L’Azienda giapponese presenta Aquarea, un prodotto per il risparmio energetico nelle abitazioni. A conferma della sua validità, il riconoscimento della classe Gold all’edificio
•• Il manuale delle soluzioni per il risparmio energetico delle abitazioni si arricchisce di nuovi capitoli. Panasonic, in questo virtuale testo sull’ecosostenibilità abitativa, scrive pagine importanti e, sotto il titolo «Aquarea», narra l’eco-avvincente storia di un prodotto che assicura risparmio energetico nel tempo e allarga i confini sulle possibilità di progettare e vivere la casa in funzione del rispetto ambientale.
La teoria Aquarea si è trasformata in realtà con la realizzazione del primo edificio impostato secondo questa tecnologia Panasonic. E la realizzazione si è trasformata in successo con il riconoscimento della categoria energetica «classe Gold» all’unità abitativa realizzata in Piemonte.
La storia di una tecnologia vincente
La tecnologia Panasonic è stata inserita in una villetta bifamiliare che fa parte di un contesto agreste pressoché incontaminato nella cittadina di Boves, in provincia di Cuneo. Le sue caratteristiche le hanno valso l’inserimento nella classe energetica più alta in relazione all’indicatore del livello di sostenibilità di una casa, nuova o ristrutturata, rappresentato dal «certificato energetico» per classe di appartenenza, regolamentato da un preciso contesto normativo.
Il modello Aquarea fa parte delle nuove soluzioni tecnologiche «green» ad alta efficienza sviluppate da Panasonic Air Conditioning per il riscaldamento. Si tratta di un prodotto più conveniente e versatile delle tradizionali caldaie, poiché a essere sfruttata è una fonte di energia gratuita e inesauribile quale l’aria. I costi di riscaldamento ottengono in questo modo un risparmio fino al 78% rispetto a soluzioni con alimentazione elettrica, garantendo massimo risparmio ed efficienza, minima emissione di CO2 e ingombro ridotto.
Una scelta sostenibile consapevole
“Una virtuosa interazione tra progettazione dettagliata e accurata esecuzione dei lavori, hanno caratterizzato lo sviluppo dell’abitazione di Boves anche grazie a un committente consapevole” ha dichiarato l’ing. Ulrich Santa, Direttore dell’Agenzia CasaClima. “È fondamentale per il futuro del Pianeta gestire al meglio la quantità e la modalità di utilizzo di energia – ha sottolineato – e la bioedilizia si rivela una risorsa importante perché in grado di ridurre del 40% lo spreco energetico, dovuto in particolare al raffrescamento e al riscaldamento degli ambienti”.
La scelta di Aquarea è nata in base alle richieste del termotecnico che cercava un prodotto che garantisse elevate prestazioni e, osservando le tabelle tecniche confrontate con le effettive prestazioni di questa macchina, il gruppo di lavoro ha scelto la tecnologia di Panasonic. Riguardo alla collocazione di Aquarea nell’edificio, l’ing. Luca Sarale, progettista di impianti case passive, osserva che l’unità interna della pompa di calore è stata collocata nella centrale termica, mentre l’unità esterna è stata appesa verso Est, sulla facciata del garage, in modo tale da nasconderla anche dal punto di vista architettonico. Michele Pellegrino, dell’azienda Termoblu, aggiunge inoltre come l’installazione di Aquarea sia stata semplice: “Non abbiamo avuto particolari problematiche, perché la macchina è intuitiva e facile da installare”.
Grande soddisfazione anche in Panasonic, che sta riscontrando una forte crescita nell’attenzione alle tematiche ecologiche della propria clientela, come testimoniato dalla Junior Product Manager di Panasonic Appliances Air Conditioning Italia Alessandra Angiolini: “Panasonic ha messo l’ambiente al centro di tutte le sue attività ed è determinata a diventare la numero 1 nel campo della Green Innovation”. “La scelta di proporre Panasonic per un programma pionieristico e importante come la classe Gold – ha continuato – testimonia una fiducia nei nostri prodotti, contribuendo alla creazione di un nuovo concetto di casa eco-sostenibile”.
Roberta Di Giuli
