di Giovanni Notaro • Le due società di autonoleggio hanno presentato una soluzione innovativa, relativa alla gestione di flotte in car sharing, basata da una parte su un sistema di prenotazione online e dall’altra sulla disponibilità di veicoli a basso o nullo impatto
Il programma sarà testato in Lussemburgo assieme alla PricewaterhouseCoopers (PwC) ai cui 2.000 dipendenti verrà riservato, mediante un sistema di prenotazione online, l’accesso a una flotta di veicoli in car sharing atti a soddisfare ogni esigenza di mobilità quotidiana degli aderenti al programma.
Con questa iniziativa PwC tende ad abbattere del 70% le emissioni di carbonio derivanti dalle esigenze di pendolarismo quotidiano dei propri dipendenti e rappresenta un primo passo dell’azienda nel programma di approccio globale al problema della riduzione delle emissioni di carbonio legate ai trasporti.
Nel sottolineare l’innovativo approccio di LeasePlan alla formazione di flotte a misura del cliente, dimostrato ancora una volta dal caso PwC, il CEO Vahid Daemi ha, da parte sua, dichiarato “Siamo lieti di collaborare con l’Avis per essere in grado di fornire un diverso tipo di flotta servizio ai clienti come PwC. Con la difficile situazione economica di oggi questo programma offre molte aziende l’opportunità di soddisfare le loro esigenze di trasporto e mobilità aziendale in modo efficiente ed ecologico”.
Avis gestirà la parte del programma relativa al car sharing «auto» nell’ambito dell’offerta «Avis on Demand». Grazie alla specializzazione acquisita nel settore del noleggio a breve termine, Avis garantirà il servizio a ciclo completo, dalla prenotazione alla consegna delle auto assicurando, ovviamente, i relativi controlli ed interventi previsti, sia periodicamente e sia come follow-up, al rientro della vettura.
