In occasione della giornata Mondiale degli Oceani, MSC Marine Stewardship Council ricorda i 5 motivi per i quali la «pesca sostenibile» significa più vita nell’oceano
Istituita dalle Nazioni Unite nel 2008 la Giornata Mondiale degli Oceani rappresenta un’occasione per rinnovare il nostro impegno a difesa degli oceani, sensibilizzando l’opinione pubblica sulle sfide ambientali che li minacciano e promuovendo azioni concrete per la loro protezione.
Le 5 ragioni per i quali c’è più vita nella pesca sostenibile:
1] Più pesce
Pescare in modo sostenibile significa lasciare in acqua abbastanza pesci affinché la popolazione ittica possa riprodursi, così da avere popolazioni più sane in futuro. La pesca sostenibile si basa su conoscenze scientifiche che, utilizzando dati provenienti da modelli matematici e rilevamenti scientifici, definiscono di quanti pesci è composta una popolazione ittica, la quantità che è possibile pescare e la velocità con la quale si riproducono Queste informazioni vengono quindi utilizzate per determinare quanto si possa pescare senza danneggiare la capacità delle risorse ittiche di rinnovarsi.
2] Più biodiversità
L’oceano è composto da un’immensa variabilità di specie animali e vegetali diverse, dove ognuna svolge un ruolo molto importante: c’è chi produce ossigeno, chi costituisce il nutrimento dei predatori, chi filtra e purifica le acque e così via. Ogni specie contribuisce a mantenere la resilienza degli oceani; come in un puzzle, rimuovere anche solo una specie renderebbe gli oceani meno in grando di resistere ai cambiamenti. La pesca sostenibile mantiene in salute le popolazioni ittiche e protegge l’ambiente marino, mantenendo quella varietà di specie marine fondamentali per l’equilibrio e la funzionalità dell’ecosistema oceanico.
3] Più nutrimento
L’oceano fornisce il 20% dell’assunzione media pro capite di proteine animali per più di 3,3 miliardi di persone a livello globale (FAO 2020). Il pesce rappresenta un’ottima fonte di proteine nobili di elevato valore biologico che presentano tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni, e ogni varietà presenta caratteristiche nutrizionali peculiari. Si stima che, se tutte le attività di pesca utilizzassero pratiche sostenibili, si potrebbero catturare 16 milioni di tonnellate in più di pesce ogni anno. L’analisi condotta da MSC suggerisce che questo sarebbe sufficiente a soddisfare le esigenze proteiche annuali di 72 milioni di persone in tutto il mondo.
4] Più sussistenza
La pesca sostenibile garantisce il futuro delle risorse ittiche e la sussistenza delle comunità che basano la propria sopravvivenza sulla pesca. Secondo i dati più recenti delle FAO del 2020, quasi 38 milioni di persone sono impiegate nel settore ittico a livello mondiale. Secondo la Banca Mondiale, la sussistenza del 90% delle persone impiegate nella pesca dipende dalla pesca di piccola scala; di questi, il 97% è rappresentato da comunità in Paesi in via di sviluppo che presentano alti livelli di povertà1.
5] Più scienza e ricerca
Le informazioni scientifiche sono fondamentali per poter prendere decisioni che garantiscano la sostenibilità nel lungo periodo. Affinché la pesca sia sostenibile sono necessari continui investimenti in attività di ricerca scientifica che consentano di migliorare la conoscenza delle varie popolazioni ittiche e delle interazioni con l’ambiente marino.
“La pesca sostenibile significa più vita negli oceani oggi, domani e per le generazioni future. Insieme, possiamo proteggere il nostro oceano attraverso scelte sostenibili”.
