Un’esclusiva serra bioclimatica, realizzata da Schüco a Portello di Padova, ha riqualificato lo storico quartiere mettendo in atto soluzioni tecnologiche, di comfort e di risparmio energetico da manuale…
Primavera tutto l’anno nella serra bioclimatica firmata Schüco, un piccolo «quartier generale» per l’avanguardia della produzione del settore che, per la sua esclusività, fa scuola nell’ambito delle serre. La realizzazione insegna infatti nuovi capitoli in merito a tecnologia, comfort e design.
Questa innovativa soluzione sorge nel quartiere Portello di Padova e si colloca virtualmente all’interno di un progetto più ampio sviluppato per riqualificare e restituire vivibilità al quartiere storico situato nel centro della città.
Obiettivi e strategie
Per migliorare la qualità del patrimonio edilizio, le unità abitative sono state trasformate in appartamenti a basso consumo energetico. Per la copertura dell’autorimessa interrata è stato invece creato un giardino pensile che sfrutta il verde sia come strumento di riqualificazione ambientale sia per la gestione delle acque piovane, con notevoli vantaggi dal punto di vista urbano e dello smaltimento delle acque nelle fognature.
La serra ha preso forma dalla volontà di creare spazi esterni confortevoli e fruibili in qualsiasi stagione. Così, meccanismi automatizzati di accumulo termico, permettono l’utilizzo della serra nella stagione invernale, mentre sistemi di ventilazione naturale rendono la struttura confortevole nel periodo estivo. Nemmeno il caldo esterno mette in pericolo l’equilibrio della serra bioclimatica che presenta un ambiente dal microclima ideale in ogni momento della giornata. E nemmeno il freddo è un nemico invincibile per la serra che si trasforma in climaticamente gradevole giardino d’inverno dove gli abitanti della zona possono svolgere diverse attività.
Una serra all’avanguardia, sofisticata Bioarchitettura
La serra Schüco garantisce delle prestazioni grazie a sistemi costruttivi tecnologicamente all’avanguardia che contribuiscono a mantenere l’ambiente interno sempre confortevole senza dimenticare l’importanza dell’impatto esterno, che risulta di grande effetto ed eleganza. Le finestre apribili in copertura Schüco AWS 57 RO e i sistemi per facciate Schüco FW 60+, infatti, rendono il profilo della realizzazione perfettamente armonico e si integrano perfettamente nel paesaggio circostante. Nella variante FW 60+HI, inoltre, i profili Schüco riducono sensibilmente le dispersioni di energia grazie al nastro in schiuma applicato al profilo di sottocopertina e assicurano il massimo isolamento termico con valori Uf fino a 1,0 W/m2K.
La serra è energeticamente efficiente grazie ai sistemi solari Schüco, con i pannelli solari termici produce acqua calda sanitaria e per il riscaldamento radiante a pavimento, mentre con i pannelli fotovoltaici produce energia elettrica.
L’inserimento dei pannelli solari Schüco rappresenta un ottimo esempio di integrazione tra tecnologia e composizione architettonica. La linea Schüco consente infatti la posa in opera direttamente sul piano di falda e offre moduli di dimensioni identiche e di estetica coordinata, sia per la produzione di energia termica che fotovoltaica.
Grazie a questa continuità di linee, gli impianti tecnologici si elevano alla dignità architettonica. L’impianto solare termico è composto da 48 collettori solari termici Schüco CTE 520 CH 2, per una copertura totale pari a circa 125 m2. I due terzi della superficie sono destinati alla produzione di acqua calda sanitaria (che va ad integrare il sistema centralizzato a servizio degli edifici perimetrali), mentre la parte restante dell’impianto produce il calore necessario per il riscaldamento della serra (effettuato tramite un impianto radiante a pavimento) durante la stagione invernale. I collettori CTE 520 CH 2 sono collettori solari termici piani con assorbitore in alluminio da 2,5 m2 di superficie netta. La cornice in alluminio anodizzato è resistente nel tempo, il vetro è ad alta trasparenza e con basso contenuto di ferro, l’assorbitore in alluminio è provvisto di uno strato selettivo.
L’impianto fotovoltaico, invece, è composto dai moduli fotovoltaici Schüco MPE 380 MP 05, con 144 celle in silicio monocristallino, cornice in alluminio anodizzato, scatola di giunzione con 6 diodi di by-pass, tedlar nero ed efficienza del modulo pari a 14%.
La manifestazione «Verdecittà 2012», evento dedicato all’outdoor design, al verde urbano e all’educazione ambientale che quest’anno ha dedicato la sua seconda edizione al tema «I paesaggi e l’acqua», ha riconosciuto il valore tecnologico di Schüco e l’unicità delle soluzioni adottate per la riqualificazione del quartiere Portello e ha collocato il progetto tra le realizzazioni più virtuose nell’ambito del rispetto ambientale.
