Grazie a «soligno-Rubner», il vecchio Maso «Gratznhäusl» riprende vita e si trasforma in struttura ricettiva
•• Il Maso «Gratznhäusl» in Val Ridanna (Alto Adige) è un’esclusiva struttura ricettiva situata a 1.300 metri di altezza e immersa nello splendido paesaggio delle Alpi dello Stubai.
Nato come abitazione di poveri contadini, l’antico Maso, completamente realizzato in legno con sistema «Blockbau», senza l’uso di colla e chiodi, è rimasto in condizioni di totale abbandono per oltre 60 anni.
Il progetto di ristrutturazione, voluto da un albergatore e realizzato in collaborazione con l’Architetto Diego Barbolini insieme ai tecnici della Soprintendenza, è nato con l’obiettivo di riqualificare i due corpi dell’edificio, sotto la tutela dei beni ambientali storici, trasformandoli in albergo, senza stravolgerne la struttura originale.
La riqualificazione del Maso, che ha interessato una superficie di circa 440 mq, si è resa possibile grazie all’inserimento di una nuova struttura portante realizzata con sistema costruttivo «soligno-rubner», senza l’utilizzo né di colle né di metallo. La vecchia stalla, Stube, situata al pianoterra è stata convertita in ristorante, il fienile è stato suddiviso in tre splendide stanze e il granaio è stato trasformato in un’originale suite.
«soligno-Rubner»: strutture ecosostenibili senza colla e senza metallo
Con «soligno-Rubner» è possibile realizzare case ecologiche a bassissimo consumo energetico: oltre al massimo rispetto per l’ambiente, gli edifici «soligno-Rubner» possono garantire un livello di salubrità senza precedenti e un’elevata qualità abitativa.
Indeformabilità, stabilità, ritenzione di calore
Sfruttando le doti elastiche naturali del legno, che dapprima viene fatto essiccare (perdendo così volume) e di seguito viene riportato in condizioni di normale umidità, il sistema unisce più blocchi multistrato autoportanti, ciascuno composto da tavole rettangolari in legno massiccio giuntate tra
loro a pettine. Ogni strato viene a sua volta raccordato al successivo mediante tasselli che garantiscono all’incastro la massima stabilità ed ermeticità, grazie all’ampliamento di volume ai quali questi sono sottoposti in condizioni di normale umidità. Le caratteristiche peculiari che contraddistinguono tutte le strutture «soligno» rispetto ai sistemi costruttivi tradizionali derivano quindi dalla natura stessa del materiale legno con cui sono realizzate: maggiore elasticità, quindi indeformabilità, in caso di sollecitazioni sismiche, resistenza meccanica, stabilità e infine ritenzione del calore. Inoltre, grazie alla nuova tecnica di stratificazione utilizzata, le strutture «soligno» godono di ottime proprietà statiche, insonorizzanti e termoequilibranti garantendo, in modo del tutto naturale, un isolamento termico costante.
