PROTECTAweb

LE VIRTÙ ECOLOGICHE DEL CARTONE ONDULATO

Bestack, cartone ondulato

Bestack racconta i risvolti più verdi dell’imballaggio ideale per l’ortofrutta, rinnovabile per eccellenza, attraverso una campagna social low budget dal titolo «Facce da cartone» a cui ha messo il volto anche il Ministro dell’Agricoltura De Girolamo, e un concorso creativo per le scuole elementari di tutta Italia

 

•• Inno al cartone ondulato. Sostenibile, ecologico, igienico, riciclabile e rinnovabile oltre che economico, rappresenta la migliore risposta alla voce «packaging». Ad intonare le lodi Bestack, il Consorzio non profit di ricerca che riunisce a livello nazionale i produttori di cartone ondulato per ortofrutta, che ha organizzato una campagna lanciata sui social network dal titolo «Facce da Cartone» per sensibilizzare il popolo degli internauti su tematiche quali la sostenibilità ambientale, l’igiene e la shelf life dei prodotti ortofrutticoli oltre che l’importanza dell’utilizzo degli imballaggi in cartone ondulato, amico dell’ambiente e anche di una sana alimentazione. Alla campagna ha di recente prestato il volto anche il Ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo.

 

Gli imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta certificati Bestack, sono rinnovabili per eccellenza, perchè realizzati con materie prime a loro volta rinnovabili, ovvero fibra vergine proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, con piani di reimpianto superiori a quelli di taglio. Permettono, inoltre, di conservare più a lungo la frutta e la verdura in esso contenute, come dimostra uno studio promosso da Bestack e condotto da un’équipe dell’Università di Bologna, Facoltà di Agraria, secondo cui le pesche confezionate nel cartone ondulato hanno una shelf life fino a tre giorni superiore rispetto a quelle imballate in plastica riutilizzabile a sponde abbattibili: il che si traduce in più tempo per il consumatore di consumare il prodotto. E in casi di mantenimento non ottimale della catena del freddo (e quindi a temperature più elevate), il beneficio cresce ancora di più: il cartone ondulato certificato Bestack è per sua natura poroso, ed è in grado quindi di intrappolare i microrganismi degradativi. La plastica invece è un materiale più scivoloso, tale da favorire una migrazione maggiore di microrganismi verso frutta e verdura contenute, dove si trova un substrato preferibile da colonizzare.

«Facce da frutta», dunque, vuole sensibilizzare su tutto questo, coinvolgendo sempre più web lover, invitandoli a «prestare» il proprio volto per sostenere la campagna. Come? Negli eventi a cui Bestack partecipa, come ad esempio l’ultima edizione della fiera ortofrutticola Macfrut, i testimonial volontari utilizzano il set realizzato dal Consorzio e scelgono uno dei 25 fumetti di cartone ondulato studiati per l’occasione, ognuno dei quali reinterpreta scherzosamente modi di dire, slogan pubblicitari, frasi celebri e titoli di film. Si tratta di messaggi sintetici e accattivanti, in alcuni casi ironici, che vogliono porre l’attenzione su concetti come la sostenibilità ambientale, la rinnovabilità e il riciclo dei materiali, l’igiene e la certificazione degli imballaggi ad uso alimentare.

Concetti che vengono tradotti, nei fumetti della campagna, anche in altre lingue (in inglese, tedesco, francese, spagnolo, polacco, cinese e russo), “perché il 30% dell’ortofrutta italiana viene esportata all’estero”, sottolinea il Direttore di Bestack, Claudio Dall’Agata.

Tutti gli scatti di «Facce da Cartone» sono pubblicati on line sulla pagina Facebook di «Martina e il Consorzio Bestack», portavoce sui social network degli studi e delle ricerche scientifiche in tema di sostenibilità che il Consorzio ha sviluppato in questi anni.

 

Martina è anche la testimonial dei progetti nelle scuole di Bestack: è una simpatica bambina esperta di sostenibilità ambientale, ed in particolare di cartone ondulato, nata dalla penna del cartoonist Ugo Bertotti. Da anni, infatti, Bestack coinvolge le scuole in progetti, laboratori e iniziative pensate per stimolare nei più piccoli un approccio critico sul materiale di imballaggio, sulla sua provenienza, il suo utilizzo e il suo corretto riciclo. È il caso ad esempio del Progetto delle Buone Idee, iniziativa ludico-didattica rivolta alle classi quarta e quinta delle scuole elementari di tutta Italia, che al suo interno prevede anche un concorso di creatività con premi esclusivi.

Le iscrizioni per l’anno scolastico 2013-2014 sono aperte fino a dicembre: le classi che partecipano sono chiamate a realizzare quattro elaborati grafici sotto forma di fumetto, illustrazione o vignetta sul tema dell’ambiente e del packaging sostenibile.

Per comunicare la propria adesione le scuole devono semplicemente registrarsi online, sulla piattaforma web del Consorzio Bestack creata apposta per l’iniziativa (www.bestack.com/progettodellebuoneidee).

Tra i diversi premi previsti spiccano per i primi tre classificati una visita guidata in un’oasi del WWF, una lezione in classe per imparare a disegnare fumetti e cartoon e diversi abbonamenti a riviste di approfondimento e manuali ambientali pensati per i più piccoli.

 

[Redazione PROTECTAweb]
Exit mobile version