Rinviata a settembre la presentazione del nuovo documento di programmazione della nuova PAC, restano 100 giorni per prendere le decisioni necessarie per una modifica sostanziale del Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022.
Le 17 Associazioni ambientaliste, animaliste e dell’agricoltura biologica presenti ieri all’incontro con il Ministro Patuanelli dedicato alla revisione della bozza del Piano Strategico Nazionale della PAC hanno espresso la massima delusione. inoltre chiesto al Ministro di rivedere la Sua posizione favorevole alle deroghe delle due norme ambientali della Condizionalità della PAC (rotazioni e aree naturali) e l’impegno a sostenere le proposte della Commissione UE sui Regolamenti per il ripristino della natura, la riduzione dell’uso dei pesticidi e l’avvio di una vera transizione dell’attuale modello di zootecnia intensiva. Su tutto questo il Ministro Patuanelli non ha assunto impegni concreti, sottolineando la sua preoccupazione per le prevedibili reazioni critiche delle Associazioni agricole e dei settori produttivi dell’agricoltura nazionale, con il rischio di una “gogna” mediatica per lui politicamente non sostenibile, nel caso in cui l’Italia si fosse opposta alle deroghe. “Di fronte alle gravissime crisi ambientali a cui i nostri sistemi produttivi e i nostri stili di vita si trovano a far fronte, questa difesa di interessi economici particolari appare oltremodo inopportuna”, sottolineano invece le Associazioni.
