La Banca Europea per gli Investimenti ha siglato un accordo da 40 milioni di euro per la riqualificazione energetica di abitazioni private nella nazione baltica
•• Nell’Europa del Nord, e nei paesi dell’Est, la ristrutturazione di appartamenti e di edifici all’insegna del risparmio energetico è diventata una vera e propria industria. Un’industria destinata, inevitabilmente, a beneficiare di un nuovo impulso, grazie al contratto di finanziamento di 40 milioni di euro tra la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e l’istituto bancario locale Siauliu.
La BEI, come noto, è l’istituto di credito a lungo termine dell’Unione Europea: eroga finanziamenti a lungo termine a investimenti redditizi, perseguendo l’obiettivo istituzionale di contribuire ad obiettivi politici dell’UE. In questo caso, la BEI svolge il ruolo di gestore del fondo di partecipazione JESSICA, finalizzato al sostegno congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane.
Scopo dell’accordo in questione – il terzo già concretizzatosi in Lituania fra BEI e la banca Siauliu – è quello di aumentare l’efficienza energetica nelle abitazioni, grazie all’introduzione di particolari condizioni di finanziamento.
Gli amministratori di condomini, e i proprietari, potranno infatti beneficiare di prestiti ventennali, con interessi particolarmente bassi e a tasso fisso, purché tali finanziamenti siano effettivamente utilizzati per investimenti di efficienza energetica: come il rifacimento dei sistemi di riscaldamento, la sostituzione di finestre e porte di ingresso, la coibentazione di tetto, pareti e soffitti, e l’installazione di fonti di energie alternative (eoliche e solari). L’obiettivo di medio e lungo termine è il consentire una significativa riduzione del consumo energetico, con un conseguente notevole risparmio sulle bollette e, non da ultimo, importanti vantaggi sociali che potranno derivarne: come il miglioramento della qualità della vita e la creazione di posti di lavoro, in particolare nel settore delle costruzioni.
