Si tratta della produzione di CodeXol® di alcoli grassi utilizzando zuccheri ottenuti da biomasse. La tecnologia è stata testata con successo su scala dimostrativa nel Centro Ricerche Chemtex di Rivalta Scrivia
•• La statunitense Codexis e l’italiana Chemtex, annunciano di aver positivamente concluso la fase di scale-up industriale nel processo di produzione di CodeXol® di alcoli grassi, comunemente impiegati nell’industria dei detergenti, utilizzando zuccheri ottenuti da biomasse.
I positivi risultati dei test rappresentano un grande successo per entrambe le aziende fortemente impegnate nello sviluppo di una tecnologia integrata per la produzione di alcoli grassi da biomasse lignocellulosiche.
Questo risultato è stato ottenuto attraverso l’utilizzo combinato della tecnologia Proesa®, che permette di estrarre zuccheri dalle biomasse, e CodeXyme® 4X cellulasi (enzima specifico per la cellulosa) prodotto da Codexis, utilizzato per estrarre zuccheri dalla cellulosa contenuta nelle biomasse non ad uso alimentare, mentre la tecnologia di fermentazione di alcoli grassi CodeXol® – che include il ceppo di microrganismi proprietari di Codexis – converte questi zuccheri cellulosici in alcoli grassi utilizzati per produrre detergenti.
Giovanni Notaro
|
? Codexis, Inc. (NASDAQ: CDXS) Società che ingegnerizza enzimi per l’industria farmaceutica, dei biocarburanti e chimica. La tecnologia messa a punto da Codexis consente lo scale-up e l’implementazione di soluzioni biocatalitiche per andare incontro alle esigenze dei clienti e offrire lo sviluppo di processi a basso costo e sostenibili – dalla ricerca all’industrializzazione. ? Chemtex [divisione globale di ingegneria e tecnologia del Gruppo Mossi&Ghisolfi («M&G»)] È specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti industriali nel settore della petrolchimica, polimeri, fibre, energia, biocarburanti e tecnologie ambientali attraverso le sue sedi in Italia, USA, India e Cina. Chemtex, con i suoi 60 anni di esperienza, è riconosciuta fra i leader mondiali nel settore dell’ingegneria chimica e nello sviluppo di processi da fonti rinnovabili; ha progettato e costruito, per conto di Beta Renewables, il primo impianto al mondo per la produzione di bioetanolo di seconda generazione da biomasse lignocellulosiche, operativo a Crescentino (VC) che sfrutta l’innovativa tecnologia Proesa®. |
