Ecolight tira le somme dell’«Uno contro Uno» e dell’«Uno contro Zero», le norme che affidano ai punti vendita un ruolo importante nella gestione dei RAEE. Positivi i risultati raggiunti, con una raccolta che raggiunge le 20mila tonnellate. Ma si può fare di più
20.000 tonnellate. Questo il peso dei rifiuti elettronici ritirati in negozio. È la stima presentata da Ecolight, Consorzio nazionale per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti, sul contributo della Distribuzione alla raccolta dei rifiuti hi-tech, ed è il risultato della norma dell’Uno contro Uno, entrata in vigore nel 2010 e quella dell’Uno contro Zero, diventata operativa solamente due anni fa, secondo le quali i negozi hanno l’obbligo di ritirare gratuitamente le vecchie apparecchiature elettroniche secondo due modalità: l’«Uno contro Uno» richiede l’acquisto contemporaneo di un’apparecchiatura equivalente a quella lasciata in negozio; l’«Uno contro Zero» non richiede alcun acquisto, ma il rifiuto deve avere dimensioni ridotte (inferiore ai 25 cm) e interessa i negozi che hanno una superficie di vendita superiore ai 400 mq.
L’impegno Ecolight
Un ruolo di supporto nell’ambito della Distribuzione ha permesso a Ecolight di raggiungere risultati importanti: nel 2017 il Consorzio ha erogato il servizio ritiro RAEE a oltre 2.800 punti vendita, arrivando a raccogliere circa 700 tonnellate di rifiuti elettronici. Inoltre Ecolight ha messo a punto una serie di soluzioni capaci di mettere i negozi nelle condizioni di rispondere agli obblighi normativi, in particolare l’«Uno contro Zero». Con l’Ecoisola RAEE il Consorzio ha studiato una nuova modalità di raccolta dei piccoli RAEE per grandi spazi commerciali. Si tratta di un cassonetto automatizzato dove, strisciando la propria tessera sanitaria, è possibile conferire il rifiuto, tracciandolo. E per lo svuotamento, è la stessa macchina che avverte i tecnici quando i contenitori interni sono quasi pieni. Un’altra soluzione firmata Ecolight si chiama RAEEbox. Si tratta di una sorta di «cestini» per i rifiuti elettronici di piccolissime dimensioni distribuiti in oltre 200 negozi. Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, in ottemperanza a quanto previsto dall’«Uno contro Uno», Ecolight ha predisposto un apposito servizio di consegna a domicilio con contestuale ritiro del vecchio per le principali catene della Distribuzione, indifferentemente dalle modalità di vendita: un negozio tradizionale o un operatore e-commerce.
[ Roberta Di Giuli ]
Ecolight (www.ecolight.it)
Costituito nel 2004, il Consorzio è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.700 aziende, è il secondo a livello nazionale per quantità di immesso e il primo per numero di consorziati. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. È punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di Raee.
