Realizzati e testati prototipi di mezzi di trasporto a idrogeno a minimo impatto ambientale e servizi innovativi per le «Smart Cities» del domani. Ottimo esempio di sinergia tra aziende pubbliche e private. La Sicilia all’avanguardia nel settore
Il recente referendum sulle piattaforme marine per l’estrazione di gas e petrolio, che ha chiamato gli Italiani a pronunciarsi in merito all’opportunità di mantenere le attuali concessioni di sfruttamento entro le 12 miglia dalla costa fino alla loro scadenza oppure di prolungarle fino all’esaurimento dei giacimenti, ha offerto l’occasione per mettere ulteriormente a fuoco, sui principali mass media (carta stampata, televisione, radio), la necessità per il nostro Paese di puntare sempre più sulle fonti energetiche rinnovabili, al fine di preservare la sanità dell’ambiente e realizzare, nello stesso tempo, concreti risparmi economici.
Si inserisce, dunque, perfettamente in questo contesto la «Buona Notizia» di cui oggi ci occupiamo: la presentazione ufficiale, lo scorso 15 dicembre, a Capo d’Orlando (Messina) dei primi, brillanti risultati ottenuti nell’ambito delle attività collegate al Progetto di ricerca «i-NEXT» (innovation for greeN Energy and eXchange in Transportation), al quale è stato conferito il Premio Smart Communities 2015 allo SMAU di Napoli.
Si tratta di una iniziativa, lanciata il 4 novembre 2012, in linea con il Piano di azione dell’Unione Europea in materia di mobilità urbana e di energie rinnovabili, e cofinanziata dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).
Al Progetto, con una produttiva sinergia pubblico-privato, hanno aderito il Consiglio Nazionale delle Ricerche attraverso l’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia «Nicola Giordano» (ITAE) di Messina, l’Università di Palermo attraverso i suoi Dipartimenti di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici (DEIM), di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti (DIITET) e di Architettura (DARCH), nonché le aziende di settore Italtel S.p.A., Exalto Srl, Tozzi Renewable Energy S.p.A., Muovosviluppo Scrl, Avens e Avens Plus Srl.
L’ attività di «i-NEXT» ha riguardato l’innovazione nei trasporti e nella domanda energetica degli edifici, con un lavoro di ricerca concentrato sulla messa a punto di mezzi di trasporto ecologici che consentono di ottimizzare gli spostamenti, rendendo contemporaneamente più efficace l’interazione tra la domanda di energia proveniente da fonti rinnovabili e il suo accumulo, compresa la definizione di interventi di risparmio energetico. In particolare, sono stati individuati due siti di sperimentazione: a Capo d’Orlando, in provincia di Messina, nella zona industriale, e a Palermo, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università.
Nel primo sito, con il principale obiettivo dell’autosostentamento energetico, è stata realizzata una piattaforma composta da numerosi prototipi, come:
• un minibus elettrico da 16 posti che opera con un innovativo powertrain elettrico costituito da batterie e celle a combustibile;
• un delivery-van elettrico di nuova concezione per la distribuzione delle merci in ambito urbano;
• due biciclette a pedalata assistita, con alimentazione a idrogeno, che sono caratterizzate da tempi più brevi di ricarica del serbatoio, rispetto a quelle ad alimentazione tradizionale, e maggiore ripresa su terreni non pianeggianti;
• un sistema per la gestione intelligente dei parcheggi e degli stalli in prossimità dei servizi commerciali presso cui il delivery-van effettua la consegna della merce;
• un impianto completamente autonomo di produzione, compressione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno gassoso ottenuto tramite un processo «CO2 free»;
• un apparato fotovoltaico da 100 kW connesso ad un sistema di accumulo energetico composto da batterie al sale da 300 kWh;
• una colonnina di ricarica elettrica da 22 kW per il rifornimento energetico rapido dei veicoli.
Presso il sito di Palermo, dove la sperimentazione ha riguardato, invece, prevalentemente il settore degli «smart building», sono stati realizzati i seguenti prodotti della ricerca:
• un sistema di accumulo per applicazioni residenziali in grado di ottimizzare la gestione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
• un apparato di climatizzazione Solar DEC (Desiccant and Evaporative Cooling) accoppiato ad una pensilina ombreggiante PVT (Solare fotovoltaico/termico) che permette il riscaldamento, la deumidificazione e il controllo della qualità dell’aria;
• l’installazione di moduli fotovoltaici semitrasparenti colorati, integrati negli infissi delle finestre (Building Integrated Photovoltaic);
• otto pali della luce dall’intensità regolabile e un sistema «intelligente» di accumulo dell’energia, capace di monitorare i carichi elettrici ottimizzando i flussi energetici, e di gestire, oltre all’illuminazione pubblica, anche notizie di carattere sociale (informazioni per gli studenti, eventi, meteo ecc.);
• coperture verdi particolarmente efficaci in contesti urbani come la città di Palermo caratterizzati da un clima caldo-umido.
Sempre nell’ambito del Progetto «i-NEXT» è stata realizzata, infine, una piattaforma ICT a disposizione di entrambi i siti di sperimentazione, la quale, allo scopo di ottimizzare il risparmio energetico e i servizi offerti alla città, gestisce anche la comunicazione fra tutti i sistemi e gli impianti citati.
L’Ente Parco Valle dei Templi di Agrigento ha aderito al Progetto con la redazione di uno studio di fattibilità relativo alla ottimizzazione della mobilità turistica all’interno dell’area.
A distanza di tre anni dall’avvio di «i-NEXT», e alla luce dei lusinghieri risultati ottenuti, grazie ai quali riusciamo a immaginare come saranno le città del futuro (le cosiddette «Smart Cities», popolate da «Smart Citizens» che utilizzano ampiamente l’energia proveniente da fonti rinnovabili, con una maggiore sicurezza nel servizio di fornitura, una più elevata elasticità della richiesta e un conseguente abbassamento dei prezzi dell’energia), possiamo dire con piena convinzione che si è intrapresa la strada giusta per portare notevoli benefici alle comunità, in una prospettiva di crescita del reale benessere dei cittadini e di miglioramento della qualità della loro vita.
