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TRIFLUOR: MEMBRANE ARCHITETTONICHE RICICLATE… DA PODIO

Trifluor

Il processo di estrusione di Trifluor, che ha vinto il secondo premio dei DuPont Plunkett Awards 2013 offre nuove possibilità progettuali in termini estetici per tetti e facciate in edilizia. Trifluor ha installato nella sua sede principale a Ochtrup un prototipo di facciata comprendente una membrana colorata con effetto Tiffany (al centro nell’immagine). La membrana è realizzata in ETFE di DuPont, ed è retroilluminata di notte con illuminazione a LED (in alto a destra nell’immagine). Foto: DuPont/Trifluor

Ottiene il secondo premio dei DuPont Plunkett Awards per un innovativo processo di estrusione per le membrane architettoniche colorate la ETFE, azienda specializzata nei fluoropolimeri

 

•• Un innovativo processo di estrusione concepito per la produzione di membrane architettoniche di etilene-tetrafluoroetilene (ETFE) colorate e strutturate. Membrane, queste, che possono essere prodotte da materiale riciclato al 100%, grazie a una tecnologia di riciclaggio brevettata, sviluppata da Trifluor (azienda specializzata nei fluoropolimeri e il loro processo) che riduce l’impatto ambientale globale. Questo il prodotto firmato dalla Trifluor Kunststoff GmbH, Ochtrup/Germania che ha meritato il secondo posto nell’edizione 2013 dei DuPont Plunkett Awards nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

I Plunkett Awards 2013 coincidono con il 75° anniversario della scoperta del PTFE da parte di Roy Plunkett, uno scienziato di DuPont, e premiano i più eccellenti sviluppi tecnici nel campo dei fluoropolimeri. Erik Winkler, Account Manager Fluoropolymer Solutions, DuPont Chemicals & Fluoroproducts (DC&F) EMEA, ha presentato la scultura e il premio monetario di 5.000 Dollari US a Hermann Jenewein, Managing Director di Trifluor.

Colorata… rivoluzione

Prima d’ora, per creare delle sfumature e degli effetti di colore sulle membrane architettoniche trasparenti EFTE, l’unica possibilità era la stampa.  Jenewein spiega, “Gli effetti di sfumature o di colore stampati hanno lo svantaggio di avere una resistenza ai raggi UV molto bassa e sbiadiscono col passare del tempo.  Con il nostro processo, i pigmenti colorati vengono aggiunti direttamente in fase di estrusione del film.  In questo modo sono legati fermamente nella matrice del polimero delle membrane ETFE dello spessore di 0,2 mm, assicurando un effetto di colorazione o sfumature con una stabilità agli UV di lungo termine.”

Attraverso concentrazioni variabili di pigmenti, si possono ottenere l’effetto Tiffany e diverse intensità di sfumature, creando nuove possibilità progettuali in termini estetici per tetti e facciate in edilizia, o per edifici pubblici. Trifluor ha installato nella sua sede principale a Ochtrup un prototipo di facciata comprendente una membrana colorata con effetto Tiffany. La membrana è realizzata in ETFE di DuPont, ed è retroilluminata di notte con illuminazione a LED.

 

Michela Diamante
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