Dalle strutture modulari in alluminio, alle pensiline autoportanti sino alle stazioni fotovoltaiche di ricarica per auto elettriche e non solo
Dal 1990, anno nel quale si registrano i primi passi nel mondo delle strutture modulari in alluminio, ad oggi, la Giulio Barberi S.p.A. di strada ne ha fatta veramente tanta. Dai primi gazebo, capannoni industriali e pergole con tettoia apribile, passando poi alla pavimentazione modulare ed alle pensiline autoportanti su basi d’appoggio in cemento, la produzione si è nel tempo allargata a nuove tipologie di prodotto i cui cicli di lavorazione e le cui caratteristiche finali hanno tratto sempre più ispirazione da una crescente coscienza ambientale aziendale.
L’attuale successo deriva da una organizzazione costantemente basata su un lavoro di gruppo, che integra le competenze rispettando le autonomie, ed è attestato dall’acquisizione di importanti commesse da parte di prestigiosi committenti fra i quali il Festival di Cannes, il Power Boat P1, la regata Barcolana di Trieste, il trofeo Abarth 500, diversi importanti team della Moto GP, il Campionato Mondiale di Calcio 2010 disputato in Sud Africa.
Ogni fase del ciclo produttivo, dalla progettazione alla costruzione interna di stampi e modelli per la realizzazione dei singoli componenti della linea produttiva, mantiene un livello di qualità e flessibilità tale da permettere di rispondere al mercato con l’elasticità e la rapidità che questo costantemente richiede.
La Giulio Barbieri S.p.A., sempre attenta all’interazione quotidiana con il cliente finale, è gradualmente diventata azienda leader nel commercio di strutture modulari in alluminio, mettendo fra l’altro a punto, con grande successo, pensiline autoportanti su basi d’appoggio in cemento allargandosi sino alle stazioni fotovoltaiche di ricarica per auto elettriche.
Sempre in tema di modularità, questo tipo di pensiline non solo può variare in larghezza e profondità, ma può anche accogliere paline di sostegno di diversa altezza. Questo permette di estendere l’offerta delle pensiline alle «Green up», pensiline fotovoltaiche per le fermate di autobus. In questo caso la pensilina dà al gestore del trasporto pubblico la possibilità di ammortizzare l’investimento montando teli perimetrali in PVC sfruttabili a fini pubblicitari e nel contempo offrire all’utenza in attesa un punto di ricarica per cellulari, laptops, smartphone ecc. nonché di aumentare il comfort dell’area adottando pannelli retro illuminanti ed un sistema di ventilazione per alleviare le attese nei periodi più caldi.
