In 5 anni impatto ambientale a -50% e riciclo dei tappi +10,4% nel giro di un anno
Il sesto annual Sustainability Report del colosso portoghese Amorim, leader mondiale del sughero e numero uno anche in Italia per la vendita di tappi, ha evidenziato la riduzione di quasi il 50% in soli 5 anni dell’impatto ambientale derivante dalla sua attività industriale
Un ritmo di abbattimento dell’impatto che si attesta attorno al 10% l’anno, ma soprattutto il mantenimento di tale ritmo per 5 anni consecutivi, è risultato non di poco conto e si basa principalmente sulla riduzione del consumo di acqua e sull’utilizzo di materiali riciclati – all’interno del ciclo produttivo – per coprire per più del 60% il fabbisogno di energia del Gruppo; nel contempo il riciclo dei tappi usati nel 2011 si è assestato sulle 190 tonnellate (+10,4% rispetto all’anno precedente).
Il Gruppo Amorim – primo al mondo nella produzione di tappi in sughero – attraverso un network distributivo articolato in 22 filiali operanti nei principali paesi produttori di vino dei cinque continenti, soddisfa il 25% della richiesta mondiale di questo comparto ed il 19% del mercato globale di chiusure per vino. A tali risultati ha contribuito in maniera significativa Amorim Cork Italia, filiale italiana del Gruppo Amorim con sede Conegliano (Treviso) che si è confermata nel 2010 azienda leader del mercato del Paese, in grado di soddisfare da sola il 18% della richiesta nazionale attraverso una solida rete tecnico-commerciale capillarmente distribuita sul territorio, ed un efficace servizio di assistenza pre e post-vendita.
Amorim Cork Italia, in linea quindi con la politica della Casa Madre, si mantiene all’avanguardia nei suoi sistemi produttivi e gestionali, in particolare nel settore R&D, caratterizzando l’intera gestione con una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero.
