Il riconoscimento per il brand «I Provenzali» dove si esprime concreto impegno a favore dell’ambiente in tutte le fasi della produzione
•• Un curriculum decisamente verde quello del Saponificio Gianasso, storica azienda genovese guidata da Paolo Bassetti e Luca Barbato, leader nel settore della Cosmesi naturale con il brand «I Provenzali». Talmente verde da essere stato scelto e premiato da LifeGate, advisor e network per lo sviluppo sostenibile, che ha insignito l’Azienda del titolo di «Ambasciatore di Impatto Zero»®”.
Dietro il premio, una storia di responsabilità ambientale: dal 2006, infatti, Saponificio Gianasso aderisce a Impatto Zero® (il progetto di LifeGate che concretizza, per primo in Italia, gli intenti del Protocollo di Kyoto), impegnandosi a ridurre e compensare le emissioni di CO2 generate dalla propria attività contribuendo alla tutela di una media annuale di oltre 13mila mq di foresta in Costa Rica e in Madagascar.
L’Azienda pone attenzione a tutte le fasi di produzione dei prodotti di cosmesi naturale a marchio «I Provenzali». L’attenzione inizia fin dalla selezione delle materie prime di qualità garantita e certificata, continua nei processi produttivi (l’intero fabbisogno energetico dell’Azienda è soddisfatto dall’utilizzo di sola «energia verde» interamente prodotta da Fonti Certificate Rinnovabili), e giunge alla realizzazione del Packaging e dell’Imballo per i quali Saponificio Gianasso utilizza carta certificata FSC e flaconi ottenuti con plastiche riciclate post-industriali o post-consumer, ovvero derivanti dalla raccolta differenziata.
“Abbiamo deciso di premiare queste aziende, tra cui Saponificio Gianasso – ha invece spiegato Simone Molteni, Direttore scientifico di LifeGate – per il brand «I Provenzali», non solo per il loro impegno ambientale, ma soprattutto perché svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione dei valori della sostenibilità.
Si pensi a tutti i dipendenti, fornitori e clienti che vengono coinvolti nel lavoro quotidiano da queste realtà. Attraverso la testimonianza di quattordici Ambasciatori, migliaia di altre persone e aziende vengono quotidianamente raggiunte dai valori della sostenibilità. Ognuno di questi semi può germogliare in nuovi comportamenti che a loro volta possono diventare esempi da imitare”.
