Nasce in Italia una nuova struttura dedicata alle famiglie in un sito patrimonio dell’Unesco
•• Un Centro in cui natura, turismo, cultura e shopping si incontrano in una delle aree più suggestive e finora meno sfruttate a livello turistico nel nostro Paese. Il DeltaPo Family Destination Outlet, che sorgerà nell’area del delta del fiume Po, è considerabile a tutti gli effetti come il primo hub per il retailtainment – sintesi tra vendita al dettaglio (retail) e intrattenimento (entertainment) – del nostro Paese. Un vero e proprio outlet 2.0, realizzato a misura di famiglia e in cui convivono diverse esperienze di viaggio: dallo shopping all’enogastronomia, dalla cultura allo spettacolo, dallo sport al benessere. Oltre a poter fare acquisti scegliendo tra una vasta offerta commerciale, i turisti potranno visitare il Museo Virtuale interattivo o fare un giro lungo il fiume con una delle motonavi che attraccano direttamente dietro l’Outlet dopo aver fatto tappa in città d’arte come Ferrara, Rovigo, Ravenna, Mantova, Verona e Venezia.
Natura e innovazione
La struttura è collocata nei pressi di un’area di grande interesse naturalistico: i due Parchi del Delta nel versante veneto ed emiliano – aree che per il loro profilo ambientale ed ecologico sono state riconosciute patrimonio dell’UNESCO – dove è possibile dedicarsi ad attività come bird watching, pesca sportiva, corsi di approfondimento e visite guidate. Nel progetto, realizzato dal Gruppo DeltaPo con capitale al 100% italiano, sono stati già investiti 42 milioni di euro, che saliranno a 65 nel prossimo biennio con un fatturato annuo stimato di circa 50 milioni. La prima fase, già completata con costruzioni, urbanizzazioni e servizi comuni, prevede una superficie commerciale con 78 negozi e l’assunzione di fino a 350 dipendenti. La seconda fase, di ampliamento, porterà la superficie commerciale netta a circa 20.000 mq. Il progetto prevede il controllo organizzativo e operativo anche delle aree limitrofe, per un totale di circa 120.000 mq che comprendono un hotel a 4 stelle, un Retail Park e diverse attività di servizio. Ciò genererà un notevole indotto sul territorio, che coinvolgerà le strutture alberghiere circostanti, i mezzi di trasporto, le guide turistiche. L’inaugurazione della struttura è prevista nella primavera del 2017.
Un ponte verso la Cina
Il nuovo progetto, prima ancora dell’inaugurazione, ha già ottenuto un primato. Si tratta infatti del primo outlet in Italia ad aver ricevuto la certificazione Welcome Chinese. Si tratta di uno standard riconosciuto dall’Accademia Cinese per il Turismo (CTA) e pensato per adeguare i servizi di accoglienza di tutto il mondo alle esigenze dei viaggiatori cinesi. Le strutture certificate possono godere di un accesso diretto e privilegiato nel mercato cinese grazie al sostegno della CTA, che offre benefit di accredito presso i più importanti tour operator cinesi. Ciò permetterà all’Outlet di intercettare una quota di mercato particolarmente attiva. In base ai dati CTA, nel 2015 ben 120 milioni di cinesi si sono recati all’estero per turismo, e per quest’anno si prevede un incremento fino a 130 milioni con una spesa stimata in 215 miliardi di dollari. Nel nostro Paese, secondo Global Blue, i turisti cinesi hanno speso in media 3.555 Euro al netto del viaggio. Circa un terzo di questa spesa (944 Euro) è stato destinato allo shopping. “Delta Po è un nuovo e importante progetto turistico che avvicina ancora di più la Cina all’Italia, grazie alla certificazione. Una nuova finestra da cui i turisti cinesi possono ammirare le bellezze del territorio italiano” sottolinea Jianda Zhang, Consigliere Culturale dell’Ambasciata cinese in Italia. “La cooperazione sino-italiana nel settore del turismo, che è lo strumento migliore per conoscere la storia e cultura di un popolo, è alla base della collaborazione e sviluppo in tutti gli altri settori”. Il Delta Po Family Destination Outlet, che è collocato in posizione strategica e ha a disposizione un territorio praticamente sconosciuto per i grandi tour operator internazionali, intende intercettare anche turisti di Paesi europei come Francia, Austria, Russia, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia e Slovenia.
