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DUE PREMI PER EPSON DI TANTO… «RISPETTO»!

Prima fra le grandi aziende nella pratica del Green Purchasing. Unica meritevole della menzione speciale nella categoria Eco-Design. Continua a guadagnare riconoscimenti la vocazione ecologica di Epson, confermata dalle pagine verdi del suo Bilancio di sostenibilità 2013

 

•• Due premi appena vinti, per gli acquisti green l’uno, per l’eco-design l’altro. Un «medagliere» che racconta un impegno ambientale globale, che traspare anche nel bilancio di sostenibilità 2013, dove si evidenziano i continui miglioramenti raggiunti (correva l’anno 1970 quando l’azienda cominciava a considerare l’ambiente…). Epson risulta, infatti, tra le imprese più attente ai temi della sostenibilità, dove il rispetto dell’ambiente diviene leva essenziale per la competitività sul mercato.

L’Azienda si è dunque aggiudicata il premio Forum CompraVerdeBuyGreen nella categoria Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, destinato alle imprese che, oltre agli aspetti tecnico-economici, integrano criteri di sostenibilità nei processi di qualifica e selezione dei propri fornitori e dei beni e servizi acquistati.

Il gruppo Epson è impegnato nel promuovere una politica di acquisti sostenibili, sia per quanto riguarda l’acquisto dei materiali di produzione, sia la fornitura di materiale e servizi per l’ufficio. Ritiene infatti che sia responsabilità aziendale lavorare con i partner per assicurare che i diritti umani, i diritti dei lavoratori e la salvaguardia dell’ambiente, siano garantiti lungo l’intera catena di fornitura.

Nell’ambito del Premio Sviluppo Sostenibile 2013, l’azienda è stata segnalata nella categoria Eco-design per la realizzazione di stampanti POS innovative ed ecologiche per i punti vendita, che – rispetto ai modelli della concorrenza – permettono di ridurre del 30% i costi della carta, del 22% l’impronta ecologica e dell’85% i consumi di energia. In più, il modello TM-T88V, è la prima stampante termica per scontrini ad aver ricevuto la certificazione Energy Star.

Tradisce la sua vocazione verde anche il Bilancio di sostenibilità 2013 pubblicato di recente, che delinea i miglioramenti ottenuti nell’anno 2012: dal 2006 ad oggi il gruppo ha ridotto del 39% le emissioni di CO2, del 42% quelle di sostanze tossiche e lesive dell’ozono, del 38% quelle di sostanze organiche volatili e del 55% i consumi di acqua. Epson stima inoltre che dal 1990 le emissioni di CO2 siano diminuite del 62% per ogni prodotto venduto.

Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’analisi del ciclo di vita dei prodotti che, evidenziando le fasi a maggior impatto ambientale, ha consentito di adottare una serie di accorgimenti e iniziative volte alla progettazione di prodotti sempre più compatti, energeticamente efficienti e riciclabili: I trasporti su strada sono stati ottimizzati aumentando l’efficienza di carico e diminuendo conseguentemente il numero di viaggi; il trasporto aereo è stato ridotto progressivamente a favore di quello marittimo permettendo di ridurre del 35% le emissioni di CO2 rispetto al 2006; grazie ai programmi di raccolta e riciclo dei prodotti e consumabili attivi in 41 paesi del mondo, sono state riutilizzate più di 123.000 tonnellate di prodotti e più di 39.100 tonnellate di cartucce e toner.

Epson è inoltre impegnata sul fronte della «cittadinanza d’impresa», per la quale nel 2012 sono stati investiti circa 2 milioni di euro, attraverso numerose iniziative intraprese nel campo dell’istruzione per i giovani, dell’arte e della cultura, della conservazione ambientale e del benessere sociale.

 

[Redazione PROTECTAweb]
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