L’ente Carbon Disclosure Project (CDP) ha inserito la Casa giapponese nella sua 113 A-List e tra le prime 5 multinazionali che partecipano al programma sul cambiamento climatico
•• Fondata nel 2000 come ONG internazionale con sede nel Regno Unito, l’ente Carbon Disclosure Project (CDP) rappresenta 822 investitori istituzionali che possiedono asset per un totale di $95mila miliardi di dollari. Ogni anno, raccoglie le risposte delle aziende e, confrontandole con i dati da queste pubblicati, viene stilata una classifica pubblica.
CDP offre alle aziende e alle città un sistema, riconosciuto a livello globale, in grado di misurare, divulgare, gestire e condividere informazioni fondamentali legate all’ambiente. Per il Climate Change Report, giunto nel 2015 alla sua tredicesima edizione, il CDP ha analizzato le strategie ambientali, unitamente all’impegno per ridurre le emissioni di CO2, di oltre 6.000 aziende.
La valutazione CDP di Nissan
Dopo attenta valutazione, CDP ha incluso Nissan nella sua 113 A-List e tra le prime 5 multinazionali che partecipano al programma sul cambiamento climatico della stessa ONG.
Il Costruttore giapponese ha in tale occasione conseguito un punteggio di 100, il massimo possibile, nel «CDLI (Climate Disclosure Leadership Index)» confermandosi al primo posto nella classifica delle aziende automobilistiche giapponesi, esattamente come lo scorso anno, un risultato raggiunto grazie al continuo lavoro effettuato per tradurre in realtà il proprio impegno di diminuire del 90% le emissioni di CO2 (well-to-wheel) dei nuovi modelli entro il 2050 (base calcolo: livelli anno 2000), divulgando in modo trasparente le informazioni relative all’impatto ambientale.
Altro motivi per l’inserimento di Nissan nella Climate «A» List sono stati la LEAF, lo ZEV più venduto al mondo, e le iniziative innovative come LEAF to Home, il sistema con il quale i proprietari di LEAF possono utilizzare l’energia elettrica del proprio veicolo per ridurre il consumo di energia domestica nelle ore di punta. È stato poi riconosciuto l’impegno di Nissan nel ridurre le emissioni di CO2 legate ai processi produttivi. Alla cerimonia di premiazione il Corporate vice-President di Nissan, Joji Tagawa, Responsabile Investor Relations, ha commentato: “Siamo orgogliosi del punteggio e della classifica ottenuti. Nissan rende disponibili per i propri clienti prodotti innovativi e promuove l’uso efficiente dell’energia e delle risorse, scegliendo di approvvigionarsi da fonti alternative, come le energie rinnovabili e di utilizzare materiali riciclati. Siamo determinati nel perseguire la nostra filosofia ambientale di realizzare “una Simbiosi tra Persone, Veicoli e Natura“.
Un cenno alla politica ambientale di Nissan
Nello scorso giugno Nissan ha annunciato i risultati (anno fiscale 2014) del Nissan Green Program 2016. Grazie alla maggiore efficienza energetica dei propri stabilimenti e all’ampiamento dell’utilizzo di fonti rinnovabili, l’azienda ha ridotto le proprie emissioni di CO2 del 22,6% su base annuale. Tale importante risultato è stato raggiunto con due anni di anticipo rispetto alla tabella di marcia iniziale.
Nissan Motor Co., Ltd. ha inoltre ideato e sta perseguendo il Blue Citizenship, un programma che esprime la visione dell’azienda per «arricchire la vita delle persone», e che l’azienda si impegna a realizzare di fronte ai clienti, ai dipendenti, agli azionisti e alle comunità in cui opera, fornendo soluzioni di mobilità sostenibili e accessibili a tutti.
Luca Strinati
[12 Nov 2015]
Per maggiori informazioni sull’impegno ambientale di Nissan:
• CSR website http://www.nissan-global.com/EN/COMPANY/CSR/
• http://www.nissan-global.com/EN/ENVIRONMENT/ NESCO (Nissan Energy Saving Team)
• http://reports.nissan-global.com/EN/?p=17241 video relativo alla riduzione di emissioni di CO2 legate ai processi produttivi
• Il CDP Climate Change Report è disponibile all’indirizzo: http://www.cdp.net
