L’elettricità generata da biomasse e dal sole sosterrà le attività dell’Azienda automobilistica nel Paese del Sol Levante per l’obiettivo: riduzione emissioni
•• Rientra nel Nissan Green Program 2016 – ossia il programma che si prefigge di abbattere le emissioni di CO2 legate alle attività aziendali – l’ultima «trovata» di rispetto ambientale di Nissan Motor Company: Il suo proposito, infatti, è quello di aumentare il ricorso all’energia pulita per le sue attività in Giappone, utilizzando elettricità generata da fonti quali biomasse ed energia solare. L’energia fornita, pari a circa 4.500 kW, sarà impiegata per alimentare i 66 punti vendita gestiti da Kanagawa Nissan Co. Limited nella regione giapponese di Kanto. Per le società di vendita di Nissan in Giappone, l’obiettivo è ridurre le emissioni dell’1% ogni anno (tenendo conto dello spazio calpestabile confrontato rispetto all’anno fiscale 2010).
Proviene da fornitori esterni l’energia fornita da Nissan ai suoi punti vendita nell’ambito del sistema dei PPS (Power Producers and Suppliers), istituito dal Governo nel 2000 per permettere la nascita di nuovi fornitori e distributori di elettricità a seguito della deregolamentazione del mercato energetico giapponese.
A favore dell’ambiente
Altre sei società commerciali Nissan, situate nella regione centrale del Giappone, cominceranno a ricevere energia più pulita direttamente da un altro PPS, sempre con l’obiettivo di ridurre emissioni di CO2 e costi.
Nell’ambito del suo obiettivo di divenire leader delle zero emissioni nel settore automobilistico, Nissan ha avviato anche l’installazione di un crescente numero di stazioni di ricarica rapida per rendere più pratico l’uso dei veicoli elettrici.
