a Fiumicino e Ostia. Con lo slogan «nuova vita al Tevere» un gruppo di equipaggi partecipanti alla risalita del Tevere si ritroveranno a Fiumicino ed a bordo di gommoni e imbarcazioni effettueranno la navigazione del fiume fino nel cuore di Roma. Poi torneranno a Fiumicino per la consueta manifestazione di chiusura, presso il Cantiere Giada 96.
