Il supercalcolatore sviluppato da ENEA e CINECA si è aggiudicato il bando per la fornitura di servizi a EUROFUSION, il consorzio europeo per l’energia da fusione
Dal supercalcolo all’energia elettrica
La partnership si è aggiudicata la selezione internazionale per fornire servizi di supercalcolo e storage dati a EUROFUSION, il Consorzio Europeo per lo Sviluppo dell’Energia da Fusione. Fino al 2018, il nuovo macchinario – che è una partizione di MARCONI, il principale computer di ricerca italiano installato presso la sede CINECA di Casalecchio di Reno (Bologna) – sarà a disposizione della comunità scientifica continentale rimpiazzando il precedente supercomputer HELIOS dell’International Fusion Energy Centre di Rokkasho, in Giappone.
Per il Presidente dell’ENEA Federico Testa e il Direttore del CINECA David Vannozzi, “Attraverso questa partnership condividiamo il compito di fornire un servizio di assoluta eccellenza ad una comunità scientifica europea fra quelle maggiormente di punta nel panorama mondiale, assicurando la soluzione delle problematiche sia di tipo scientifico sia di tipo più squisitamente operativo. ENEA e CINECA intendono cogliere questa opportunità per rafforzare la reciproca collaborazione e per consolidare il rapporto con EUROFUSION in una prospettiva di lungo respiro”.
Insieme per il progresso
La collaborazione tra ENEA e CINECA fa seguito a un precedente accordo su infrastrutture e attività per il supercalcolo, che coinvolge CINECA, un centro di primo livello (TIER-0) e alcuni centri di secondo livello (TIER-2), tra i quali è compresa l’ENEA con la sua infrastruttura CRESCO. L’Ente di ricerca non è nuovo a riconoscimenti sul fronte dell’innovazione. Il Laboratorio Analisi e Protezione delle Infrastrutture Critiche dell’ENEA ha sviluppato CIPCast, un software «sentinella» per prevedere e gestire i rischi causati da eventi naturali particolarmente intensi sulle infrastrutture di rete per energia, acqua e telecomunicazioni. Lo scorso giugno, questo progetto si è aggiudicato il Premio Innovazione Smau-R2B (Research to Business) 2016. Infine, ENEA sta lavorando- in collaborazione con Consorzio RFX, CNR, INFN, CREATE e molti tra i più prestigiosi Atenei italiani – alla realizzazione del Divertor Test Tokamak (DTT), un progetto da 500 milioni di Euro per fornire a fornire risposte scientifiche, tecniche e tecnologiche cruciali nel settore delle fonti energetiche innovative.
