PROTECTAweb

Assemblea Assogasliquidi-Federchimica: GPL e GNL protagonisti dell’eco-futuro

Il futuro energetico nazionale ed europeo, all’insegna della sostenibilità, non potrà non riconoscere un ruolo strategico all’industria italiana del GPL e GNL. Lo dicono gli esperti e lo confermano i dati, ma intanto Assogasliquidi-Federchimica stilano una lista di priorità per le filiere GPL E GNL

 

Nell’obiettivo di accrescere la disponibilità di prodotti decarbonizzati, GPL e GNL rientrano a pieno titolo quali carburanti e combustibili alternativi sempre più di origine bio e rinnovabile. Le imprese italiane del settore, dunque, si presentano nelle migliori condizioni ai nastri di partenza dei rinnovati Parlamento ed Istituzioni europei che dovranno mettere mano ai complessi dossier in materia di energia, ambiente ed industria, per definire la strategia di medio lungo-periodo. Dal canto suo il Governo italiano è impegnato a convincere le Istituzioni UE affinché venga rivisto il bando delle nuove auto a motore endotermico dal 2035 e delle nuove caldaie a gas dal 2040, inserendo inoltre un fattore di correzione delle emissioni per valorizzare i biocarburanti anche nel trasporto pesante.

A fronte di questo, l’Assemblea 2024 di Assogasliquidi-Federchimica ha trovato collocazione ideale – lo scorso 23 luglio – proprio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, visto che la componentistica italiana del GPL e GNL viene esportata in tutto il mondo e il nostro Paese è leader in Europa anche per la capillarità della rete infrastrutturale e di distribuzione dei gas liquefatti.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Sen. Adolfo Urso durante l’intervento all’Assemblea e alla sua sinistra il nuovo Presidente dell’associazione Assogasliquidi-Federchimica Matteo Cimenti in carica per il triennio 2024-2027

 

Proprio su impulso del MIMIT, il Decreto Ecobonus – oltre a incentivare l’acquisto delle nuove auto (anche a GPL) – quest’anno prevede anche un contributo per la trasformazione a metano e GPL dei veicoli già circolanti dalla classe di immatricolazione Euro 4 in su: provvedimento indispensabile per sostenere le imprese italiane della filiera oltre alle tante officine di installazione, considerato che negli ultimi 10 anni il mercato delle trasformazioni ha segnato una riduzione consistente (-80%). La misura supporta concretamente le famiglie che non possono permettersi di acquistare una nuova auto, e consente di ridurre notevolmente le emissioni del circolante. Peraltro, la riduzione delle emissioni di CO2, grazie all’utilizzo del GPL e GNL, è destinata a crescere, visto che entro il 2030, il recente Piano nazionale Energia e Clima (PNIEC) del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (insieme alle altre amministrazioni) ha indicato l’obiettivo di rendere disponibili quantità adeguate di gas rinnovabili liquefatti (1,5 milioni di tonnellate, di cui circa 700.000 tonn. di bioGPL e 750.000 tonn. di DME rinnovabile) con investimenti necessari di circa 4,3 miliardi di euro per sostenere il fabbisogno nazionale.

Insieme alle nostre imprese continuiamo fortemente a credere e scommettere sul futuro dei gas liquefatti – afferma Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica nonostante i provvedimenti o le prese di posizione dell’UE nel recente passato non proprio favorevoli. Oggi avvertiamo tutti un cambiamento a livello di politica energetica, il Governo ci sostiene ma c’è bisogno di conferme. 

A livello nazionale auspichiamo che provvedimenti di successo come quello dell’Ecobonus possano essere rinnovati già a partire dal 2025, e affiancati da altri a sostegno degli investimenti privati, per lo sviluppo bio e rinnovabile di GPL e GNL, come indicato dal PNIEC.

A livello europeo, oltre ad atti concreti a conferma dell’inversione di rotta sulla politica di favore per il solo vettore elettrico, occorre promuovere normativamente i biocarburanti e tutte le altre soluzioni rinnovabili. Perché né oggi, né domani si potrà fare a meno di tutte le tecnologie, e tra queste i gas liquefatti, se vogliamo centrare gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione.

Per consolidare lo sviluppo del comparto GNL, infine, servono misure strutturali di sostegno alle imprese dell’autotrasporto e dell’armamento che scelgono mezzi alimentati a GNL/bioGNL, anche utilizzando i proventi derivanti dalla nuova normativa in materia di ETS.

L’Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica è l’occasione per ribadire il forte impegno delle Imprese e dell’Associazione in sicurezza e legalità, tramite la costante collaborazione tecnica (sia sul versante normativo che della formazione) con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con la Guardia di Finanza, anche grazie al supporto dei dati statistici della Banca Dati «Monitoraggio GPL» gestita dal Ministero dell’Ambiente. Particolare attenzione in Assemblea per ricerca e innovazione: la collaborazione con ENEA permette di sviluppare progetti utili a implementare la disponibilità di GPL, GNL e DME bio e rinnovabili.

GPL e GNL in crescita

Dati alla mano, la crescita diviene dato oggettivo: il GPL nelle nuove immatricolazioni di auto nel semestre gennaio-giugno ha raggiunto un valore del 10,1% del mercato e una rete distributiva di oltre 4.600 punti vendita, prima in Europa per efficienza. Sul fronte della combustione, sono oltre 28 milioni le bombole in circolazione, 1,5 milioni di piccoli serbatoi, e circa 7 milioni di famiglie che utilizzano GPL, soprattutto nelle aree off grid (non raggiunte dalla rete dei metanodotti).

Per il GNL, l’Osservatorio di MBS Consulting S.p.A., società del gruppo Cerved, vede una crescita dei distributori di carburante GNL del 14% rispetto al 2022, per un totale di 160 punti vendita. Aumentano anche gli impianti a servizio di utenze off-grid (+10%), così come i depositi per reti canalizzate isolate (+8%). Nonostante la congiuntura sfavorevole, sono 218 le nuove immatricolazioni di camion a GNL alle quali se ne aggiungono 186 del primo semestre del 2024, per una flotta circolante di quasi 5.000 mezzi, la metà del totale in Europa, dove l’Italia è anche leader (con il 23%) per quanto riguarda l’infrastruttura di distribuzione.

[ Andrea Colomba ]

 

LE RICHIESTE DI ASSOGASLIQUIDI-FEDERCHIMICA

PER LE FILIERE GPL E GNL

 

Exit mobile version