Michela Diamante • Inaugurata la vasca di laminazione che proteggerà il Polo fieristico e l’area EXPO del capoluogo lombardo. Collaborazione vincente tra Regione Lombardia, Comune di Rho e Ianomi
•• Ritmo incalzante per la realizzazione della vasca di laminazione L2 in frazione Mazzo di Rho. Così, con due mesi di anticipo sulla tabella di marcia – ossia dopo meno di un anno da inizio lavori – il 21 dicembre è avvenuta l’inaugurazione dell’opera destinata a mettere in sicurezza il territorio dal rischio, decisamente concreto, di allagamento.<
Alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Energia e Reti della Regione Lombardia Leonardo Salvemini, del Sindaco di Rho Pietro Romano e del Presidente di Ianomi S.p.A. Roberto Colombo, è stato quindi tagliato il nastro per l’avvio operativo della vasca, che ha comportato un investimento di 5,4 milioni di euro (due milioni in meno del preventivo iniziale).
Il «ruolo» dell’opera
La struttura è finalizzata alla regimazione delle piene dei fontanili Cagnola, Marietti e Morganda, che, in condizioni di forte afflusso meteorico e per l’elevata urbanizzazione delle aree che vi recapitano le acque piovane, sono causa di periodiche esondazioni che mettono a rischio di allagamento anche i padiglioni della Fiera e le infrastrutture e il sito dell’EXPO. E già nell’accordo di programma per la realizzazione del nuovo Polo fieristico, era stata sottoscritta una convenzione tra Regione Lombardia, Ianomi S.p.A. e i Comuni di Arese, Pero e Rho per definire le opere necessarie alla regimazione delle acque meteoriche, la cui realizzazione è stata affidata appunto alla Ianomi. Gli interventi prioritari sono stati completati sempre in tempi molto brevi, nel 2004/2005, per consentire l’apertura del nuovo Polo fieristico.
Giustificata la preoccupazione per la situazione idraulica dell’area da parte dei Comuni e per le attività della zona, sia per i problemi igienici ambientali legati al collettamento non idoneo delle acque nere, sia per i frequenti allagamenti che avvengono a seguito di temporali, a causa dei contributi elevatissimi che provengono dalle zone urbane attraversate dai tre fontanili e, di contro, della limitata capacità idraulica dei loro alvei e del ricettore Olona. La Regione Lombardia, a seguito della decisione di insediare in zona il nuovo Polo Fieristico di Milano e di realizzare importanti infrastrutture tecnologiche e viabilistiche al servizio della stessa fiera, decise pertanto di trovare una soluzione adeguata e definitiva a tali problematiche programmando un sistema di interventi idraulici per complessivi 27 milioni di euro di lavori.
“La Regione Lombardia ha a cuore ogni singola porzione del territorio lombardo – ha commentato l’assessore Salvemini – e mette in campo ogni sforzo per la sua salvaguardia. In questo caso realizziamo un intervento fondamentale sia per il fiume Olona che per gli stessi comuni di Rho e Milano. Ho molto apprezzato la sinergia con le altre istituzioni, con cui abbiamo dato una testimonianza concreta che l’ambiente è di tutti senza appartenenze, colori politici o divisioni in campanili».
Sofisticata tecnologia
La vasca volano, realizzata a nord della via De Gasperi in frazione Mazzo di Rho, è dotata di un sofisticato sistema di automazione e controllo, che ne regola il funzionamento in conseguenza delle condizioni di piena dei fontanili Cagnola e Marietti. L’opera si inserisce in un contesto delicato, costituito dalle ultime aree agricole residue avvolte dall’urbanizzazione e dalle infrastrutture viarie, contribuendo a preservarne le caratteristiche di naturalità per mezzo della scelta di limitare il più possibile le opere in cemento armato fuori terra e le coperture in asfalto e della scelta di mantenere a verde il bacino aperto, anziché rivestirlo in calcestruzzo.
La vasca di laminazione consentirà, inoltre, di ridurre le portate di piena scaricate più a valle dai due corsi d’acqua nel fiume Olona, che attraversa (in gran parte tombinato) il territorio di Milano, contribuendo così alla salvaguardia idraulica del capoluogo.
“Siamo orgogliosi per questo intervento che è stato realizzato attraverso il finanziamento della Regione Lombardia”, ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rho Gianluigi Forloni. “Attendiamo che per Rho venga presto realizzato un intervento simile sul territorio di Arese, peraltro già previsto, che possa eliminare il pericolo di esondazioni”.
“L’opera inaugurata oggi – ha dichiarato invece il Sindaco di Rho Pietro Romano – rientra nella strategia dell’amministrazione Comunale di tutelare il sistema delle acque presenti sul nostro territorio. Prioritario risulta l’aspetto collegato alla sicurezza e ad evitare le esondazioni causate da precipitazioni abbondanti. Contestualmente si inseriscono il riordino e il recupero di zone che potranno essere valorizzate da una ricca vegetazione e dalla percorribilità ciclabile».
“Questo intervento è un esempio eccellente di collaborazione fra enti pubblici a vantaggio e a tutela del territorio”, ha invece voluto sottolineare Roberto Colombo, Presidente di Ianomi. “La Regione Lombardia ci ha affidato la realizzazione delle opere e noi le abbiamo eseguite d’intesa con i comuni interessati. È la miglior dimostrazione dei risultati che si possono raggiungere quando si procede nella stessa direzione per uno scopo comune”.
Michela Diamante
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Scheda tecnica: Vasca volano L2 e Accordo di programma protezione idraulica Committente: Regione Lombardia. Stazione Appaltante: I.A.NO.MI. S.p.A. (Società patrimoniale del servizio idrico integrato Provincia di Milano). Progettista: Gruppo di progettazione composto da Sering Srl (Concorezzo-MB), S.G.I. S.p.A. (Padova), Ienco Srl (Seregno-MB), Geoinvest (Piacenza). Costo preventivo: 7.335.000,00 euro. Costo consuntivo: 5.400.000,00 euro (stima finale). Risparmio: 1.935.000,00 euro. Ultimazione lavori prevista: 10 dicembre 2012. Ultimazione lavori effettiva: 30 settembre 2012. Anticipo tempi ultimazione: 70 giorni. |
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Opere previste dal progetto complessivo di sistemazione idraulica
Il progetto contemplato dall’accordo di programma prevede i seguenti di interventi: 1) realizzazione di nuovi condotti di grandi dimensioni per il collettamento delle acque piovane raccolte dai fontanili Cagnola, Marietti e Morganda, in grado di assicurare il corretto convogliamento delle acque e di allontanare ogni potenziale rischio di insufficienza e di allagamento delle aree urbanizzate attraversate e del Polo Fieristico. In definitiva si prevede la posa di circa 5.500 m di tubazioni, di cui oltre 500 m per attraversamenti con tecnica a spingitubo (tecnica cosiddetta «no-dig», ovvero senza scavo). 2) realizzazione di un sistema composto da tre grandi vasche di laminazione (vasca L-1, L-2 ed L-3), finalizzate al contenimento delle acque di piena raccolte dai nuovi collettori e contestualmente alla limitazione delle portate scaricate a valle nel fiume Olona, in modo da garantire l’assenza di esondazioni nei territori di Arese, Rho e Pero e contribuire a ridurre i rischi di insufficienza della tombinatura del fiume Olona che attraversa Milano. La prima vasca, denominata L-1 (unico intervento ancora da realizzare, la cui attuazione è prevista entro la fine del 2014), è progettata in territorio di Arese ed è finalizzata principalmente alla volanizzazione delle acque di piena scaricate dalle aree urbane di Arese nel fontanile Morganda. La vasca si compone di una porzione coperta riservata alle acque di prima pioggia e di un ampio bacino aperto; complessivamente avrà un volume utile di 62.000 m3 e occuperà un’area di circa 40.000 m2. La seconda vasca, denominata L2, oggi inaugurata, è finalizzata alla volanizzazione delle acque di piena veicolate dal fontanile Marietti e dalla frazione Mazzo di Rho. La terza vasca, denominata L3, è stata completata nel 2005 in territorio di Rho ed è finalizzata alla volanizzazione delle acque di piena scaricate dall’area industriale di via Risorgimento. La vasca è costruita in cemento armato completamente interrata e coperta, ed ha un volume utile di 11.000 m3 e occupa complessivamente 8.500 m2. 3) realizzazione di nuovi collettori di acque reflue per recapitare gli scarichi fognari al depuratore Ianomi S.p.A. di Pero In pratica, l’intera rete fognaria terminale dell’area in oggetto, che scaricava impropriamente anche in tratti del fontanile Cagnola a cielo aperto, è stata riorganizzata, prevedendone il recapito ad un nuovo sistema di collettori Ianomi S.p.A., che ne consente la depurazione presso l’impianto di Pero.
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