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ENERGIA DAL MARE: AFFIDATO AD AKUO ENERGY E DCNS IL PROGETTO DI UN IMPIANTO D’AVANGUARDIA IN MARTINICA

Progetto NEMO

Un passo avanti significativo per la sperimentazione e la progettazione nel settore delle energie rinnovabili marine, nel quadro del Fondo European NER 300

 

•• Dopo un audit di dodici mesi guidato dalla Banca Europea per gli Investimenti, il progetto NEMO «New Energy for Martinique and Overseas» per lo sviluppo di un impianto pilota offshore per la conversione dell’energia termica oceanica (OTEC) in Martinica è stato affidato dalla Commissione Europea sotto la supervisione del Programma NER 300 ad Akuo Energy, ideatrice del progetto per trovare la copertura finanziaria per i primi cinque anni di operatività dell’impianto. Partner industriale del progetto è DCNS, quale fornitore dell’innovativa tecnologia che verrà applicata. Il Fondo Europeo NER 300 sostiene progetti innovativi e commercialmente compatibili.

DCNS ed Akuo Energy stanno lavorando da molti anni nell’isola caraibica francese della Martinica, per definire caratteristiche e condizioni per l’installazione di un impianto pilota per la conversione dell’energia termica oceanica capace di fornire energia elettrica ad almeno 35.000 persone. Eric Scotto, Akuo Energy CEO, nel corso della presentazione del progetto, ha sottolineato: “Il successo del progetto Nemo, è fonte di orgoglio per la Martinica e per tutte le regioni d’oltremare francesi. Questa decisione a livello europeo di consolidare lo sviluppo del nostro gruppo nelle regioni insulari tropicali, appartiene alla migliore espressione del progetto MRE per lo sviluppo dell’energia di fonte marina per queste aree particolari”. Dal canto suo, Frédéric Le Lidec, DCNS Senior VP Marine Renewable Energy Business Line, ha aggiunto: “La selezione di questo progetto da parte dell’Europa, prefigura lo sviluppo di un settore industriale cosiddetto OTEC, settore nel quale DCNS sarà uno dei maggiori sostenitori. Questa tecnologia potrà dare beneficio a tutti i territori insulari d’oltremare non connessi alle reti di energia continentali e aiutare le zone più isolate ad ottenere l’autosufficienza energetica”.

Insieme, DCNS e Akuo Energy, stanno per sviluppare un impianto offshore da 16 MW che sarà operativo entro Quattro anni. Si tratta di una piattaforma galleggiante e ancorata al fondo marino, che userà la differenza di temperature tra le acque calde di superficie e quelle fredde di profondità per produrre un’energia elettrica continua e carbon-free, senza alcuna incertezza sulle risorse in termini di accesso, utilizzazione e contenimento dei costi.

Il Consiglio regionale della Martinica ha dato subito appoggio ad una politica che aiuti la tecnica della conversione delle acque marine sul proprio territorio. L’isola è infatti situata nell’anello delle sole tropicali caraibiche e questo ne fa una delle aree più promettenti nel mondo per l’esplorazione di questa energia costante e rinnovabile e per lo sviluppo di questa tecnologia compatibile con l’ambiente.

Il progetto NEMO è stato selezionato e sostenuto dalle autorità francesi prima di superare tutti i gradini necessari ad essere ricompreso nel Fondo europeo NER 300. Il progetto, frutto della collaborazione di Akuo Energy e di DCNS, non avrebbe potuto essere selezionato senza il sostengo del governo di Parigi, attraverso il monitoraggio della Direzione Generale per l’energia e il clima (DGEC) e il sostegno del Ministero dell’ecologia, sviluppo sostenibile ed energia e del Ministero dell’economia, dello sviluppo produttivo e del digitale. La scelta del progetto NEMO rappresenta un passo decisivo per l’organizzazione del settore industriale OTEC.

Roberto Mostarda
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