UN Global Compact Network Italia propone le nuove Linee Guida per l’inclusione in azienda dei soggetti considerati più vulnerabili. La pari opportunità offerta a tutte le risorse umane comporta benefici nelle aziende a livello di competitività e performance oltre alla crescita umana ed economica
L’UN Global Compact Network Italia, voce in Italia del Global Compact delle Nazioni Unite, lancia le nuove «Linee Guida su Diversity & Inclusion in azienda» prodotte in partnership con l’Ufficio per l’Italia di ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) e AIDP (Associazione Italiana Direzione Personale). Il documento è stato presentato a Milano, nell’ambito di un Webinar a cui si sono iscritti oltre 300 professionisti della Corporate Sustainability, dell’area HR e Diversity Manager.
Le «Guidelines» rappresentano l’output finale dello studio e delle analisi sul tema, condotti nel 2021 dall’Osservatorio D&I, istituito dall’UN Global Compact Network Italia, con il coinvolgimento di 17 grandi aziende aderenti, impegnate sullo sviluppo sostenibile e provenienti da vari settori.
Le Linee Guida individuano una serie di «raccomandazioni» rivolte alle imprese applicabili e valide a tutti i livelli e funzioni aziendali, come ad esempio: l’utilizzo di un linguaggio inclusivo, la formazione per l’eliminazione dei pregiudizi, l’attenzione a colmare il divario di retribuzione sui target fragili; la necessità di adottare policy adeguate in tema di non discriminazione per arrivare a coprire anche la «zero-tolerance» della violenza di genere sul luogo di lavoro.
Le aspettative connesse all’applicazione delle Linee Guida presentate, spaziano dal tema etico legato alle singole persone a quello economico e competitivo connesso alle aziende. I benefici attesi, infatti, riguardano il miglioramento dell’ambiente di lavoro attraverso la crescita della soddisfazione e il coinvolgimento dei lavoratori, la maggiore capacità di attrarre nuovi talenti e «sfruttare» al meglio le risorse umane, la crescita della «reputation» aziendale e conseguente aumento della competitività sul mercato.
«No one left behind» («Non lasciare nessuno indietro»). Con questo principio, le nuove Linee Guida di UNGCN Italia recepiscono e supportano le finalità dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, volte a realizzare la «giusta transizione» verso un mercato e un mondo, più equi, inclusivi e prosperi.
[ Maria Carmela Galizia ]
