PROTECTAweb

Lucca Film Festival (LFF) for Future 2026 e Sofidel

La sostenibilità raccontata nei 10 corti finalisti (su 289 provenienti da tutto il mondo confluiti nella sezione dedicata alla «sostenibilità ambientale e sociale»)

 

Il Lucca Film Festival (LFF) rinnova l’appuntamento con la sostenibilità al cinema: dal 26 settembre al 4 ottobre, la città toscana famosa anche le la sua cinta muraria, ospiterà la quarta edizione di «Lucca Film Festival for Future», concorso dedicato ai cortometraggi che affrontano il tema della sostenibilità ambientale e sociale.

A questa quarta edizione di LFF for Future, riservata a registi e filmmaker di età non superiore a 35 anni, sono state iscritte 289 opere da tutto il mondo dalla cui selezione è emersa la rosa dei dieci corti finalisti, provenienti da Germania, Italia, Danimarca, Hong Kong, Taiwan, Spagna, Canada, Francia e Cina.

Dalla fiction al documentario, passando per l’animazione e le forme sperimentali, le opere offrono una panoramica eterogenea sul tema della sostenibilità, esplorando le sfide ambientali e sociali del nostro tempo.

Il premio nasce grazie alla collaborazione fra LFF e Sofidel, sponsor del Festival nonché azienda tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, nota in particolare per il marchio Regina.

Sarà Donatella Finocchiaro, attrice tra le più intense e riconosciute del panorama italiano contemporaneo, a presiedere la giuria che assegnerà il premio del valore di 1.000 euro al miglior cortometraggio in gara. È giusto in questo contesto sottolineare che il cinema ha sempre costituito per l’attrice uno strumento di racconto civile e sociale, circostanza che testimonia quel particolare tipo di sensibilità che la rende interlocutrice naturale per un concorso che pone al centro dell’obbiettivo la sostenibilità ambientale e umana.

I dieci corti finalisti

I lavori giunti in finale raccontano la sostenibilità secondo aspetti vari e diversificati che caratterizzano sensibilità e approccio al tema tipici di ciascun regista.

Durante il festival, i corti finalisti saranno visibili anche online gratuitamente sulla piattaforma Festival Scope.

L’appuntamento con il Lucca Film Festival For Future – che vede coinvolti nell’organizzazione e nella selezione delle opere finaliste i rappresentanti dei 10 Festival della rete «Film For Our Future» e la rete EURASF, «European Network of Science Communicators, Filmmakers, Film Producers and Festival Organizers» – è un esempio di come la sostenibilità ambientale e sociale permei anche il settore culturale e cinematografico, all’interno del quale tali tematiche hanno attenzione e spazi sempre maggiori: non solo in festival dedicati, ma anche in quelli generalisti come il Lucca Film Festival.

[ Redazione PROTECTAweb ]

Exit mobile version