Viene dalla Repubblica Ceca un prodotto innovativo ed altamente ecologico che offre risposte credibili ai limiti dell’alimentazione elettrica
Il problema della ricarica e della poca autonomia sono tra i fattori che rallentano la diffusione delle auto elettriche. Una risposta a questi limiti può venire dal nuovo tipo di batterie ideate nello stabilimento HE3DA di Praga, nella Repubblica Ceca.
Efficienza e sicurezza
La nuova tecnologia 3D ad alta densità, offre un’elevata capacità di stoccaggio di energia e molteplici vantaggi rispetto alla tecnologia 2D attualmente utilizzata nelle batterie al litio. Il più significativo riguarda il rapporto peso/capacità: 1 kg di batteria convenzionale può stoccare circa 150 Wh, la HE3DA supera 200 Wh.
Evidente la maggiore capacità a parità di peso. La tecnologia HE3DA consente di modificare i parametri di capacità della batteria e tempi di carica/scarica semplicemente regolando lo spessore degli elettrodi. Inoltre è notevolmente migliorata la sicurezza rispetto alle tradizionali batterie al litio, per la minore produzione di calore e la maggiore capacità di raffreddare le celle. L’accumulatore HE3DA non può bruciare o esplodere a causa di un cortocircuito, in pratica è indistruttibile.
Ecologicamente virtuosa
Tra i tratti più significativi dell’identikit della nuova batteria l’accumulatore HE3DA è riciclabile al 100%. Attualmente il costo del riciclaggio e smaltimento di una batteria è di circa il 5% del suo valore.
Altri vantaggi di questa tecnologia, l’efficienza che è del 97%, il tempo di ricarica che è di 1 ora per 1 kWh e la sua durata che è di circa 10.000 cicli di carica/scarica. Inoltre, esiste la possibilità di utilizzo in modalità potenziostatica. Ciò significa che per il suo funzionamento non si richiede l’elettronica di controllo, ma passa automaticamente da modalità carica a scarica, a seconda che l’elettricità entri in essa da una fonte (caricamento) o che fornisca elettricità (consumo). Con questa modalità, la batteria è utilizzabile anche per il fotovoltaico e altre fonti di energia rinnovabili, consentendo di stoccare energia elettrica anche nelle abitazioni.
La batteria HE3DA può essere prodotta in quasi tutte le capacità ed è più idonea all’immagazzinamento di energia rispetto alle batterie al litio che si avvalgono di piccole celle.
Il processo di fabbricazione inoltre è semplice e quindi economico. Lo speciale nano-materiale è compresso in due presse che generano in tal modo gli elettrodi (una pressa fa un anodo, la seconda catodo) per poi essere impilati automaticamente.
Il modello attualmente prodotto e presentato ha una capacità di 270 Ah ad una tensione di 4 V, cioè circa 1 kWh. Questi primi esemplari prodotti, saranno utilizzati per ottenere le varie certificazioni di omologazione, poi entro l’anno, nel nuovo stabilimento attualmente in costruzione a Horní Suché, vicino al confine con Polonia e Slovacchia, inizierà la produzione di batterie da 5 e 10 kWh con l’obiettivo di produrne fino a 100 kWh.
