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SUL TETTO DEL CAAB DIECI CAMPI DA CALCIO… FOTOVOLTAICI

Caab pannelli fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici del CAAB di Bologna

L’impianto di green energy del Centro Agroalimentare di Bologna è il più grande della regione e tra i più grandi d’Italia. A firmare la realizzazione «Unendo Energia»

 

Il Centro Agroalimentare di Bologna (uno dei principali mercati di re-distribuzione italiani con 2.000 lavoratori occupati, 600/650 milioni di euro il fatturato indotto compreso) è salito alla ribalta della cronaca «verde». A giustificare tanta popolarità un grande progetto. Si tratta della realizzazione, sul tetto dell’edificio, di uno dei più grandi impianti in Italia di fotovoltaico per la produzione di energia da fonte rinnovabile, finanziato e realizzato Unendo Energia.

6.000 kWp, 6.600.000 kWh, 15 milioni di investimento, 25.000 pannelli solari per una superficie di 70.000 mq. Grazie a questi numeri, l’impianto del Centro AgroAlimentare, già entrato in funzione il 24 agosto e inaugurato il 18 settembre, consentirà un risparmio di emissioni di CO2 di 3.500 tonnellate annue, equivalenti a 475 volte il percorso della circonferenza terreste di un’auto diesel, e 9,9 tonnellate annue di NOX. Si tratta di una esperienza pilota, realizzata su edifici di proprietà pubblica, che consumerà sul posto l’enorme quantità di energia prodotta.

 

Alessandro Bonfiglioli, Direttore Generale CAAB, in occasione della cerimonia di inaugurazione ha sottolineato il valore dell’iniziativa che diventa un “esempio all’avanguardia dell’imprenditoria che pone le fonti rinnovabili come leva strategica di sviluppo e rappresenta un felice modello di convergenza fra pubblico e privato all’insegna di un’ottimizzazione e risparmio delle risorse nel rispetto dell’ambiente, in un’ottica di moderna crescita e di competitività”.

Il progetto, oggi già pienamente operativo, si integra e soddisfa gli obiettivi del PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) del Comune di Bologna. Molto evidente è anche l’effetto sui parametri del protocollo di Kyoto. Per Andrea SegrèPresidente CAAB scpa“l’intervento si colloca all’interno di un progetto strategico finalizzato a rendere il CAAB totalmente autosufficiente e sostenibile per l’intero fabbisogno energetico. I prossimi passi – ha spiegato – oltre alla fase due del fotovoltaico che riguarderà altri 30.000 mq circa, sono un progetto di cogenerazione dei rifiuti e l’utilizzo di acque grezze di bonifica al posto di quelle potabili per le operazioni di pulizia”.

Il prossimo passo – svela l’Amministratore Delegato di Unendo Energia Giuseppe Pirolasarà quello di installare delle colonnine elettriche ed utilizzare l’energia prodotta in esubero per alimentare la mobilità elettrica all’interno del CAAB e dal CAAB alla città”.

 

Il progetto del CAAB è l’ultimo di una intensa attività impiantistica con energie rinnovabili messa a segno da Unendo Energia in tutta Italia con 20 grandi realizzazioni di cui 9 solo negli ultimi 10 mesi. La costruzione di questo grande impianto, e in tempi record (1 mese e mezzo), è stata possibile grazie alla partnership con CPL Concordia, la multiutility dell’energia che ha operato attraverso 60 tecnici e operai delle sedi locali di Bologna e di Concordia di Modena.

 

[Redazione Protectaweb]

 

 

I numeri dell’impianto UNENDO del CAAB

Energia prodotta: 6.000 kWp, 6.600.000 kWh

Investimento: 15 milioni di euro

Pannelli solari utilizzati: 25.000 per una superficie di 70.000 mq (10 campi da calcio)

Risparmio emissioni CO2: 3.500 ton/anno, equivalenti a 475 volte il percorso della circonferenza terreste di un’auto diesel (emissione di 170 g CO2/km = consumo di circa 6,5 l/100 km motore diesel x 40.000 km)

Risparmio emissioni NOX: 9,9 ton/anno

Circa 3 milioni di kWh saranno consumati per alimentare il CAAB e le aziende insediate (autosufficienza totale)

3,3 milioni di kWh potranno alimentare strutture dell’area e veicoli elettrici per il trasporto, come:

?   soddisfare il fabbisogno di energia elettrica di circa 850 famiglie in un anno;

?   far circolare per un anno circa 1.000 auto ognuna con una percorrenza media di 20.000 km (consumo auto diesel = 0,55 kWh/km – consumo auto elettrica = 0,16 kWh/km)

?   con la stessa quantità di energia di un anno, un’auto percorrerebbe 14 milioni di km, corrispondente a 50 volte la distanza Terra/Luna.

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