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Esame di abilitazione per architetti: una guida tra consigli e buona pratica

Dalla prova grafica alla preparazione normativa, fino alla deontologia e alla comunicazione professionale: il volume di Giuseppe Messina e Alessandro Amaro, pubblicato da Dario Flaccovio Editore, offre ai giovani laureati uno strumento operativo per organizzare lo studio, valorizzare le competenze acquisite e avvicinarsi con maggiore sicurezza all’esercizio della professione

 

Affrontare l’esame di abilitazione alla professione di architetto rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di ogni giovane laureato. Non si tratta soltanto di dimostrare le conoscenze acquisite durante gli studi universitari, ma anche di saperle tradurre in competenze operative, affrontando con metodo le diverse prove e comprendendo le responsabilità connesse all’esercizio della professione. Per rispondere a queste esigenze nasce Abilitazione alla professione di architetto: consigli e buona pratica, il volume di Giuseppe Messina e Alessandro Amaro, pubblicato da Dario Flaccovio Editore, che propone un percorso di preparazione orientato alla pratica e alla consapevolezza professionale.

Il libro prende le mosse dall’esperienza maturata dagli autori nella formazione dei giovani laureati in architettura e dalla constatazione di una distanza ancora significativa tra l’impostazione prevalentemente teorica della formazione universitaria e le capacità richieste dall’esame di abilitazione e dal successivo ingresso nel mondo del lavoro. L’intento è colmare questo divario attraverso indicazioni concrete, strumenti di consultazione rapida e suggerimenti utili a ottimizzare i tempi di studio, concentrando l’attenzione sugli argomenti e sulle competenze più rilevanti.

La guida affronta la preparazione all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di architetto, sia per la sezione A sia per la sezione B, prendendo in considerazione le diverse tipologie di prova: dalla progettazione alla redazione della relazione tecnica, fino al tema e alla prova orale. L’approccio proposto aiuta il candidato a organizzare il proprio percorso, individuando le conoscenze da consolidare e le abilità pratiche da sviluppare per affrontare le prove in modo più strutturato.

Uno degli aspetti distintivi del volume è la sua impostazione operativa. Schemi, tabelle e grafici consentono di individuare rapidamente le informazioni essenziali e di orientarsi tra i numerosi temi che caratterizzano la preparazione. Commenti, consigli e spunti di riflessione completano il quadro, offrendo un supporto concreto sia nella pianificazione dello studio sia nell’approccio alle singole prove.

Particolare attenzione viene riservata alla rappresentazione grafica, una delle sfide più impegnative per i candidati. In un contesto professionale sempre più caratterizzato dall’utilizzo di strumenti digitali, la prova può richiedere di recuperare la padronanza del disegno manuale, attraverso l’impiego di matite, squadre e strumenti tradizionali. Per gli autori, questa competenza non costituisce un semplice retaggio del passato, ma uno strumento essenziale per sviluppare, organizzare e comunicare il pensiero progettuale. Il disegno a mano diventa così un’occasione per verificare la capacità di tradurre un’idea in una rappresentazione chiara, coerente e comprensibile.

La preparazione, tuttavia, non può esaurirsi nella progettazione e nella capacità di rappresentazione. Un professionista deve conoscere anche il quadro normativo di riferimento, le procedure burocratiche e i principi della deontologia, oltre a sviluppare competenze comunicative adeguate al confronto con committenti, colleghi e istituzioni. Il volume dedica spazio a questi aspetti, sottolineando come la dimensione tecnica debba integrarsi con la conoscenza delle regole e con la consapevolezza delle responsabilità professionali.

L’organizzazione del libro in cinque capitoli accompagna il lettore attraverso un percorso progressivo. Il primo capitolo presenta le informazioni fondamentali sull’esame di abilitazione; il secondo e il terzo approfondiscono la prova grafica, esaminandone gli aspetti pratici e teorici. Gli ultimi due capitoli sono dedicati alla prova scritta e a quella orale, con particolare attenzione ai temi normativi, burocratici e comunicativi che caratterizzano l’attività professionale.

Il filo conduttore dell’opera è una concezione dell’architetto come figura capace di integrare saperi differenti. Il superamento dell’esame costituisce infatti soltanto una tappa di un percorso formativo più ampio, che richiede competenze tecniche, sensibilità progettuale e conoscenze trasversali. In questa prospettiva, il riferimento al pensiero di Vitruvio richiama una visione della professione fondata sull’equilibrio tra geometria, matematica, storia, disegno, arte e igiene. Un approccio che invita a considerare l’architettura non come una disciplina isolata, ma come un ambito in cui convergono conoscenza scientifica, cultura e attenzione alla persona.

A firmare il volume sono Giuseppe Messina e Alessandro Amaro, entrambi architetti ed ex funzionari direttivi del Genio Civile, attualmente in servizio presso l’UREGA di Catania. Entrambi impegnati nella formazione professionale in ambito ordinistico, dal 2010 svolgono attività di docenza nella preparazione dei laureati in Architettura e dei futuri architetti iunior all’esame di abilitazione. Un’esperienza maturata sul campo che costituisce la base dell’impostazione pratica della guida e della sua attenzione alle difficoltà incontrate dai candidati.

 [ Alessandra Vitale ]

 

 

Il libro
◘ Abilitazione alla professione di architetto: consigli e buona pratica
di Giuseppe Messina e Alessandro Amaro
Dario Flaccovio Editore
Settembre 2026
ISBN 9788857918389
47 euro; 292 pagine

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